Ufficializzato oggi un accordo da circa 80 milioni di sterline: Laurent Mekies prende il posto come Team Principal
Lo avevamo già anticipato, ma da oggi è ufficiale: Christian Horner non è più manager e Team Principal della Red Bull Racing. Dopo 20 anni al vertice del team, la separazione è diventata definitiva in data odierna, con un accordo di uscita che secondo media britannici ammonterebbe a circa 80 milioni di sterline (circa 108 milioni di dollari).
La decisione era già nell’aria da luglio, quando Horner era stato tolto dalle sue funzioni operative. Tuttavia, solo oggi è arrivata la conferma formale del suo distacco contrattuale.
Al suo posto arriva Laurent Mekies, che assume il ruolo di Team Principal/CEO di Red Bull Racing.
Durante il suo lungo mandato, Horner ha guidato la scuderia verso alcuni dei periodi più trionfali nella storia recente della Formula 1: otto titoli piloti (tra Sebastian Vettel e Max Verstappen), e sei titoli costruttori. Slancio, innovazione, investimenti nel progetto Powertrains: tutto questo ha contribuito alla trasformazione di Red Bull da outsider a dominatrice assoluta.
Sul fronte delle dichiarazioni, Horner ha espresso grande orgoglio per ciò che il team ha compiuto:
«Sono incredibilmente orgoglioso di ciò che abbiamo raggiunto come squadra, battendo record e arrivando a traguardi che nessuno avrebbe mai creduto possibili, e porterò sempre con me tutto questo.»
Red Bull nel suo comunicato ha ringraziato Horner per la dedizione e i risultati: Oliver Mintzlaff, CEO Corporate Projects & Investments, lo ha definito “una parte essenziale della storia del team”.
Per quanto riguarda il futuro, si parla della possibilità che Horner torni in Formula 1 nel 2026 con un altro ruolo o altra squadra, dato che l’accordo di uscita pare lo consenta.
Christian Horner e Red Bull Racing: la timeline della collaborazione
- 2005 – Horner diventa il più giovane Team Principal della Formula 1 quando Red Bull rileva la ex Jaguar. Inizia la nuova era per la scuderia austriaca.
- 2009-2013 – Epoca d’oro con Sebastian Vettel: quattro titoli mondiali consecutivi piloti e costruttori. Red Bull diventa la squadra da battere.
- 2014-2020 – Dominio Mercedes nell’era ibrida. Red Bull resta competitiva ma manca il titolo. Horner punta tutto sulla crescita di Max Verstappen e sul progetto motoristico.
- 2021 – Max Verstappen vince il suo primo mondiale, riportando Red Bull al vertice dopo 8 anni. Horner è al centro della rivalità più discussa con Mercedes e Toto Wolff.
- 2022-2023 – Red Bull domina con Verstappen, che conquista titoli a raffica. Arriva anche il record di vittorie consecutive.
- 2024 – Crescono le tensioni interne al team e nella governance Red Bull, dopo la morte del cofondatore Dietrich Mateschitz. Horner resta comunque al comando.
- Luglio 2025 – Horner viene sospeso dalle sue funzioni operative in attesa di decisioni interne. Le voci su un divorzio diventano insistenti.
- 22 settembre 2025 – È ufficiale: Horner lascia Red Bull Racing con un accordo da circa 80 milioni di sterline. Il suo posto viene preso da Laurent Mekies.
