MOTOLOGY

BURIRAM WSBK – Bautista, Rea, Lowes.. copia e incolla x 3

Volevano far andare Rea in MotoGP per cambiare le cose, per movimentare un po’ la Superbike, per dare “respiro” agli avversari dopo 4 anni di cannibalismo.. ed invece è stata la MotoGP a venire da lui, ma in maniera diversa.
Eh già, l’arrivo di Alvaro Bautista ha portato una faccia nuova nel paddock della Superbike, pur essendo una faccia conosciuta praticamente a tutti.
Lo spagnolo ha alzato l’asticella che portava il nome di Jonathan Rea, e con un bottino pieno, con 6 vittorie su 6 gare disputate, sembra essere realmente il nuovo uomo da battere.
E’ ancora presto per dirlo? Possibile, ma sicuramente il 4 volte campione del mondo non dormirà più sonni così tranquilli.

Il livello si è alzato, questo è indiscutibile, come è altrettanto visibile come piano piano tutti si stiano avvicinando a Kawasaki, che fino poco tempo fa sembrava veramente imbattibile.

A parte il dominio totale del binomio Bautista-Ducati, anche Yamaha ha dimostrato di essere al passo con la verdona giapponese.
Per il momento i risultati a casa di Borgo Panigale li ha portati solo lo spagnolo, che al momento sembra fare la vera differenza.. vedendo i risultati delle altre Ducati.
In Yamaha invece si sono visti spunti interessanti durante tutto il weekend thailandese; non a caso Lowes ha ridotto i distacchi da Rea in gara2, rispetto a gara1, escludendo il GAP “falsato” dalla bandiera rossa della Tissot Superpole Race.

Bautista in fuga, Rea all’inseguimento e Lowes a cercare il risultato migliore, senza intoppi nè errori e con un controllo della situazione che sembra vederlo forse più consapevole delle sue possibilità.
Un weekend dove il riassunto, senza spoiler nè troppe parole, può essere fatto così: Bautista, Rea, Lowes – copia & incolla.. per 3 volte.

Il prossimo round, il terzo, sarà in terra europea ad Aragon, dal 5 al 7 aprile.

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