Gara in mano a Savadori fino all’ultima curva, poi lo spettacolo di Tamburini
Aragon – Dalla casella numero uno scatta bene Savadori mentre, all’ingresso della prima curva, c’è una mega caduta che conta sei piloti ritirati e, tra questi, ci sono i nostri D’Annunzio e Castellarin .
Savadori allunga subito e Tamburini si mette subito all’inseguimento. Parte molto bene De Rosa ed anche Salvadori che, dopo delle qualifiche difficili e sfortunate, può solo che recuperare .
In soli 3 giri Tamburini si riattacca agli scarichi di Savadori, senza mai riuscire, però, a mettergli le ruote davanti.
Dopo solo 4 giri invece arriva il ritiro di Massei dopo un buon inizio gara.
Nel gruppo di testa, De Rosa è il più veloce e recupera terreno sui primi.
Savadori ritenta di allungare ma sul lungo rettilineo perde terreno e sia Coghlan che Tamburini recuperano più di 4 decimi .
La gara continua con le bagarre fra Coghlan e Tamburini e con il sorpasso di De Rosa su Staring che lo mette al quarto posto .
Al penultimo giro arriva il quarto ritiro per un pilota italiano, ovvero quello di Kevin Calia per problemi tecnici alla sua Aprilia .
Quando la vittoria sembra ormai nelle mani di Savadori, Tamburini tira fuori l’asso dalla manica; prima dell’ultima curva, alla fine del rettilineo, infatti, supera il pilota della Aprilia ed entra per primo in curva.
Il pilota BMW riesce a mantenere la posizione e quei pochi metri di vantaggio che gli consegnano la vittoria .
Tripletta italiana sfiorata con Tamburini, Savadori e De Rosa quarto, preceduto da Coghlan .
Quattordicesimo posto per Magnoni e quindicesimo per Luca Salvadori alla sua prima gara di STK1000 .
Diciasettesimo posto per Sanchioni, diciannovesimo per Marchionni e ventiduesimo, a chiudere la classifica, Cavalli .
Anche con la Superstock 1000 l’appuntamento è fissato per il prossimo weekend ad Assen .
Per Motology.it Federica Merotto @Faith_46

