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MOTOLOGY

SAN JUAN WSBK – GARA1: BAUTISTA TORNA ALLA VITTORIA

In Argentina, a due settimane dal round francese, è tornata in pista la Superbike.. in un’atmosfera tutta particolare.
Il grande caldo, la sabbia sull’asfalto e le scarse condizioni di grip hanno fatto sì che, a 20 minuti dallo spegnersi del semaforo, un gruppo di piloti fosse in giro per i box a parlare con i propri colleghi proprio sulla sicurezza del tracciato argentino.
Camier, Kyonari, Laverty, Melandri, Cortese, Davies sono rimasti in vesti ufficiali, ma non nelle tute, ai box.. rifiutandosi di prendere il via della prima corsa del weekend.
Altri piloti, come Razgatlioglu, Mercado e Haslam, dopo essersi confrontati con i colleghi hanno deciso di prendere parte alla corsa.. e per il turco è stata una scelta più che giusta.

Con una griglia di partenza scarna, triste e proprio brutta da vedere, è partita gara1.
Molti i rischi, molte poche le certezze sulla pista e sulla durata degli pneumatici, ma che non hanno ridotto lo spettacolo della gara.

Primo dal primo all’ultimo giro, Bautista ha centrato nuovamente la vittoria dopo un periodo difficile, alla sua prima esperienza sul circuito argentino.
Pochi i momenti di apparente difficoltà per lo spagnolo, che con intelligenza è riuscito a mantenere la calma e il comando della gara.

Il brivido è arrivato durante l’avvicinamento ed il duello fra Rea e Razgatlioglu negli ultimi giri di gara.
Il pupillo di casa Puccetti ha provato nuovamente a disturbare il 5 volte campione del mondo Rea, senza però riuscirci.
Quel che è certo è che il ragazzino ci ha preso gusto, e con il fresco contratto con Yamaha, il suo futuro sembra poter essere pieno di successi.. anzi, ne siamo quasi certi.
Rea, dal canto suo, con il mondiale in tasca ora può godersi le corse e può anche decidere fino dove mettere la sua personale asticella riguardo pericolo e risultati.
Anche per il cannibale di Kawasaki oggi era impossibile tenere il passo di Ducati.

Dietro ai 3 piloti a podio.. molto distacco – chiudono la top5 le Yamaha, con Van Der Mark e Lowes.

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