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MOTOLOGY

WSBK THAI ROUND – GARA 2 : DAVIES E IL PRIMO CENTRO DEL 2018

Terza vittoria su quattro gare per Ducati, stavolta scortata dalla coppia Yamaha ufficiale.

C’erano un gallese, un olandese ed un inglese del Lincolnshire..
Si è conclusa da pochi minuti la seconda manche del round tailandese, secondo appuntamento del mondiale Superbike.

Sempre con la regola della griglia invertita dopo Gara1, e con le limitazioni di giri applicate (soprattuto a Kawasaki), lo show si è finalmente rimpossessato del campionato Superbike.
Una gara molto equilibrata dove però Chaz Davies, Michael Van Der Mark e Alex Lowes hanno subito messo le carte in tavola, spiegando il loro gioco.
L’olandese e l’inglese alfieri di casa Yamaha sono scattati bene al via, mettendosi subito in testa alla corsa.
Per Chaz Davies la rimonta è stata poco più lenta, ma grazie a un buono start è riuscito a scartare velocemente gli avversari.
Un ritmo che non è quasi mai salito sopra il crono dell’1.34 per Chaz Davies che ha avuto da battagliare con Van Der Mark per qualche giro, ma che poi è riuscito a prendere i metri di vantaggio sufficienti per volare verso la vittoria in solitaria.
Van Der Mark e Lowes sono stati sicuramente due tra i più protagonisti della gara, soprattutto grazie al loro duello in casa nelle prime battute della gara.
Tutto ciò è il risultato di una progressiva crescita che è iniziata nella fase finale dello scorso anno e che sta rivelando poco a poco i suoi frutti in questa stagione appena iniziata.

A differenza di come è parsa facile la gara di Chaz Davies, quella di Marco Melandri è stata un inferno.
Gli evidenti problemi del pilota di Ravenna si sono presentati dal primo all’ultimo giro della gara, con grandi possibilità di fare incidenti o di cadere malamente.
Non è successo nulla di tutto ciò, anzi.. Melandri ha ingaggiato una lotta con Rea che ha lasciato con il fiato sospeso tutto il pubblico ad ogni staccata.
Se qualcuno avesse potuto andare in pista a tenere ferma la moto, oggi i candidati sarebbero stati sicuramente numerosi.
Una gara tutto fuorchè facile anche per il team Kawasaki: Jonathan Rea ha lottato per l’intera gara per mantenere un piazzamento in Top5, mentre Tom Sykes ha iniziato la gara in salita ed è stato poi costretto al ritiro.
Vietato parlare di crisi.

Consistenti le prestazioni di due dei mattatori di Gara1 corsa ieri: Xavi Fores e Leon Camier.
Lo spagnolo è rimasto nel gruppo di testa dall’inizio alla fine della gara, riuscendo a difendere la sua quarta posizione in modo egregio.
Per l’inglesone di Honda, partito dalla pole oggi, il gioco è sembrato molto più difficile di ieri.. ma il passo gara era buono, e il GAP da Davies è ridotto. Il tutto fa ben sperare.

Chiudono in Top10 i due rookie di quest’anno: ottima ottava posizione per Toprak Razgatlioglu, alla prima uscita sul circuito tailandese, e decimo Patrick Jacobsen. A dividerli un sofferente ma eroico Lorenzo Savadori.

Ritirati Eugene Laverty e Jordi Torres, coinvolti in un incidente alla stessa curva mentre stavano ricucendo il GAP sui primi. Entrambi sono stati portati al centro medico: per Torres nessun problema, per l’irlandese invece si parla di una lesione a livello pelvico.

 

 

A seguire i risultati completi

 

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