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MOTOLOGY

SBK 2014: ecco chi ci farà divertire

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Vi presentiamo l’entry list per il Mondiale Superbike 2014

 L’attesa sta per finire.

In questi giorni tutti i team stanno facendo le loro presentazioni ufficiali, illustrando i piloti e la livrea con la quale correranno nel 2014.

Come al solito, negli ultimissimi giorni vengono firmati importanti accordi, in modo da non escludere nessun potenziale protagonista dallo spettacolo SBK .

Quest’anno troveremo un unico campionato che schiererà due categorie: le ‘vere’ SBK e le EVO .

Le tanto discusse EVO sono moto che avranno la stessa ciclistica delle SBK attuali, di natura semi-prototipale, con la differenza che nella parte motoristica ed elettronica avranno diritto a modifiche limitate, seguendo il regolamento FIM della Superstock .

Chi troveremo sulla griglia SBK 2014?

Saranno ben 27 piloti, 15 in sella ad una SBK e 12 su una EVO.

Tom Sykes, campione del mondo 2013 e vice campione mondiale 2012 (ricordiamo per un solo punto), rimarrà fedele alla sua Kawasaki, con l’obiettivo di proteggere il titolo e riconfermarsi nel 2014 .

Nei test invernali il protagonista è stato senza dubbi lui, dimostrandosi come sempre velocissimo.

Al suo fianco ci sarà sempre il ventunenne francese Loris Baz, che dopo un 2013 andato a concludersi in modo molto tormentato a causa di un serio infortunio, punterà ad alti obiettivi nel 2014 .

La battaglia che piace al pubblico avrà sicuramente altri due contendenti, entrambi in sella ad un Aprilia ufficiale che, anno dopo anno, si rivela sempre la miglior moto del lotto .

Sylvain Guintoli dovrà riprovare a strappare il titolo dalle mani dell’inglese, dopo esserselo fatto scappare nel 2013.

Marco Melandri, new entry in casa Aprilia, ha già dimostrato il suo valore in sella alla RSV4 e sicuramente non rimarrà in disparte a guardare lottare il suo compagno.

Ducati, dopo aver passato poco serenamente il primo anno con la Panigale  e dopo il ritiro de ‘el Toro’ catalano Carlos Checa , punta su un team di giovani per cercare di recuperare la brillantezza degli anni passati  .

La coppia Davide GiuglianoChaz Davies ha un importante compito da portare avanti e, da quanto si è potuto notare ed analizzare nei test, pare siano sulla buona strada .

Invariato rimane, invece, il team Pata Honda, che conferma il duo Jonathan ReaLeon Haslam .

Anche per Honda il 2013 non è stato certo un anno indimenticabile, sia per lo sviluppo della moto, praticamente inesistente, sia per i gravi infortuni che hanno colpito e tenuto fuori dalla pista per lunghi periodi i due piloti .

Si spera quindi che questo nuovo anno sia quello giusto per la rinascita di due grandi case quali sono Ducati e Honda .

In casa Suzuki invece, dopo aver dato il benservito a Leon Camier e Jules Cluzel (il primo correrà in MotoGP sulla Ioda di Giampiero Sacchi, mentre il secondo lo ritroveremo in Supersport sulla MV Agusta del team Yakhnich), ha rinnovato l’intero team .

La squadra inglese ha due assi nella manica ; Alex Lowes, il campione BSB 2013, gemello di quel magico Sam Lowes che ci ha fatto sognare per l’intero campionato di Supersport lo scorso anno e Eugene Laverty, il talentuoso irlandese .

La moto dal 2011 al 2013 ha avuto un grande sviluppo e ciò è stato confermato dai risultati ottenuti lo scorso anno e nei test svolti ad Almeria e Portimao.

Paul Denning, team manager di Crescent, ha richiesto alla casa giapponese una moto all’altezza dei due piloti, che sicuramente ci dimostreranno il loro valore e la loro voglia di lottare con i primi .

Gli italiani sono sempre stati molto presenti in questo campionato, e quest’anno saranno ben 8 .

Sulla griglia 2014, saranno in tre a guidare una ‘vera’ SBK : i già citati Melandri e Giugliano, affiancati da Claudio Corti .

Il pilota comasco ha corso in questo campionato dal 2005 al 2009, per poi passare tre anni intensi correndo nell’altro mondiale (due anni in Moto2 ed uno in MotoGP in sella ad una CRT-FTR) ed ora tornerà a ‘casa’ .

Già con la wild card nel 2012, in sella alla Kawasaki del team Pedercini a Magny Cours, aveva fatto vedere buone cose e siamo sicuri che la cosa si possa ripetere .

E’ stato messo a capo di un nuovo progetto prestigioso di cui è l’unico alfiere : seguirà lo sviluppo ed indicherà tutte le modifiche da apportare alla moto per riportare al successo una casa come quella della MV Agusta .

Sulle EVO troveremo, invece, ben 5 piloti tricolori : Ayrton Badovini, dopo un anno difficile in Ducati e tormentato da parecchi infortuni, salirà in sella ad una Bimota del team Alstare, affiancato da Iddon.

Il team Bimota Altare  è ancora in attesa del’ effettiva omologazione da parte della FIM, ma la faccenda dovrebbe concludersi a breve.

Tripudio tricolore (o quasi ) per il team Pedercini EVO, che vedrà in pista la coppia Andreozzi-Scassa .

Il trentenne arentino, dopo un anno in Supersport e dopo aver corso le ultime 5 gare del mondiale MotoGP in sella ad una ART, ha firmato pochi giorni fa dichiarandosi entusiasta per la chiamata e per l’opportunità datagli da Lucio Pedercini.

Altrettanto entusiasta il giovane Alessandro Andreozzi, promosso dalla STK1000 (con cui nel 2013 ha corso sia il CIV Superbike, sia la FIM Cup) che avrà la possibilità di continuare la sua crescita in sella ad una moto che promette molto bene.

Michel Fabrizio ha più volte espresso il suo scoraggiamento e il suo pensiero riguardo la situazione che si sta presentando nel mondo dei motori, ma salirà in sella ad una Kawasaki del team Iron Brain, mettendo così il cuore in pace ai suoi tifosi .

Niccolò Canepa, salito di categoria dalla STK1000, rimarrà sempre su una Ducati .

In molti lo avrebbero voluto vedere su una Sbk ufficiale dopo anni di promesse, ma il pilota genovese ha sempre dimostrato grandi capacità e sicuramente darà spettacolo sin dall’inizio.

A seguire, ecco l’elenco dei vari team iscritti al Mondiale Superbike 2014:

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Per Motology.it

Federica Merotto@Faith_46

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