Notice: Trying to get property of non-object in /home/tidirium/public_html/motology.it/wp-content/plugins/wordpress-seo/frontend/schema/class-schema-utils.php on line 26
MOTOLOGY

Conclusa la seconda sessione di test SBK

Almeria_Test_Sykes_001

Almeria_Test_Sykes_001

Nei test privati SBK appena conclusi brilla Tom Sykes

La seconda sessione di test invernali è terminata oggi sul circuito di Portimao.

Il meteo è stato il vero ed unico avversario dei team; nelle varie giornate pioggia e nuvole si sono rese protagoniste ma, fortunatamente, ci sono stati importanti turni sull’asciutto.

Un vero scontro diretto tra i tutti i top rider non c’è mai stato, ma tutto si è focalizzato sul grande lavoro da svolgersi in vista della nuova stagione che ormai è alle porte.

Il 16-17 gennaio, ad Almeria, hanno girato i piloti del Kawasaki Racing Team (Tom Sykes e Loris Baz  ) insieme al team Suzuki con i suoi due nuovi piloti ( Alex Lowes e Eugene Laverty ) .

Basandosi sui tempi resi pubblici (ricordiamo ufficiosi, non ufficiali) il più veloce è stato Sykes sulla sua verdona, che ha confermato per l’ennesima volta la sua strepitosa forma e l’ottimo feeling con la moto .

Il compagno di squadra francese ha fermato il cronometro circa 4 decimi più tardi, ma è stato il pilota che ha girato di più, riscontrando ottime sensazioni .

Importante sottolineare il risultato di Lowes, ‘novellino’ della categoria che, al secondo test con questa moto, ha migliorato tantissimo girando con gli stessi tempi di Baz.

Gli altri team si sono ritrovati a Portimao, in ordine alternato; hanno aperto le danze il 16 gennaio i piloti del team Pata Honda (Jonathan Rea e Leon Haslam ), seguiti il 17  da Chaz Davies e Davide Giugliano ( Ducati ) ed il 18 dal team Aprilia Ufficiale ( Marco Melandri, Sylvain Guintoli ) che hanno concluso oggi la seconda sessione .

Dal 19 sono tornati in pista i piloti Suzuki e l’intero team MV Agusta Yakhnich Motorsport, insieme a Barrier (BMW EVO) e Guarnoni ( Kawasaki EVO ) .

I tempi ufficiosi hanno evidenziato come la Suzuki, migliorata e in continuo sviluppo dal 2011, sia arrivata al livello delle altre case.

Ducati, che sta cercando di recuperare e cambiare marcia dopo un 2013 poco soddisfacente, sembra aver iniziato l’anno con le giuste carte per tornare protagonista .

Da sottolineare il continuo lavoro che si sta compiendo in  MV Agusta ; la casa varesina, che ha dato lo sviluppo in mano al pilota comasco Corti, ha già apportato modifiche alla moto ed ha portato nuovi pezzi rispetto a quelli usati a Jerez nei precedenti test a novembre.

Sono stati fatti grandi progressi in sole due giornate; sempre basandosi su tempi ufficiosi, Claudio Corti ha abbassato il tempo sul giro di 1.7 secondi , rimanendo comunque distaccato dai top rider di circa 1.5 secondi .

Per quanto riguarda le EVO, Sylvain Barrier rimane il riferimento.

Con la sua ottima prestazione sull’asfalto portoghese, il francese si candida per essere il favorito della categoria EVO; il suo distacco dai top rider, nell’ultima giornata di test, è di circa un secondo .

La seconda EVO in pista, ovvero la Kawasaki guidata da Guarnoni, ha girato un secondo e 3 decimi più lenta.

A seguire la classifica dei tempi dell’ultima giornata di test :

WSBK, Portimao – 20/01/2014
(tempi ufficiosi)
1. Alex Lowes – Volcom Crescent Suzuki  – 1’42″5
2. Eugene Laverty – Volcom Crescent Suzuki  – 1’42″6
3. Davide Giugliano – Ducati Corse Superbike  – 1’42″9
4. Jonathan Rea – Pata Honda Racing Team – 1’42″9
5. Marco Melandri – Aprilia Racing – 1’43″1
6. Chaz Davies – Ducati Corse Superbike  – 1’43″2
7. Leon Haslam – Pata Honda Racing Team- 1’43″5
8. Sylvain Barrier – BMW EVO – 1’44″0
9. Claudio Corti – MV Agusta Yakhnich Motorsport – 1’44″5
10. Alex Hofmann – Aprilia Racing – 1’45″0
11. Jeremy Guarnoni – Kawasaki EVO – 1’45″3

Prima dei test ufficiali che si svolgeranno il 17 e 18 febbraio a  Phillip Island, Kawasaki sarà ancora in pista per alcune prove fissate a Jerez per il 5 e 6 febbraio.

Per Motology.it

Federica Merotto

 

 

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply