MOTOLOGY

Istanbul: Eugene Laverty centra una doppietta

Istanbul_Aprilia_Laverty_01

Istanbul_Aprilia_Laverty_01

Sotto il segno di Aprilia ed Eugene Laverty le prime due gare in Turchia della SBK

Eugene Laverty, è felice e sorpreso al termine della doppietta conquistata a Istanbul, impresa che gli  mancava da Monza 2011.

Le due vittorie di oggi hanno un sapore particolare perché inaspettate” – commenta il pilota irlandese, “Sono molto felice, in entrambe le gare la nostra moto era settata perfettamente, in particolare verso fine gara quando le gomme iniziavano a degradarsi e questo mi ha permesso di vincere con margine. Sono tornato in corsa per il Mondiale, ma soprattutto ho riacquistato fiducia e questo mi fa ben sperare per i prossimi appuntamenti”.

ISTANBUL PARK, GARA 1

E, in effetti, quella di Laverty è stata una gara di forza che lo ha visto partire bene dalla quarta casella in griglia e andare fin da subito all’attacco di Tom Sykes che scattava dalla prima posizione. 

Il passaggio vincente è arrivato al giro n° 11 quando l’usura delle gomme ha condizionato la gara di Sykes e dato ragione alla strategia Aprilia scelta per Eugene Laverty.

Buona anche la gara di Marco Melandri, secondo sul podioche, dopo la prima metà, ha passato prima Sylvain Guintoli (Aprilia) e, a seguire, Tom Sykes (Kawasaki)  relegando quest’ultimo sul terzo gradino del podio.

Coinvolto nella battaglia per il podio anche Sylvain Guintoli (Aprilia) che, all a fine, ha rimediato un quarto posto non troppo favorevole per la classifica finale.

Bella la lotta fra le Aprilia private di Davide Giugliano (Althea) e Toni Elias (Red Devils), con lo spagnolo che, alla fine, non riesce a spuntarla sul n° 34, quinto.

In lotta anche i piloti Honda con Leon Haslam che conclude nono davanti al neo compagno Michel Fabrizio. Davanti a loro ci sono, comunque, Jules Cluzel (Suzuki), settimo e Chaz Davies (BMW), ottavo.

Aytron Badovini, malgrado i dolori alla caviglia, ha portato socialmente in pista l’unica Ducati sulla griglia, ma è stato costretto al ritiro causa problemi tecnici che hanno colpito anche la Kawasaki di Marc Aitchison (Pedercini).

Ai punti l’altra Kawasaki del team Pedercini con Federico Sandi, 11° e Vittorio Iannuzzo su BMW del Team Grillini a chiudere in 12a posizione.

ISTANBUL PARK, GARA 2

Copione molto simile in Gara2, con Eugene Laverty che parte bene e, senza forzare troppo, si accoda a Tom Sykes; la zampata d’attacco arriva nel corso dell’ 11° giro con un bel sorpasso nell’ultima curva del tracciato di Istanbul.

A quel punto Eugene Laverty ha alzato il passo guadagnandosi un bel vantaggio su Tom Sykes, secondo, e su Sylvain Guintoli, arrivato in solitaria sul terzo gradino del podio.

Bella la battaglia per il quarto posto che ha visto Marco Melandri (BMW), avere la meglio su Toni Elias (Red Devils), Chaz Davies (BMW) e anche Davide Giugliano (Althea) che poi, però, ha concluso in nona posizione con Cluzel e Haslam a precederlo.

Michel Fabrizio sulla Honda del Team Pata è nuovamente decimo, seguito dalle Kawasaki Pedercini di Aitchison e Sandi.

Niente da fare per Ayrton Badovini che, causa dolori per lo stiramento dei legamenti della caviglia sinistra, non è riuscito a scendere in pista  segnando, così, un insolito traguardo per le Ducati: gara 2 a Istanbul è stata, infatti, la prima gara nella storia del Mondiale SBK a non vedere Ducati schierate in griglia.

A proposito di Mondiale, la doppietta di Laverty riapre un pò la classifica del Campionato ove Sykes (323 punti) allunga su Guintoli (315) e Laverty (297) sopravanza Melandri (290) in terza posizione. Ricordiamo, infine, che la classifica attuale è effettiva in quanto il ricorso presentato da Aprilia dopo la gara di Monza è stato definitivamente respinto.

 

 

 

 


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