MOTOLOGY

Portimao: Melandri e Laverty i due vincitori, Sykes out in gara 2

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Portimao: sorprese e colpi di scena per due gare che … solo la SBK!

Sembrava quasi scontato che Tom Sykes fosse il più “papabile” alla vittoria sul tracciato di Portimao, dopo l’ennesima Superpole (quinta di fila in stagione), il best lap e la conferma anche nel warm up della tarda mattinata.
La Superbike, però, ci ha abituato ai colpi di scena e, dunque, non sorprenderà gli appassionati il concatenarsi di eventi inaspettati che ha caratterizzato la giornata odierna.
Se Marco Melandri era, in qualche modo, considerato outsider, stupirà la sua vittoria, di misura, in gara 1 davanti a Sylvain Guintoli e Tom Sykes, con i quali ha battagliato in un duello con posizione di testa ora all’uno, ora all’altro pilota e risoluzione soltanto nel giro finale.
E, dopo tanto festeggiare, stupirà anche la 12a posizione conquistata in gara2, o no? Di fatto la BMW di Marco Melandri è arrivata al parco chiuso con un evidente consumo del pneumatico posteriore … chiamatela come volete: sfortuna, fato o, insomma, quello che più vi aggrada.
Rimanendo in tema sorprese, che dire, allora, di Tom Sykes? Grintoso e battagliero, il pilota inglese era, con la terza posizione di gara 1, ad un -8 dalla vetta, che ben faceva sperare per eventuali ribaltoni da attuare in gara 2.
Ma, come dicevamo in apertura, in Superbike non c’è nulla di scontato al punto che, nel giro di ricognizione, la Kawasaki n° 66 rovina a terra e costringe il pilota inglese ad un rientro nei box. Da lì uscirà 12 minuti dopo, andrà a riprendere il gruppo, ma, causa problemi tecnici, sarà costretto ad ulteriori tre soste ai box che lo costringeranno ad uno 0 finale, malgrado l’ulteriore best lap del tracciato con un crono pari a 1’42″475.
Con Sykes fuori dai giochi è una questione fra le Aprilia ufficiali guidate da Sylvain Guintoli che, secondo al traguardo, allunga ulteriormente in classifica senza colpo ferire, e Eugene Laverty, clamorosamente uscito in gara 1 causa cedimento del propulsore, che conclude primo al traguardo in gara 2 e si porta in terza posizione nella classifica iridata a + 39 dal compagno di team.
Bene anche l’Aprilia di Michel Fabrizio, settimo in gara 1 e 10° in gara 2; così così le Ducati che, in gara 1 concludono in nona posizione con Carlos Checa, poi sesto in gara 2 e con Ayrton Badovini, costretto al ritiro in gara 1 per un problema tecnico e, infine, ottavo in gara 2.
Davide Giugliano, è fuori in gara 1, ma va a punti in gara 2 grazie alla decima posizione. In gara 1 vanno a punti anche gli altri italiani: Federico Sandi (10°), Vittorio Iannuzzo (11°) e Ivan Clementi (12°), mentre in gara 2 conquisteranno punti iridati soltanto Sandi (13°) e Iannuzzo (15°).

Tutto da rifare, insomma, per Tom Sykes che, a questo punto, sposta già l’attenzione sul tracciato di Imola in programma per fine mese.

Portimao – classifica gara 1 – 2013

 01- Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – 22 giri in 38’12.447
02- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.007
03- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 4.224
04- Leon Camier – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 9.479
05- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 12.057
06- Chaz Davies – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 16.610
07- Michel Fabrizio – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 21.350
08- Jules Cluzel – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 22.337
09- Carlos Checa – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 23.662
10- Federico Sandi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1’26.995
11- Vittorio Iannuzzo – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000RR – + 1’27.119
12- Ivan Clementi – HTM Racing – BMW S1000RR – + 1.29’096
13- Max Neukirchner – MR Racing – Ducati 1199 Panigale R – a 3 giri

Portimao – classifica gara 2 – 2013

01- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – 22 giri in 38’02.051
02- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 4.107
03- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 5.853
04- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 15.306
05- Chaz Davies – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 17.552
06- Carlos Checa – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 18.366
07- Jules Cluzel – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 29.392
08- Ayrton Badovini – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 38.359
09- Davide Giugliano – Althea Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 39.321
10- Michel Fabrizio – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 44.603
11- Max Neukirchner – MR Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 45.339
12- Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 45.429
13- Federico Sandi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1’16.310
14- Alexander Lundh – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 1’16.375
15- Vittorio Iannuzzo – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000RR – + 1’18.303
16- Ivan Clementi – HTM Racing – BMW S1000RR – + 1’24.259

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