MOTOLOGY

SBK: Aspettando Portimao

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Portimao sarà la sesta tappa del Mondiale Superbike, vediamo insieme cosa ci aspetta

Le dune di sabbia e le imponenti rocce immerse nell’Oceano fanno da sfondo alla sesta tappa del Mondiale Superbike che si sposta dalla fredda Inghilterra al caldo sole dell’Algarve portoghese.

Tralasciando la costa soleggiata, sul saliscendi dell‘Autodromo do Algarve di Portimao sono attesi i grandi protagonisti di questo Mondiale SBK.

In primis come non menzionare il poleman Tom Sykes che, manco a dirlo, fece qui la Superpole 2012 e si regalò due podi (1a e 3a posizione); l’inglese arriva in Portogallo forte della sua prima doppietta stagionale in quel di Donington, ma come lui stesso ha ammesso: “Con i piedi ben piantati per terra“; Sykes è, insomma, consapevole della difficoltà del tracciato anche se “Il bello è che è difficile per tutti” , ma certo di potersi giocare il Jolly di una moto e di un team che, insieme, funzionano alla grande.

Certo le Aprilia di Sylvain Guintoli, al momento ancora in vetta alla classifica iridata, ed Eugene Laverty non staranno a guardare visti i passati fasti vissuti da entrambi i piloti proprio qui a Portimao. (vittoria di Laverty lo scorso anno e podio di Guintoli).

Portimao non è un buon ricordo, invece, per Marco Melandri che la passata stagione, dopo una caduta con botta alla schiena in gara 1, fu costretto al ritiro in gara 2 e compromise, così, la sua possibilità di conquista del Mondiale.

Sempre a proposito di infortuni Leon Haslam sta continuando la fase di riabilitazione, sperando di tornare in forma per Portimao e le due gare che lo attendono, mentre il suo compagno di team, Jonathan Rea, tenterà di risollevare le sorti di una Honda, al momento, tutto fuorché brillante.

In attesa di tempi migliori anche le Ducati del Team Alstare che a Portimao torneranno alla classica formazione Carlos Checa e Ayrton Badovini, dopo la prova a tre sul circuito di Donington con l’innesto di Niccolò Canepa.

Anche in questo caso c’è da sottolineare che Checa sta ancora lottando con l’edema osseo all’omero della spalla sinistra e che si ritroverà a battagliare su un tracciato molto impegnativo da un punto di vista fisico.

Dopo le gare di casa non proprio esaltanti, Leon Camier vorrà rifarsi sul tracciato di Portimao che lo scorso anno lo vide lottare in gara due per un terzo posto non conquistato a causa di un problema tecnico.

Davide Giugliano ricorderà Portimao come la gara che lo consacrò alla Superbike visto che proprio qui, nel 2011, fece il suo esordio in sella ad una derivata di serie dopo aver conquistato il titolo nella Coppa FIM Superstock 1000.

A Michel Fabrizio, dopo un avvio esaltante in terra Australiana, è richiesta la giusta concentrazione per la gara e per una posizione in griglia di partenza che gli consenta di stare con i primi sin dalle prime battute.

Vittorio Iannuzzo, portacolori del Team Grillini, è motivato più che mai a far bene per il suo rientro in sella ad una SBK sul circuito di Portimao.

 

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