MOTOLOGY

Spettacolo Aprilia: il Made in Italy va in scena a Phillip Island

Podium_Race_1_Phillip_Island_2013

Che in fase di presentazione alla stampa delle due RSV4 di Laverty e Guintoli, si parlasse già di lotta per la vittoria del Mondiale, ci era sembrato un pò prematuro, ma evidentemente Gigi Dall’Igna & Co parlavano con cognizione di causa.
A Phillip Island è andate in scena, infatti, una strepitosa prova delle moto targate Aprilia con una straordinaria tripletta in gara 1 e primo + secondo posto in gara 2.
Abbiamo voluto fortemente Sylvain” ci aveva detto Dall’Igna a Milano e il francese non ha tardato a ripagare il neo team della fiducia accordatagli. A lui va la gara inaugurale della stagione 2013 nonché la sua quarta vittoria in carriera.
Eugene Laverty, superato dal compagno al 15° giro, si piazza in seconda posizione e, a chiudere l’inedito podio “Made in Italy” un Michel Fabrizio davvero in gran forma.
Appena fuori dal podio troviamo Chaz Davies (BMW Motorrad GoldBet SBK Team) che ha combattuto lungamente con Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) fino al traguardo, finendo  davanti  per soli 51 millesimi. L’altra Kawasaki di Loris Baz ha dato spettacolo in questa battaglia, piazzandosi poi al 6° posto.

Brutte notizie in casa Ducati Alstare che, dopo Ayrton Badovini, perde anche Carlos Checa il quale, arrivato lungo alla curva 4, si è toccato con Marco Melandri finendo a terra e rimediando un ulteriore contusione alla testa dopo la botta già presa nelle prove.
Grande spavento per Carlos e qualche recriminazione da parte di Melandri per i soccorritori, a suo dire, poco attenti nell’adagiare lo spagnolo sulla barella. Carlos è, in questo momento, ricoverato all’ospedale di Melbourne per accertamenti dopo che i medici della Clinica mobile gli hanno riscontrato un trauma cranico con perdita, temporanea, della memoria.

GARA 2

Sarà proprio Melandri il più preoccupato sulla griglia di partenza di gara 2. La scivolata per il tocco con Checa gli ha procurato, infatti, un’altra botta alla spalla già sofferente che, a detta dello stesso pilota, “non so se terrà per tutta la gara“.
Incertezza che, per fortuna, non ha condizionato il ravennate arrivato stoicamente terzo a fine gara.
La lotta per il primo posto è ancora una lotta in casa Aprilia con, questa volta, scambio di posizione al vertice: primo Eugene Laverty e secondo il compagno Sylvain Guintoli.
Ottimo quarto posto dell’Aprilia dei Red Devils guidata da Michel Fabrizio.
Tom Sykes è quinto seguito dall’Aprilia Althea di Davide Giugliano. A chiudere, nell’ordine, la top ten Jules Cluzel, settimo, Rea ottavo, Camier ed Haslam.
Convince il pilota del Team Pedercini, Federico Sandi, appoggiato da Motology, 14° e, dunque, ai punti.

Prossimo appuntamento il week end del 14 Aprile in quel del Motorland di Aragon.
Can’t wait 😉

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