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MOTOLOGY

A Phillip Island è sfida, vincente, per Biaggi e Checa

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Alla prima gara del Mondiale Carlos Checa, Campione del mondo in carica, si presenta in ottima forma malgrado i 6 kg aggiunti alla sua Ducati per regolamento; qualche problema per Marco Melandri che denuncia un fastidioso chattering dovuto al lavoro eseguito sulle sospensioni e una velocità da record per Max Biaggi che, nei test, segna un ottimo passo malgrado i tempi sul giro inferiori a quelli di Checa.

Un terribile incidente accorso poco prima che si corresse la Superpole è stato fatale al giovane pilota Oscar McIntyre, impegnato nella classe Superstock 600 australiana e, per questo motivo, è stata annullata la competizione del sabato.

Per la griglia di partenza delle gare domenicali si è tenuta buona la classifica combinata delle qualifiche con Sykes in pole seguito da Biaggi, Checa e Smrz.

Da subito scatta la lotta tra i veterani Biaggi e Checa, ma il confronto fra i due è durato meno di sette giri, quando lo spagnolo è caduto rovinosamente senza danni fisici. “Volevo prendere vantaggio su Biaggi e ho esagerato- ha commentato lo spagnolo –  quando hai dietro un pilota come Max non è facile gestire il limite. Ho preso la botta più forte in tre anni con la Ducati ma per fortuna non mi sono fatto niente; contro Biaggi quest’anno sarà dura” ha poi concluso.
Dal canto suo Biaggi ha svolto una gara impeccabile che lo ha portato alla prima vittoria di stagione davanti ad un pubblico di 64.500 spettatori.

Comincia bene anche per Marco Melandri al debutto in gara 1 con la BMW Motorrad. Scattato dalla quarta fila, il vice iridato ha rimontato fino al secondo posto regalando alla Casa tedesca il miglior piazzamento di sempre in Superbike. Nella seconda uscita il ravennate è arrivato sesto dietro al compagno di squadra Leon Haslam, partito con due viti nella caviglia destra, operata la settimana precedente le gare.

Ottimo risultato anche per la Kawasaki di Tom Sykes, che, scattato dalla pole, è rimasto alcuni giri al comando e poi ha complicato la rimonta di Biaggi centrando il terzo posto in gara 2.
Non sono mancate le emozioni in gara con Carlos Checa che si è preso la rivincita, approfittando dell’uscita di pista di Biaggi alla prima curva, causa un contatto con Tom Sykes (Kawasaki Racing Team). Il romano ha compiuto una veemente rimonta dall’ultimo fino al secondo posto finale.
“E’ stata la mia gara più bella di sempre – ha detto Max Biaggi – Peccato per il contatto con Sykes alla prima curva, sono stato fortunato a non cadere nella via di fuga e a non perdere la calma quando mi sono ritrovato ultimo e staccatissimo. Ho fatto una rimonta eccezionale, quando servono grandi imprese io ci sono sempre.”

Oltre al ventunesimo successo di Carlos Checa, la Ducati ha portato a casa il terzo posto in gara 1 del francese Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing), poi scivolato nella gara successiva.

Positivo a metà il bilancio di Michel Fabrizio (BMW Motorrad Italia Goldbet Team), finito sesto nella prima sfida e poi scivolato senza danni nella seconda.
Biaggi ha mancato la doppietta sulla stessa pista dove Checa aveva dominato nel 2011 ma, in virtù dei risultati odierni, balza in testa al Mondiale con 45 punti, venti in più del rivale spagnolo. Il pilota Aprilia arriva a quota 17 successi iridati, eguagliando il primato di Pierfrancesco Chili, plurivittorioso tra gli italiani.

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