MOTOLOGY

EWAN MCGREGOR: CIAK, PRONTI, PARTENZA, VIA.

Attore, cantante, viaggiatore, sognatore, ambasciatore – in poche parole uno che ama la vita.

Ewan McGregor è un attore scozzese famosissimo che proprio oggi, 31 marzo 2018, compie la bellezza di 47 anni.
Protagonista di personaggi iconici e cult come Mark Renton di Trainspotting, uno dei jedi più amato ovvero Obi-Wan Kenobi o il giovane aspirante scrittore Christian di Moulin Rouge!,  McGregor è un viso familiare a tutti gli amanti del grande schermo.
Il suo primo riconoscimento ufficiale (ed importante), in una carriera più che ventennale, è arrivato solo lo scorso anno: un Golden Globe come miglior attore in una serie  o film per la televisone, per il suo personaggio in Fargo.

Ma perchè parliamo di quest’attore? Perchè è di quelli che i motori li ha nel cuore e nel sangue.
Un esempio? McGregor è stato scelto per fare il protagonista di Moulin Rouge! al fianco di Nicole Kidman, preferito a Jake Gyllenhaal e Heath Ledger ma ha firmato il contratto solo ad una condizione: quella di poter guidare la moto.
Spesso infatti, per motivi di sicurezza, viene vietato agli attori di guidare mezzi pericolosi durante le riprese di un film: anche all’attore scozzese era stato imposto questo limite, che però è stato poi è stato annullato.
Otto mesi senza sella sono una richiesta esagerata per uno che è abituato alla libertà, alla meravigliosa sensazione della sella.
“Io recito. E guido le moto. Questo è tutto ció che amo fare nella vita” sono le parole dette a Baz Luhrmann, regista del film, che poi non ha potuto far altro che cedere alle richieste del suo pupillo.
Così l’attore ha potuto rilassarsi fra un giorno di riprese ed un altro, a bordo della sua moto. Una Harley, una tenda, il tempo libero.. l’alba e le stelle.

La sua storia con le moto vere è iniziata nel 1998, durante le riprese del primo film della trilogia prerequel di Star Wars, ovvero la Minaccia Fantasma.
Dopo aver provato la moto del suo amico e fotografo Sasha Gustav, l’attore si è deciso ad ordinare ed acquistare una Ducati 748.
L’unico problema erano i soldi: pagamento in contanti immediato.
George Lucas e il suo assistente Rick McCallum vengono a conoscenza del fatto e chiamano l’attore dicendogli “sappiamo quanto ci tieni alla moto, te la vogliamo comprare”.
Fu così che McGregor ottenne la sua Ducati, intestata a Lucas.. e già tutto questo ha dell’incredibile.
Da quel momento in poi il garage di McGregor si è riempito di ogni tipo di motociclo, di ogni marca e di ogni annata possibile.. nemmeno lui stesso conosce il numero esatto degli esemplari presenti nella sua collezione.

 

Poi i suoi viaggi con Charley Boorman, attore ed amico di lunga data, che sono diventati serie tv ed libri.
Di qualcosa vi abbiamo già parlato, precisamente di Long Way Round, il viaggio dall’Inghilterra a New York del 2004.
Poi c’è stato anche il secondo, Long Way Down, dal punto più a nord della Scozia al punto più a sud dell’Africa  (ovvero Capo Aguhlas) nel 2007.
Facile fare viaggi così quando sei supportato da una casa motociclistica (la BMW), sponsorizzato, seguito da una troupe televisiva (la BBC) .. ma tutto non conta quando a spingerti a fare queste esperienze al limite è la passione per le due ruote e la beneficenza.
C’è qualcosa di magico nell’andare in moto; l’idea di pensare solo a cosa stai facendo in quel momento, come interpretare una curva o una traiettoria, mantenere l’alta velocità senza perdere il controllo. Viaggiare su due ruote è una sorta di battaglia fra ciò che ti suggerisce la mente e ciò che la moto può realizzare.” – per McGregor dunque la moto è il mezzo per rilassarsi e trovare sè stesso, scappare dalla realtà per trovare un mondo parallelo magico ed unico.

 

Ed un tuttofare così lo spirito imprenditoriale non lo ha?
Certo che sì. Ormai quasi 20 anni fa, grazie ai suoi guadagni come attore, ha tentato anche la carriera di manager nel mondo delle corse.
Nel 1999 ha iscritto il pilota Peter Graves al campionato Supersport BSB in sella ad una Yamaha 600.

Il suo impegno poi è venuto meno, ma non è difficile scovarlo sulla griglia di partenza nei GP inglesi soprattutto per quanto riguarda la MotoGP.
Controllando i suoi social è facile trovarlo a commentare e supportare i piloti inglesi (e, ovviamente, Valentino Rossi).
Il suo preferito? Probabilmente Cal Crutchlow.
A sottolineare questo suo legame ed amore profondo per la velocità c’è anche il suo lavoro come doppiatore e voce narrante di Faster e Fastest, i due documentari dedicati al mondo del motomondiale dove si parla delle grandi battaglie (dentro e fuori la pista) dei protagonisti degli ultimi decenni di gare.

E, per concludere questo articolo dedicato a questo grande artista ed appassionato, come non parlare del suo immenso amore per le moto italiane?
Moto Guzzi su tutte.
Ebbene sì, già durante Long Way Down, durante il suo percorso che ha toccato anche l’Italia, l’attore ha fatto visita alla casa di Mandello del Lario (con il benestare di BMW). Questo suo legame ha visto il culmine nel 2013 quando lo scozzese è diventato ufficialmente testimonial dello storico marchio italiano.
Fra Ewan e la California 1400 è stato amore subito, sin dal primo sguardo e dalla prima corsa insieme.
L’ingresso nella collezione Guzzi dell’attore, che conta più di 10 moto solo di questo marchio, lo dimostra.

 

A noi non resta altro che aspettare il suo prossimo film ed il suo prossimo viaggio.
E’ da una decina d’anni che si parla di altri progetti in collaborazione con Boorman, ma al momento l’unico a girare e partire per le avventure è solo il suo amico. Ma se l’amore è amore e, citando un’altra canzone, certi amori non finiscono, fanno giri immensi e poi ritornano.. la speranza è l’ultima a lasciarci.

Happy Birthday Ewan,.. May the force be with you!

 

 

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