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MOTOLOGY

MGP NEWCOMERS RACE MAXWELL E REES I VINCITORI

NEWCOMERS RACE FINALMENTE L’ESORDIO SUL MOUNTAN COURSE

Questo pomeriggio, alle 13.15 italiane la Newcomers Race A e B hanno preso il via.

Finalmente la tanto attesa gara degli esordienti, tanto sognata è arrivata, dopo esser stata posticipata ad oggi a causa delle condizioni avverse del meteo.

Oggi sembra però una di quelle giornate già scritte. Questa Newcomers Race racconta tante storie per una di queste ogni pezzo del puzzle si incastra a formare un preciso disegno.

Grazie al posticipo la Newcomers Race può svolgersi su quattro giri di distanza. I travelling marshal segnalano le, ormai solite, damp patch in ingresso ed uscita a Ramsey Hairpin, a Hillberry, The Nook e Governor’s Bridge. Sul Mountain però il sole splende.

È il momento della pacca sulla spalla. Nella Newcomers Race fanno fede i tempi realizzati nella settimana di prove. Il primo verso Glencruthchery Raoad è Mike Browne, che ha ben impressionato, anche se lui non si ritiene soddisfatto. Thomas Maxwell, che ha l’onere e l’onore del #1 sul cupolino, Nathan Harrison, uno dei local man,Steven Haddow e James Field, questi i primi cinque.

PRIMO GIRO

La Newcomers Race A si preannuncia combattuta ed emozionante fin al rilevamento di Glen Helen. Come previsto al comando c’è Browne, seguito però da Harrison e Maxwell che si scambiano la posizione. Browne si conferma in piena forma e guadagna altri due secondi sul secondo e terzo, mentre Arnie Shelton si mette fra Haddow e Field in quinta posizione. Siamo ancora a Ballaugh. Allo speed trap di Sulby Browne transita lentamente. Proprio a Sulby Bridge il primo grande colpo di scena della Newcomer Race A, un problema meccanico costringe al ritiro il leader di gara, Mike Browne!  Al comando si ritrova Nathan Harrison, che prova a guadagnare su Maxwell e Haddow.

Sul traguardo del primo passaggio arrivano insieme Maxwell ed Harrison, ma è Nathan Harrison al comando. La media del primo giro è di 115.702mph. Secondo Thomas Maxwell, 114.704mph per lui e terzo Steven Haddow, 112.548mph.

La Newcomers Race B vede Michael Rees al comando, ma James Hind risale dal quarto al secondo posto fra i passaggi di Glen Helen e Ballaugh. A Bungalow al comando c’è proprio il giovanissimo campione ella 125! James Hind taglia il traguardo del primo giro alla media di 105.621mph, secondo Michael Rees, 105.429mph. In terza posizione è ritornato Jack Fowler. Ritiro in pitlane per il nostro James Smith, che ieri è stato costretto a cambiare il motore, tanto disappunto per lui.

SECONDO GIRO

La Newcomer Race A sembra iniziare a tracciare un copione che vede Harrison davanti, con Maxwell e Haddow all’inseguimento. Ancora una volta un colpo di scena che ha dell’incredibile, la gara perde il suo leader, Nathan Harrison infatti si ritira a Cronk Urleigh per una noia meccanica! Maxwell si ritrova al comando, adesso uno superstizioso inizierebbe a fare gli scongiuri. A Kirk Michael si ritira, per un problema meccanico, Ben Shutterworth.

Sul traguardo del secondo giro, quello che porta ai rifornimenti, Thomax Maxwell è al comando, media di 112.996mph per lui e soli 6.335s di vantaggio su Steven Haddow, che in questo giro ha volato, 114.554mph la sua media. Terzo James Field, 111.486mph, ma quasi un minuto di ritardo per il pilota di York.

Nella NewcomersRace B si alternano ancora Rees ed Hind, mentre Fowler resta a “guardare”, nessuno dei due riesce realmente ad imporre un ritmo, infatti l’altro lo riprende.

Michael Rees taglia il traguardo del secondo giro davanti, 107.062mph la sua media sul giro, contro i 106.572mph di James Hind. Terzo Jack Fowler a quaranta secondi, deve però fare attenzione a Barry Sheehan a quattro secondi dal suo tempo.

TERZO GIRO

Inizia la seconda metà di gara. Un altro colpo di scena, la direzione gara infligge a Steven Haddow 30s di penalità per aver superato il limite di velocità in pitlane. Un colpo per la sua ricerca della prima vittoria, ma non impossibile, dal momento che mantiene la seconda posizione. Stessa sorte per Grant Gaskell, che era sesto.

Haddow ha una guida perfetta, riesce a recuperare ben quattordici secondi fra il rilevamento di Glen Helen ed il passaggio sul Grandstand!

Thomas Maxwell mantiene la testa della corsa, ma il suo vantaggio su Haddow è sceso e 24s.

Nella Newcomers Race B prosegue il valzer fra Hind e Rees, con Hind che sembra finalmente aver trovato il suo ritmo, e invece no. A Cronk Ny Mona torna al comando Rees. Michael Rees taglia il traguardo del penultimo giro al comando, con 3.2s di vantaggio su Hind, Barry Sheehan grazie ai pit stop ha la meglio su Jack Fowler ed è in terza posizione.

ULTIMO GIRO

Mancano 37.73miglia per decretare i vincitori di questo 2018. Maxwell deve gestire il vantaggio, il cronometro recita così: +21.170s a Glen Helen, +17.310s a Ballaugh, +13.984s a Ramsey, +10.175mph a Bungalow. Ormai manca poco, pochi chilometri per un sogno.

Thomas Maxwell vince la Newcomers Race A!!!! la gioia è incontenibile, si lascia andare ad un burn out. Come vi avevamo raccontato Thomas ha provato ad esordire sul Mountain Course nel 2016 e nel 2017, ma problemi meccanici gli hanno fatto abbandonare il Manx anticipatamente. Tutto sembra esser stato scritto per portare a questo incredibile momento.

Seconda posizione per Steven Haddow, tanti complimenti a lui che ha guidato in maniera perfetta! Sappiamo che ad aprile 2019 sposerà la fidanzata Corinne, quindi non ha, per ora, obiettivi i ambito racing. Noi ci auguriamo di rivederlo presto, anche per ringraziarlo ancora della splendida gara di oggi.

Terzo James Field, il ventottenne di York, sponsorizzato anche dal Billy Redmayne Memorial Fund porta l’orgoglio di quel podio che quattro anni fa aveva visto Billy trionfare.

Nella Newcomer Race B questa volta Ree gestisce la leadeship con intelligenza, guadagna ad ogni rilevamento.

Michael Rees è il vincitore della Newcomers Race B! fratello d’arte, suo fratello Matthew lo conosciamo dal TT, mirava la vittoria, l’ha conquistata non senza fatica.

Secondo il giovanissimo James Hind, che sembra ancor più piccolo dei suoi 27 anni, ci ha regalato una gara stupenda. Terza posizione per Barry Sheehan, dalle national irlandesi al podio del Manx, complimenti!

Segnaliamo la bellissima gara di Veronika Hankocyova. Il suo Manx sembrava partito in salita, con un cilindro che non andava nelle prime due prove. Si toglie la soddisfazione di un giro alla media di 101.148mph proprio nell’ultimo passaggio.

Gli esordienti di quest’anno hanno dimostrato tutti del gran potenziale. Come ha fatto notare da Jim Hunter, che il Manx lo ha vinto nel 1986, non ci sono stati incidenti di alcun tipo. Il lavoro svolto per preparare questa gara è stato eccellente.

Domani si ritorna in gara, è la volta della Junior Race e della prima delle due Lightweight Race.

Credits Lucas Croydon Phography che ringraziamo.

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