MOTOLOGY

MGP PRIME PROVE INTERROTTE PER NEBBIA

LA NEBBIA DETTA LEGGE, RITORNO DI CURINGA, PRIMO GIRO DEI NEWCOMER

Dopo un’attesa di quasi un anno il Manx Grand Prix 2018 è iniziato, la nebbia purtroppo ha dettato legge nella prima giornata..

Come sempre tanta emozione nell’attesa del primo giro dei newcomer, anche se assistiti dai marshal ed a seguito dei piloti esperti. Ricordiamo Jim Hunter, che da anni guida gli esordienti, non lo ha fatto solo tre anni fa, quando suo figlio Jack ha debuttato al Manx. David Madsen- Mygdal anche quest’anno presente a far da guida, così come Nigel Rea.

La direzione gara fa sapere di fare attenzione per via di alcuni tratti bagnati da Gooseneck lungo il Mountain fino a Governors.

Si ragiona sul fatto che i local men, in questo caso Nathan Harrison e James Smith, hanno parzialmente idea di cosa voglia dire, anche se non è la stessa cosa girare con le strade chiuse. Spoiler, James dice che è totalmente diverso.

Dopo un’attesa di 20 minuti rispetto al programma finalmente i newcomer hanno avuto il primo “timido” assaggio del Mountain Course. Daniel Fernandez è il primo pilota colombiano ella storia del Manx Grand Prix. Alla fine del suo giro James Smith è felicissimo, si dispiace solo di non avere una moto più veloce, vi ricordo che James guida una Kawasaki 400cc.

Come sempre la sessione vede sia i piloti del Classic che del Manx insieme.

Noi abbiamo gli occhi puntati sulla Honda #26, quella di Francesco Curinga. Soddisfatto del ritorno sul Mountain Course, 108.932mph, con partenza da fermo, mentre il secondo giro chiuso in 112.0288mph, i regime di bandiere gialle. Come sempre il suo approccio è graduale, ma il feeling con il tracciato non è mancato a tornare.

Il più veloce della sessione è Stephen Parsons, terzo l’anno scorso all’esordio, con 116.450mh, segnato al secondo giro. Stephen è supportato dal The People’s bike team. Un problema per il vincitore dell’anno scorso Brad Vicars, fermo al primo giro a Braddan.

Bene anche Victor Lopez, che chiude il secondo giro in 109.709mph. Darryl Tweed chiude il secondo passaggio in 115.231mph.

I partecipanti delle classi Junior e Senior riescono a portare a termine la sessione, che viene interrotta praticamente al primo giro per gli iscritti alla Lightweight & Ultralightweight. La nebbia è scesa velocemente sul tratto di montagna, a Bungalow sembra di stare in pianura padana in inverno, impossibile proseguire.

Tutto rimandato a lunedì. U vero peccato per i newcomer che vedono sfumare la possibilità di un secondo giro, ma il primo da soli, sul Mountain Course.

Come si dice, safety first. A lunedì!

Credits Lucas Croydon che ringraziamo.

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