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MOTOLOGY

HICKMAN NELLA STORIA DEL SENIOR TT

RISCRITTA LA STORIA DEL TT 135.452MPH NUOVO LAP RECORD

Quest’oggi il PokerStars Senior TT ha visto riscriversi la storia del Tourist Trophy.

L’ultimo giorno di gare il meteo caldo, ma non troppo, ideale per i piloti, ha avuto inizio con la vittoria ei fratelli Birchall nei sidecars, con tanto di nuovo record sul giro, sopra le 119mph.

Alle 11.50 locali John McGuinness ha effettuato un altro parade lap con la Norton, è evidente che anche se non in forma per gareggiare McPint ha ancora tanta voglia di correre e non si risparmia. Se non avesse salutato gli spettatori lungo il percorso, come fatto anche sabato, sarebbe andato molto più veloce!

Prima del via viene assegnato a Ryan Kneen lo “Spirit of TT award”, due anni fa lo ricevette la famiglia di Paul Shoesmith, entrambi esempi di grande dignità e amore per questo sport.

In griglia Harrison esclama “sarà quel che sarà!”, mentre Ian Pattinson annucia che correrà il suo ultimo TT, avendo promesso alla moglie di fermarsi a quota 15. Sei giri per fare la storia.

Primo giro. Ancora una volta Dean Harrison davanti a Glen Helen, ma a differenza di quanto ci si aspetta, secondo è Peter Hickman a +1.228s, terzo Michael Dunlop, a +1.031s da Hicky. Seguono James Hillier, David Johnson, Josh Brookes e Conor Cummins.

Qualcosa accade al passaggio a Ballaugh, perché in terza posizione risale Cummins, seguito da Dunlop, qualcosa non va. La gara perde due protagonisti Ivan Lintin, si ritira a Ballacraine, mentre James Hillier, ritirato Westwood, vicino Kirk Michael. Al rilevamento di Sulby Hickman segna una velocità istantanea di 195.1mph. 190.6mph per David Johnson. A Ramsey Dunlop torna in terza posizione, ma a dieci secondi dal leader Harrison, con Cummins ad otto decimi di secondo.

Sul traguardo Dean Harrison chiude il primo giro alla media di 133.678mph, ancora una volta otto i diciassette minuti! Secondo Peter Hickman a +1.415s, terzo Michael Dunlop a +12.9s. quarto Cummins a +0.437s dal terzo. Davey Todd chiude il primo giro alla media di 128.379mph! Stefano Bonetti chiude il primo giro alla media di 124.122mph.

Il primo giro vede il ritiro in pitlane per David Johnson, l’australiano prova inizialmente a cambiare la gomma e far rifornimento, rinunciato poco dopo al rientro in gara. Josh Daley decide di abbandonare la gara, il raffreddore che non gli ha fatto concludere la seconda gara della Supersport non si è calmato, “impossibile respirare” afferma. Saggia decisione la sua. Ritiro anche per James Cowton e Shaun Anderson, entrambi ai pit.

Secondo giro. La situazione sembra chiara, Dean Harrison prova a costruire il suo vantaggio nei confronti di Hickman, Cummins e Dunlop, in previsione dei rifornimenti.

Si presenta ai rifornimenti ancora dopo aver girato in sedici minuti alti, imitato anche questa volta da Hickman. È il team Tyco BMW ad effettuare il rifornimento più veloce, seguito da Silicone Engineering Kawasaki. Ritiro invece in pitlane per Lee Johnston, TT da dimenticare per lui. Ritiro invece a Ballacraine per Derek Sheils, incredbilmente sfortunato quest’anno.

Terzo giro. L’idea che ci stiamo facendo a metà gara è quella che Harrison potrebbe porre la sua firma su questa gara, sta dominando come ha fatto già mercoledì, pur senza incredibili vantaggi su Hickman. La direzione gara intanto fa esporre bandiere gialle a Barregarrow per segnalare olio sul manto stradale.

Quarto giro. Ancora un passaggio fotocopia del precedente, ma Hickman sta recuperando il suo svantaggio su Harrison, che a Sulby segna 190.6mph di velocità istantanea. Stop a Ramsey per Michael Rutter, che riprende però la gara poco dopo. È il momento dei secondi rifornimenti, prima degli ultimi giri che decreteranno chi passerà alla storia. Ian Hutchinson si ritira in pitlane, incredibile cosa sia riuscito a fare in queste due settimane The Bingley Bullet!

Quinto giro. Harrison vede la sua leadership vacillare, Hickman ha recuperato ed il suo ritardo è inferiore ai due secondi, nulla in pratica al TT.

Sesto giro. Deano riesce ad incrementare il suo vantaggio fra Glen Helen e Ballaugh, ma a Ramsey Hickman torna a due secondi dal suo tempo, a questo punto si potrebbe indovinare il vincitore solo guardando la replica. A Bungalow infatti al comando c’è Peter Hickman che mette otto decimi fra se ed Harrison, che raddoppiano a Cronk ny Mona, praticamente sul traguardo.

Peter Hickman entra nella storia e vince il Seniot TT, con un giro stratosferico 135.452mph! Hickman è ufficialmente il pilota più veloce al mondo! Che gara!

Secondo Dean Harrison, 134.918mph per lui! Terzo Conor Cummins, The Ramsey Rocket sale ancora sul podio. “Solo” quarto Michael Dunlop, seguono Josh Brookes, Gary Johnson, Martin Jessopp e Jamie Coward.

Nono posto da standing ovation per Davey Todd! Ha fatto il suo esordio nelle road race a luglio del 2017, questo il suo primo TT, secondo miglior newcomer nella storia e miglior pilota privato quest’anno!!

Segnaliamo il dodicesimo posto di Michael Sweeney, seguito da Daley Mathison, quindicesimo Danny Webb. Diciassettesimo Stefano Bonetti, non fatevi ingannare dalla classifica, prima di tutto perché corre su una stock fra le superbike, ma perché ha chiuso l’ultimo giro alla media di 127.07mph! bruciando il suo record precedente!!!

Qui la classifica completa: https://www.iomtt.com/~/media/Files/2018/Results/race/0806/PokerStars-Senior-TT-result.pdf

Il Tourit Trophy si conclude così, in realtà nei prossimi giorni parleremo ancora dei suoi protagonisti.

Grazie a tutti i piloti, team, famiglie, organizzatori, marshall che lo hanno reso possibile.

Credits Lucas Croydon Photography che ringraziamo per essere stato i nostri occhi attenti sull’isola in queste due settimane, insostituibile! (Infatti presto lavoreremo ancora con lui!)

 

 

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