MOTOLOGY

L’ISOLA DI MAN PIANGE SUO FIGLIO DAN KNEEN

IL NOSTRO TRIBUTO A DAN KNEEN

Dan Kneen. Non ci posso credere, sono seduta alla mia scrivania, tremo da ieri sera, la testa mi scoppia. Non posso credere che non scriverò mai più Dan Kneen nei miei report di gara.

Sto cercando le parole giuste, ma non esistono. È la sesta stagione che seguo scrivendone qui, ma non ho alcuna corazza per notizie di questo tipo.

Appena penso a Dan Kneen la prima cosa che mi viene in mente è il suo sorriso, con le sue fossette. La sua voce che lo ha sempre fatto sembrare “serio”, da far invidia ad un attore. Poi la sua innata ironia, la battuta pronta, ma mai irrispettosa.

Mi divertivo quando punzecchiavi tuo fratello Ryan su Facebook, era evidente il legame fra di voi.
E poi penso a che grande pilota ho avuto l’onore di vedere correre.

Dan Kneen, pur essendo giovane, stava per compiere 31 anni, era già un punto di riferimento nel paddock.

Ieri sera Josh Daley ha condiviso un ricordo, adesso ancor più prezioso. Una sera lo ha raggiunto lungo il tracciato, nel sorpassato gli ha fatto segno di seguirlo, in modo che potesse guardare le sue traiettorie. Josh lo ha seguito finché ci è riuscito, una volta in paddock hanno parlato, Dan gli ha dato consigli su come migliorare.
Questo è solo uno dei tanti racconti, anche Julian Trummer ha ricevuto consigli da lui. Ali Kirk, Jamie Hamilton, Michael Hoffmann, alcuni di quelli che hanno potuto godere di una battaglia con lui.

Dan Kneen era un local man, di Braddan, amato, che nel 2008 ha fatto la storia al Manx Grand Prix, per due motivi. Il primo, sia lui che suo fratello Ryan hanno esordito sul Mountain Course quell’anno, vincendo entrambi nella rispettiva categoria. Il secondo è che Dan è il solo pilota ad aver vinto tre gare al Manx, nella stessa edizione e da esordiente. Questo record sarà comunque suo per sempre, dal momento che adesso un newcomer può partecipare a due sole gare.

Quest’anno era la tua occasione, proprio due sere fa parlavo con uno dei tuoi meccanici, entrambi abbiamo detto “quest’anno può vincere”..Non sai che darei per chiedere alla dama nera perché abbia deciso diversamente.

Io conservo nel cuore le conversazioni dell’anno scorso, che di serio hanno solo la tua poker face, mentre ti divertivi a mettermi in imbarazzo.

Ti ho sempre ammirato e, diciamolo, ho sempre pensato che fossi troppo bello per essere vero! (Infatti ho impiegato un anno prima di trovare il coraggio di rivolgerti la parola). Ho riempito il telefono della mia migliore amica di tue foto.

Durante la scorsa North West200 ricordo il messaggio “da dove sbuca Dan Kneen???” mentre ti portavi al comando della Superstock race.
Ho altri ricordi che custodisco nel mio cuore, lo farò per sempre.

L’isola di Man oggi piange suo figlio, un pilota ed un esempio.

Io, Lucas, Martyn ed Ean vogliamo renderti omaggio così, attraverso le mie parole e le loro foto. Non ti dimenticheremo mai.

Un forte abbraccio in questo momento alla tua famiglia, con un pensiero particolare a Ryan e Leanne.

Ride free Dan Kneen

 

Credits Ean Proctor Photography, Lucas Croydon Protography e Martyn Wilson per Pitlane Photography.


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