MOTOLOGY

BRUCE ANSTEY VINCE LA RST SUPERBIKE

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SUL PODIO HUTCHINSON E HILLIER, RITIRO PER MARTIN E MICHAEL DUNLOP

Il Tourist Trophy 2015 quest’anno ha subito il volere del meteo nel corso della settimana di prove, dopo i rinvii a causa del forte vento e della pioggia, questo pomeriggio ha preso il via la RST Superbike,  prima gara in programma.

Le sensazioni in griglia di partenza sono contrastanti, Paul Shoesmith, team manager e pilota di Ice Valley, non nasconde il proprio nervosismo, alla luce di quanto accaduto mercoledì. Michael Dunlop, che giovedì mattina ha lasciato il team Milwaukee Yamaha per tornare in sella alla BMW del team Buildbase,  ha speso parole di elogio per la squadra, giunta in tempo record; rilassati anche William Dunlop, Gary Johnson, a suo agio sulla Kawasaki, Bruce Anstey, sua moglie Anny questa mattina alle 3:30 ha lamentato la musica alta in paddock, situazione decisamente spiacevole per i piloti che si prestavano ad affrontare il Mountain Course.

Alle 15:03 italiane il via. L’ordine di partenza stabilito e dai numeri assegnati dalla direzione gara che, oltre il 20° crono valgono i tempi delle prove.

Il primo a lanciarsi verso Bray Hill è proprio John McGuinness, con il #1 sul cupolino della sua Honda Racing ufficiale, seguito dalla Kawasaki #2 Quattro Plant di James Hillier, terzo a scendere Michael Dunlop sulla BMW del team Buildbase, #4 Michael Rutter, anche lui su BMW,  con i colori del team Penz13.com, quinto a dar inizio al proprio TT è Bruce Anstey, in sella alla hinda con i colori del team Valvoline by Padgett’s, sesto William Dunlop,  su BMW by Tyco, settimo Gary Johnson sulla Kawasaki GBmoto (esordio nelle road races per il team), #8 sul cupolino dell’altra BMW by Tyco, guidata da Guy Martin, nono Ian Hutchison,  in sella alla Kawasaki del Paul Bird Motorsport team, seguito dalla Honda del local hero  Conor Cummins, #11 per Dean Harrison sulla R1 del team Mar-Train. A seguire: Keith Amor, Lee Johnston, Ryan Farquhar, Dan Kneen, David Johnson, Peter Hickman,  il newcomer più veloce lo scorso anno, Dan Stuart, Cameron Donald, Steve Mercer, Jamie Hamilton, Ryan Kneen, Ivan Lintin, Alan Bonner, Dan Cooper. Per i nostri portacolori, trentaduesimo crono per Stefano Bonetti e sessantanovesimo crono per Marco Pagani. Sei i giri da percorrere per incoronare il primo vincitore dell’edizione 2015.

Giro uno. Subito il rilevamento di Glen Helen e se leader on the road è McGuinness,  il responso del cronometro è diverso. In testa sarà infatti Hutchinson alla velocità di 132.956mph, seguito da Anstey a 132.823mph, Hillier a 132.606mph, Michael Dunlop a 131.278mph. Un problema meccanico costringe subito al ritiro, a BallagareyGuy Martin,  mentre il nostro portacolori Stefano Bonetti, transita in 25° posizione.

La competizione è subito nel vivo, si transita per Ballaugh, sempre leader on the road McGuinness, in testa alla classifica provvisoria è Hillier con 138.868mph, che distacca Hutchison a +0.398s, seguito da Anstey a 0.108s. Per Marco Pagani, velocità in questo tratto pari a 124.870mph.

Sulby ci da l’idea di come stiano andando i protagonisti, con velocità istantanee impressionanti: Hutchison segna uno straordinario 193.4mph, Hillier 192.8mph, Michael Dunlop 191.2mph, Anstey 190.6mph, Rutter 189.6mph, Johnson 189mph, Hickman 188.5mph e McGuinness 187.5mph. Ricordiamo che tutte sono velocità con partenza da fermo.

Siamo quasi a metà tracciato quando transitano per Ramsey Hairpin, al comando sempre Hillier, che incrementa di un decimo il suo vantaggio su Anstey,  ora secondo, terzo Hutchison, M Dunlop, McGuinness,  Johnson, D Kneen e Cummins i primi otto. Il rilevamento a Bungalow ricorda che il primo giro è quasi giunto al termine, sul tracciato Michael Dunlop ha quasi ripreso il duo di testa, mentre in classifica è ora Anstey davanti, con 0.351s di vantaggio su Hillier, Hutchy, Mickey D. Ventisettesimo crono per Bonetti.

Cronk Ny Mona è l’ultimo rilevamento prima della conclusione e in poco spazio vediamo Hutchison davanti a tutti, con un intertempo stratosferico infligge +1.010s a Bruce Anstey,  Hillier resta terzo.

Il primo giro si conclude e la classifica dice: Ian Hutchison impiega 17.17.177s a concludere il primo giro, alla media di 130.959mph. Seconda posizione per Bruce Anstey, alla media di 130.806mph e un ritardo pari a 1.218s. Terzo James Hillier a 0.766s dal secondo e con 130.709mph di media sul giro. A seguire: Michael Dunlop, John McGuinness, Gary Johnson, Dan Kneen, Conor Cummins, William Dunlop, Michael Rutter, Ryan Farquhar, Dean Harrison. Ventottesimo Stefano Bonetti, mentre è costretto al ritiro in pit lane Davy Morgan.

Secondo giro, alla fine del quale avverranno i primi pit stop, che potranno decidere le sorti della gara. Hillier si appresta a diventare leader on tne road, mentre Anstey ha passato Rutter anche sul tracciato. Al comando a Glen Helen è sempre Hutchinson,  secondo ora Hillier a +1.610s, deve guardarsi le “spalle” da Anstey a poco più di due decimi e mezzo di distacco. Invariato il resto della classifica, mentre Bonetti guadagna una posizione.

Ballaugh rivela come al comando si dia il massimo in vista dei rifornimenti, Hutchinson perde un decimo su Hillier,  mentre sale a +2.071s il suo vantaggio su Anstey. Situazione invariata anche a Ramsey, si guida di precisione e nessuno vuol commettere errori.

Il rilevamento di Bungalow mostra una variazione dei distacchi, Hutchison leader di classifica porta a +4.299sil vantaggio su Hillier, che ha perso invece su Anstey, ora a soli 0.636s. A Cronk Ny Mona, alla viglia dei rifornimenti,  passa in seconda posizione Bruce Anstey.

Il Grandstand segna la fine del secondo giro e l’ingresso in pit lane, la classifica è: Ian Hutchison ha impiegato 17.17.639s a completare il secondo passaggio lungo il Mountain Coursealla media di 130.991mph. Secondo Bruce Anstey, in ritardo di +4.488s alla media di 130.490mph, terzo ora Michael Dunlop,  che insegue il secondo a +1.627s! Seguono Hillier, McGuinness.

È il momento dei pit stop, scuote la testa John McGuinness che si ritrova in difficoltà ed è costretto poi a salutare la testa sul tracciato, perdendo circa dieci secondi. Veloce il team Quattro Plant che consegna a James Hillier il comando sul tracciato,  perfetti sia il team Padgett’s che PB Motorsport.

 

Terzo giro.

Leader on the road è James Hillier, ma la vittoria sembra un discorso fra Ian Hutchison,  che sta guidando in maniera perfetta, e Bruce Anstey, in ritardo ora di 5.189s, torna in terza posizione Hillier, seguito a distanza ravvicinata da Michael Dunlop. Intanto questo rilevamento vedrà Stefano Bonetti salire in 24° posizione.

Prosegue il vantaggio di Hutchinson anche a Ballaugh, che vedrà il ritiro di Martin Jessopp per un problema tecnico.

Lo speed trap di Sulby è,  ancora una volta, impressionante.  191.7mph per Hillier, 191.2mph per M Dunlop, 190.6mph per W Dunlop e Anstey, 190.1mph per Hutchison, 189.6mph per Rutter, 187.5mph per McGuinness.

Anche il passaggio a Ramsey Hairpin non rileva differenze di posizioni o distacchi, si aggiu ge in fretta anche Bungalow e Hillier,  terzo, deve fare attenzione ai tempi del giovane di casa Dunlop. A Cronk Ny Mona M Dunlop transita con il terzo crono, unico cambiamento di classifica.

Il giro si conclude così: Ian Hutchinson in 18.17.538s completa il passaggio numero tre, alla media di 123.757mph. Secondo Bruce Anstey in ritardo di 4.796s alla media di 123.722mph. Terzo Michael Dunlop a +13.309s dal secondo con una media di 122.425mph. Seguono: James Hillier, John McGuinness, Conor Cummins, Gary Johnson, Dan Kneen, William Dunlop, Michael Rutter, Peter Hickman, Lee Johnston.

 

Quarto giro, alla fine del quale ci sarà il secondo, ed ultimo, rifornimento. John McGuinness torna davanti a James Hillier sul tracciato, ma occorre fare attenzione a Michael Dunlop.

Il rilevamento di Glen Helen segnala che Anstey ha guadagnato un secondo sul ritardo dal primo, Hutchinson, imitato dal giovane Dunlop.

Passaggio strepitoso a Ballaugh da parte di Anstey, che porta a 2.653s il ritardo dalla vetta della gara, stesso discorso per Dunlop. Kirk Michael vede invece il ritiro, per un guasto tencinco, di Conor Cummins.

Gli speed trap a Sulby mostrano Hillier a 194mph, Anstey a 190.1mphJohnston a 187.5mph, M Dunlop a 186.4mph, McGuinness a 185.4mph e W Dunlop  184.9mph.

Distacco invariato a Ramsey fra i primi due, mentre perde due secondi Dunlop.

Bungalow vede Anstey, prossimo al pit stop, in ritardo di 1.334s, ritardo annullato a Cronk Ny Mona, a poco più di due decimi di secondo.

Finisce il quarto giro e la classifica è: Ian Hutchinson che in 17.18.731s alla media di 130.763mph conclude il passaggio, Bruce Anstey a 0.289s alla media di 131.331mph, seguono Michael Dunlop, James Hillier, John McGuinness.

È il momento dei rifornimenti ed il primo a prendere la pit lane è M Dunlop.

Pit stop perfetto in casa Padgett’s e Bruce Anstey esce per primo diventando il leader.

Quinto giro. Glen Helen vede Anstey davanti a Hutchinson,  già in ritardo di 2.429s, terza posizione per M Dunlop. Ritardo elastico fra i primi due, che scende sotto i due secondi a Ballaugh, mentre lo speed trap di Sulby segna 191.2mph per Ian Hutchinson

A Ramsey Hairpin però il ritardo dal primo sale a poco meno di quattro secondi,  per salire ulteriormente a Bungalow. Il vantaggio del neozelandese sale, il suo ritmo è impressionante e a Cronk Ny Mona comanda con 5.066s di margine dal diretto contendente alla vittoria.

Il penultimo giro si conclude così: Bruce Anstey al vertice con 124.849mph di media sul giro, 18.07.941s è il tempo impiegato, pit stop incluso. Secondo Ian Hutchinson in ritardo di 5.307s alla media di 124.210mph, terzo Michael Dunlop a +18.626s dal secondo alla media di 123.647mph. Seguono: James Hillier, John McGuinness, Gary Johnson, William Dunlop.  Ventiduesima posizione per Stefano Bonetti.

Sesto ed ultimo giro. Anstey mantiene il comando, a Glen Helen Hutchinson prova a riavvicinarsi, il ritardo scende di un secondo. La situazione torna come al Grandstand ai rilevamenti di Ballaugh. Lo speed trap a Sulby mostra: Hutchinson a 194mph, M Dunlop 191.7mph, W Dunlop 190.6mph, Rutter 190.1mph, McGuinness 189mph, Hillier 188.5mph, Anstey 188mph.

Si transita per Ramsey Haipin, la prima gara di questa edizione sta per giungere al termine e, mentre Michael Dunlop è leader on the road, Bruce Anstey resta saldamente al commando grazie al vantaggio su Ian Hutchinson, pari a +6.389s, a poco meno di 12 secondi e mezzo Michael Dunlop, seguono Hillier, McGuinness, Johnson, W Dunlop e Dan Kneen.

Vantaggio incrementato di un ulteriore decimo a Bungalow, la Honda #5 si appresta alla vittoria e sembra esserci aria di giro record già oggi! Cronk Ny Mona parla chiaro, salvo imprevisti (e sfortuna) Anstey salirà sul gradino più alto del podio.

Bruce Anstey vince la RST Superbike, prima gara del 2015! Vittoria numero dieci in carriera per il neozelandese e prima nella classe regina, a diciotto anni dal suo esordio lungo il Mountain Course. Seconda posizione per un altrettanto incredibile e meritevole Ian Hutchinson, che lascia finalmente alle spalle le sfortune che lo perseguitavano. Una scivolata, contatto con un doppiato, nel tratto di Nook toglie dal terzo gradino del podio Michal Dunlop, in favore di James Hillier il pilota Quattro Plant, dopo la vittoria nel 2013 in sella alla Supertwin, conquista il primo podio nella classe regina. Quarto John McGuinness, quinto William Dunlop. Assente per caduta, senza conseguenze, Gary Johnson, scivolato a Guthries. La direzione gara espone la bandiera rossa, un incidente anche a Cronk-y-Voody. I piloti vengono dunque bloccati lungo il percorso. I piloti con incolti negli altri incidenti sono Andy Lowson e Scott Wilson, per entrambi fratture alla clavicola o trauma al collo, sono ricoverati presso il Noble Hospital ed a loro i nostri auguri di pronta guarigione.

Ottimo risultato per i nostro portacolori. Stefano Bonetti conclude in diciannovesima posizione, alle spalle di Cameron Donald su Norton, per lui la gara più importante è quella di domani, la stock, ma ottimo esordio quello di oggi che fa bene sperare. Primo TT per Marco Pagani egregiamente concluso in trentasettesima posizione, alla media di 116.04mph. Marco durante il secondo rifornimento  ha evitato lo scontro con un altro pilota in uscita dalla corsia, si temeva un richiamo, ma la direzione gara ha invece notato la prontezza di riflessi.

Che dire se non BRAVI ai nostri rappresentanti sull’Isola!

Tutto pronto per la gara superstock che vedrà il via domani, luned’ 8 giugno alle ore 14:15 (italiane) salvo imprevisti, mentre alle 19:30 partirà la prima gara della classe supersport.

Di seguito l’ordine di arrivo completo, come sempre vi chiedo di leggere la classifica dal primo all’ultimo, perché tutti i piloti che partecipano meritano egual rispetto.

RST Superbike TT – Result Sheet

Pos No. Rider Machine/Entrant Time Speed Subclass Replica

1 5 Bruce Anstey Honda / Valvoline Racing by Padgetts Moto 01:45:29.902 128.749 Silver

2 9 Ian Hutchinson Kawasaki / Paul Bird Motorsport Ltd 01:45:40.879 128.526 Silver

3 2 James Hillier Kawasaki / Quattro Plant Muc-Off Kawasaki 01:46:29.410 127.550 Silver

4 1 John McGuinness Honda / Honda Racing 01:46:42.757 127.284 Silver

5 6 William Dunlop BMW / Tyco BMW Motorrad Racing 01:47:41.221 126.132 Silver

6 4 Michael Rutter BMW / Penz13.com Bathams 01:48:04.608 125.677 Silver

7 15 Dan Kneen Honda / Valvoline Padgetts Honda 01:30:20.463 125.292

8 17 Peter Hickman BMW / Briggs Equipment UK BMW 01:30:50.199 124.608

9 13 Lee Johnston BMW / East Coast Construction / Burdens 01:31:01.982 124.339

10 16 David Johnson BMW / Smiths Racing 01:31:06.559 124.235

11 24 Jamie Hamilton Suzuki / Cookstown Burrows Engineering R 01:31:41.955 123.436

12 20 Steve Mercer Honda / Steve Mercer 01:32:28.759 122.395

13 39 Daniel Hegarty Kawasaki / Downshift/Team ILR 01:32:30.956 122.346

14 23 Russ Mountford Kawasaki / Silicone Engineering Racing 01:33:21.989 121.232

15 21 Daniel Cooper Honda / Dan Cooper Racing/Space Centre 01:33:25.168 121.163

16 86 Alan Bonner Kawasaki / thepeoplesbike.com 01:33:41.089 120.820

17 56 Ryan Kneen Kawasaki / Charmer Builders Ltd 01:33:56.290 120.494

18 19 Cameron Donald Norton / NORTON 01:34:11.495 120.170

19 25 Stefano Bonetti Kawasaki / Rock and Road Racing 01:34:22.634 119.934

20 44 Christopher Dixon Honda / Dave Milling Motorcycles Ltd 01:34:34.640 119.680

21 28 Shaun Anderson Suzuki / Radoy Gruppen 01:34:45.191 119.458

22 48 John Ingram Honda / Parker Bromley Building Services 01:35:00.237 119.142

23 45 Jamie Coward Honda / RJP Racing 01:35:15.922 118.815

24 62 Sam West Kawasaki / Team 6t9 Homer Racing 01:35:22.083 118.688

25 34 Ian Pattinson BMW / Weardale Racing Ltd 01:35:25.430 118.618

26 31 James Cowton BMW / PRB By So Many Bikes Racing 01:35:32.133 118.479

27 26 Ben Wylie Bimota / Bimota.uk.com 01:35:32.342 118.475

28 38 Paul Shoesmith BMW / Ice Valley by Motorsave Trade 01:35:56.682 117.974

29 89 Derek McGee* Honda / Wilson Craig Racing 01:36:01.262 117.880

30 36 Mark Parrett BMW / C & C Ltd 01:36:05.263 117.799

31 11 Dean Harrison Yamaha / Mar-Train Racing 01:36:06.112 117.781

32 70 George Spence Honda / Dod Spence Racing 01:36:18.213 117.535

33 67 Kamil Holan BMW / BMW Motorrad Czech Republic 01:36:26.697 117.362

34 66 Dominic Herbertson Honda / Holliday Bros Sign Installation 01:36:41.189 117.069

35 71 Allann Venter Honda / Top Gun Racing 01:36:56.562 116.760

36 59 David Hewson Aprilia / Obsession Engineering 01:37:06.759 116.555

37 61 Marco Pagani BMW / Team TWC by RMS 01:37:33.959 116.014

38 80 Bill Callister Honda / Bob Henderson Racing 01:38:02.873 115.444

39 87 Rafael Paschoalin Yamaha / Yamaha by Hel Brasil 01:38:30.335 114.907

40 84 Mark Goodings Kawasaki / Haith Industrial 01:39:01.814 114.298

41 50 Philip Crowe BMW / Handtrans / Fleetwood Grab / Sheff 01:39:55.931 113.267

42 68 Anthony Redmond Suzuki / Green Ant Racing 01:18:36.644 115.190
43 90 Tom Mchale* Honda 01:18:43.705 115.018

44 53 David Madsen-Mygdal Honda / Team Gimbert Racing 01:19:08.594 114.415

45 65 Andrew Soar Suzuki / Pete Stacey 01:20:51.316 111.993

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La gallery è ad opera di John Manclark che ringraziamo.

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