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MOTOLOGY

NONA SINFONIA DI MICHAEL DUNLOP NELLA STOCK1000,STREPITOSO HARRISON SECONDO TERZO ANSTEY. SCOMPARE KARL HARRIS

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DOMINIO DEL GIOVANE DUNLOP, RITIRO DEL DUO TYCO, L’INFORTUNIO DI GARY JOHNSON

La terza gara in programma del Tourist Trophy 2014 è stata la Royal London 360° Superstock, doveva disputarsi ieri sera ma le condizioni meteo non lo hanno permesso. Questa mattina, mentre le strade erano ancora aperte, un incidente avvenuto a Leazayre ha costretto il posticipo, inizialmente ad orario indefinito, poi alle 14:30 italiane , infine lo start è avvenuto alle 14:45.

Nota, alla gara della Superstock non partecipano entrambi i piloti Milwaukee Yamaha, Ian Hutchinson e Josh Brookes (che ha scelto il pub di Crosby per seguire la gara); Cameron Donald e la sua Norton, Shaun Anderson, Roger Maher, Michal Dokoupil, Sam Wilson e Daley Mathison.

L’ordine di partenza, dopo i primi venti piloti, vede partire ventunesimo lo scozzese Jimmy Storrar, seguito dall’austriaco Horst Saiger, quindi dal newcomer rivelazione di questa edizione, Peter Hickman e da James Cowton. Trentesimo miglior tempo per Stefano Bonetti; il numero totale dei piloti al via è settantaquattro.

In attesa della “pacca sulla spalla” insieme a Chris Kinley Gary Johnson spende ottime parole per gli pneumatici, per il lavoro della squadra, anche in sella alla Kawasaki è stato nelle prime posizione durante le prove. Fiducioso nelle prestazioni della sua BMW Peter Hickman, molto fiducioso per la gara, specie con il risultato della precedente, Horst Saiger. Steve Mercer è stato vittima di alcuni problemi al motore, ma fiducioso nel lavoro svolto dalla squadra. Il simpaticissimo Lee Johnston si intrattiene e scherza affermando “no non sono pronto con la piccola moto grande”, Jim Hodson è presente al via con una Kawasaki verniciata di rosa per supportare la ricerca sul cancro. Guy Martin, come solito, si rilassa e racconta di aver provato (alle 7 di mattina, ora locale) la moto che utilizzerà alla Pikes Peak “molto meglio di quel che avrei mai immaginato, mega!”, vediamo se trasferisce lo stesso entusiasmo alla sua Suzuki. Il suo compagno di squadra, William Dunlop, alla domanda “contento?” risponde con un laconico “non ne sono sicuro, con questa moto”, le ultime parole famose. Ma alle 14:45 ci si dirige verso Glencrutchery Road e la Royal London 360° Superstock, con i suoi quattro giri totali, ha inizio!

GIRO NUMERO UNO

Partenza senza problemi per John McGuinness che apre le danze, lo seguono James Hillier e Guy Martin, ma il rilevamento di Glen Helen parla chiaro: al comando c’è Michael Dunlop con la BMW con i colori del proprio team, per il giovane Dunlop velocità istantanea 131.559mph, a sorpresa secondo uno scatenato Dean Harrison a soli +0.251 del leader, ma Deano deve fare attenzione perché a soli +0.086s c’è Gary Johnson, che nella settimana di prove ha sempre ben figurato in sella alla Kawasaki Superstock. Quarta posizione James Hillier insegue il podio a +0.237s. lo seguono Bruce Anstey, Michael Rutter (su BMW anche lui, ma con i colori Bathams), quindi Dan Kneen, Conor Cummins, Guy Martin, David Johnson, William Dunlop, John McGuinness, Lee Johnston, Dan Stewart e Steve Mercer i primi quindici. Ventitreesima posizione per Horst Saiger, seguito dal nostro portacolori Stefano Bonetti e trentaseiesimo l’altro debuttante proveniente dal BSB, Martin Jessopp.

Rilevamento di Ballaugh, qui James Hillier è subito leader on the road ai danni di McGuinness, il crono però conferma la testa della gara a Michael Dunlop, 137.940mps per lui e +1.454s di vantaggio su Gary Johnson che ha percorso i due tratti in maniera impressionante guadagnando un secondo sul suo diretto avversario e infatti ha avuto la meglio su Harrison, staccato di +0.944s. la classifica è in movimento perché se non variano le posizioni di Hillier e Anstey sale in sesta posizione Kneen, Rutter e Cummins lo seguono mentre David Johnson e Martin chiudono la top ten. I successivi sei piloti sono W Dunlop, McGuinness, Johnston, Dan Stewart, Jimmy Storrar e Steve Mercer. Guadagna due posizioni Bonetti lasciando due posizioni dietro Saiger.

Intano a Ballacraine si ritira l’americano Brandon Cretu. Si transita per Ramsey, nessun cambiamento sulla classifica dei tempi: Michael Dunlop primo (142.463mph) con un vantaggio di +1.565s su Johnson, terzo a +2.065s dal secondo Dean Harrison, il resto della classifica non cambia, ma Rutter deve “temere” la sua settima posizione poiché ha Cummins a 0.340s e Johnston può impensierire W Dunlop, si trova a +0.569s dalla Suzuki #8. Iniziano a sventolare le bandiere gialle in questo tratto, si viene a sapere più tardi che Gary Johnson è stato vittima di una caduta, elitrasportato al Nobles Hospital per sospette fratture è comunque cosciente, rumors parlano anche di moto in fiamme, non è chiaro però cosa sia successo. La gara prosegue e Hillier continua ad essere il leader on the road e la classifica a Bungalow registra due cambiamenti, non nella prima posizione ovviamente, Michael Dunlop con i suoi 138.183mph davanti a Dean Harrison, ma a +7.230s. Bruce Anstey ha guadagnato il terzo gradino del podio ai danni proprio di Hillier che lo segue a +1.545s. Conor Cummins e Guy Martin, sesto e settimo, si portano davanti a Rutter, comunque a 41 millesimi dalla Suzuki #4. Chiudono la top ten David Johnson e Lee Johnston; undicesimo McGuinness mentre scivola in tredicesima posizione W Dunlop.

Il rilevamento di Cronk-ny-Mona avvisa che sta per concludersi il primo giro, la classifica è M Dunlop, Harrison, Anstey, Hillier, Cummins,Martin, Rutter, D Kneen, D Johnson e Johnaton nelle prime dieci posizioni. Intanto a Quarter Bridge si ritira Ian Pattinson.

CLASSIFICA ALLA FINE DEL PRIMO GIRO

Michael Dunlop conclude in 17:28.151s alla media di 129.588mph, secondo Dean Harrison a +6.676s, il neo acquisto del Martrain Racing team ha recuperato un secondo e ha girato alla media di 128.769mph; terzo gradino del podio provvisorio per Bruce Anstey che con una media di 128.287mph insegue Dean a +3.957s. Quarto James Hillier, quinto Conor Cummins, sesto, staccato a +0.441s, Guy Martin, settimo Michael Rutter che deve contenere un Dan Kneen ottavo a +0.556s dal suo crono. Nona posizione per David Johnson seguito da Lee Johnston che chiude la top ten. Solo dodicesimo William Dunlop che precede per 0.578s John McGuinness, ottimo il quattordicesimo crono di Peter Hickman. Stefano Bonetti transita in ventitreesima posizione seguendo Host Saiger e James Cowton.

SECONDO GIRO

Inizia il giro che porterà ai pit stop a Glen Helen non ci sono dubbi sul podio provvisorio, Michael Dunlop al comando con 137.078mph di velocità istantanea porta a +8.502s il vantaggio su Dean Harrison, che può star relativamente tranquillo, avendo Anstey a +5.831s. Recupera una posizione William Dunlop, una posizione guadagnata anche per Bonetti, mentre Davy Morgan è ventiquattresimo. Il secondo rilevamento è, come sempre a Ballaugh, nessun cambiamento in classifica, sempre Michael Dunlop su Dean Harrison e Bruce Anstey ma Dan Kneen inizia a vedere minacciata la sua ottava posizione poiché David Johnson è ora a +0.8887s dal suo crono. Un’altra posizione guadagnata da Bonetti che segue Cowton, mente perde una posizione Morgan. La speed trap di Sulby vede transitare alla medesima velocità M Dunlop ed Harrison: 188.5mph, mentre il duo Rutter e Storrar segna 183.4mph e Cummins 183.4mph. Velocissimi i piloti passano per Ramsey Hairpin e Conor Cummins, che vive proprio a Ramsey, fa segnare il crono che gli vale la quarta posizione provvisoria davanti a James Hillier mentre Dan Kneen si avvicina a Rutter, staccato ora di 0.854s.

Bungalow vede arrivare praticamente insieme Hillier e M Dunlop, che incrementa ancora il suo vantaggio, qualche problema per Hillier che perde un’ulteriore posizione a vantaggio di Guy Martin, ora quinto. Perde la posizione anche Kneen sopravanzato da D Johnson e Johnston, stabile con l’undicesimo crono W Dunlop. Il passaggio per Cronk-ny-Mona annuncia la fine del secondo giro e l’imminente sosta ai box per i rifornimenti e cambio gomme, per James Hillier ora il settimo tempo alla spalle di Michael Rutter

CLASSIFICA ALLA FINE DEL SECONDO GIRO

Michael Dunlop conclude il secondo giro in 17:26.621s alla media di 129.778mph, segue Dean Harrison, staccato di +13.348s, e Bruce Anstey ora lontano dal secondo gradino del podio per +4.815s. Quarto Conor Cummins, quinto Guy Martin, sesto Michael Rutter, settimo James Hillier, ottavo David Johnson, nono Lee Johnston e decimo Dan Kneen. Ventunesima posizione per Stefano Bonetti.

È il momento di fermarsi a far rifornimento e cambiar gomma, scuote la testa Hillier, qualche problema alla sua Kawasaki #2, nessun problema per Michael Dunlop, mentre Conor Cummins deve fare i conti con la sua Honda che si ammutolisce, il mannese perde tempo prezioso, ma riesce a tornare in strada. Steve Mercer e Paul Shoesmith ricevono la penalizzazione di 30 secondi per aver superato il limite di velocità in pit lane. L’americano si chiede poi su twitter si sia difettoso il suo limitatore (gli è successo anche con la superbike) o abbia lui qualche altro problema..

TERZO GIRO

La gara entra nella sua seconda metà e a Ballacraine mentre è costretto al ritiro Jim Hodson, insieme a Mark Miller che fa compagnia al compagno di squadra Cretu; va largo Hillier, infatti al passaggio di Glen Helen, complici anche i rifornimenti, la classifica diventa: Michael Dunlop, Dean Harrison, Bruce Anstey, Guy Martin, Michael Rutter, Conor Cummins, Lee Johnston, David Johnson, Dan Kneen, William Dunlop, John McGuinness, Dan Stewart e solo tredicesimo James Hillier. A Ballaugh D Johnson ha la meglio su Johnston, mentre W Dunlop lo imita sopravanzando D Kneen, perde un’altra posizione Hillier.

Si torna a transitare per Ramsey e la classifica segna un ritiro, è quello di Guy Martin proprio a Parlament Square a Ramsey. Così ora, mentre i primi tre sono sempre M Dunlop, Harrison e Anstey, è Michael Rutter quarto davanti a Cummins. Segnalare la dodicesima posizione di Peter Hickam, al suo primo TT. A Bungalow la classifica registra un bel cambiamento, non nel podio provvisorio dove il trio M Dunlop, Harrison, Anstey, continua la gara in solitaria. Ma la quarta posizione è al momento occupata da Conor Cummins, un vero peccato l’inconveniente al rifornimento, quinto uno straordinario David Johnson davanti a Michael Rutter.

Il giro sta per concludersi e a Cronk-ny-Mona la situazione risulta invariata.

CLASSIFICA ALLA FINE DEL TERZO GIRO

La classifica è Michael Dunlop primo avendo completato il terzo giro in 18:34.176s alla media di 121.909mph, secondo Dean Harrison alle media di 121.373mph e terzo Bruce Anstey alla media di 121.006mph. Quarto Conor Cummins, quinto David Johnson, sesto Michael Rutter, settimo Lee Johnston, ottavo Dan Kneen, nono William Dunlop e decimo John McGuinness.

QUARTO ED ULTIMO GIRO

Non appena transita sul traguardo si ritira William Dunlop, che conferma i timori della partenza, mente a Glen Helen il fratello Michael mantiene la testa della gara senza problemi. Il rilevamento di Ballaugh non riserva sorprese nei primi tre, M Dunlop, Harrison e Anstey; ma vede ora Rutter, D Johnson e Cummins completare la sestina, mentre è in decima posizione Hickman. A Ramsey Cummins ha di nuovo la meglio su Johnson e prova ad impensierire Rutter, ma deve stare attendo perché Johnson è comunque a +0.438s. A Bungalow la classifica cambia di nuovo perché ora la quarta posizone è occupata da Johnson che con Cummins è davanti a Rutter, sesto.

Cronk-ny-Mona vuole dire che stiamo per incoronare il vincitore, non ci sono cambiamenti in classifica.

Michael Dunlop compie la nona sinfonia al TT, la vittoria di oggi è la numero nove per lui. Dominio assoluto il suo, gara al comando fin dal primo rilevamento del primo giro, un risultato perfetto. Secondo un altrettanto straordinario Dean Harrison, al suo esordio con il team Martrain Racing sale per la seconda volta sul podio del TT. Terzo e terzo podio per lui quest’anno, il neozelandese Bruce Anstey, osso duro del TT.

All’arrivo Michael Dunlop festeggia con un burn out, si dichiara incredulo, realizzare di aver già vinto nove volte al TT alla sua età. Non mancano parole di elogio e ringraziamento per la squadra, per la BMW e per le gomme.

Segnaliamo David Johnson ottimo quarto, un outsider che oggi ha dato del filo da torcere ai più esperti del Mountain Course. Impossibile non elogiare Peter Hickman nono al traguardo. Di pochi istanti fa la notizia per cui Conor Cummins scivola in diciottesima posizione, a causa di due minuti di penalità, per componente della sospensione irrgolare.

Gary Johnson, elitrasportato al Nobles Hospital è risultato aver rotto la clavicola ed una vertebra incrinata, tantissimi auguri di pronta guarigione Gaz!

Purtroppo concludiamo la cronaca della giornata con la notizia, giunta poco fa della scomparsa di Karl “Bomber” Harris a seguito dell’incidente avvenuto a Joey’s. conoscevamo Karl non solo per il suo esordio al TT, due anni fa, ma anche per la sua partecipazione al BSB, questa notizia ci coglie impreparati e ancora sconvolti per la scomparsa di Bob Price, avvenuta ieri. Quest’anno sembra una stagione terribile per questo sport che tanto amiamo, ma in questo momento la sola cosa che vogliamo fare rivolgere una preghiera a Karl e a tutti piloti che ci hanno lasciati ma soprattutto alle loro famiglie.

La Gallery della giornata di oggi è come sempre frutto della collaborazione con Martyn Wilson e john Manclark che come sempre ringraziamo.

RL 360 Superstock – Result Sheet

Pos No. Rider Machine/Entrant Time Speed Subclass Replica

1 6 Michael Dunlop BMW / MD Racing 01:11:10.773 127.216 Silver

2 12 Dean Harrison Kawasaki / RC Express racing by MSS Perf 01:11:30.882 126.620 Silver

3 5 Bruce Anstey Honda / Valvoline Racing by Padgetts Moto 01:11:54.197 125.936 Silver

4 16 David Johnson Kawasaki / Lloyd and Jones PR Kawasaki 01:12:11.802 125.424 Silver

5 13 Lee Johnston Honda / Miles Kingsport / Pirtek Honda 01:12:18.017 125.244 Silver

6 9 Michael Rutter BMW / Bathams Prize Winning Ales 01:12:18.305 125.236 Silver

7 17 Dan Kneen Suzuki / Marks Bloom Racing 01:12:52.351 124.261 Silver

8 60 Peter Hickman* BMW / Ice Valley by Motorsave Trade 01:13:13.249 123.670 Silver

9 1 John McGuinness Honda / Valvoline Racing by Padgetts Moto 01:13:15.099 123.618 Silver

10 2 James Hillier Kawasaki / Quattro Plant Muc-Off Kawasaki 01:13:24.822 123.345 Silver

11 28 Horst Saiger Kawasaki / Saiger-Racing.com Kawasaki 01:13:46.555 122.739 Silver

12 48 Russ Mountford Kawasaki / Silicone Engineering Racing 01:13:51.100 122.613 Silver

13 54 James Cowton Honda / STEVE PARKIN 01:14:01.169 122.335 Silver

14 37 Ivan Lintin Honda / Taylor Lindsey Racing 01:14:02.371 122.302 Silver

15 41 Jimmy Storrar BMW / penz13.com 01:14:02.830 122.290 Silver

16 11 Dan Stewart Kawasaki / SMT / WILCOCK Racing 01:14:08.840 122.124 Silver

17 23 Stefano Bonetti Kawasaki / Speed Motor 01:14:12.642 122.020 Silver

18 10 Conor Cummins Honda / RAF Reserves Racing 01:14:12.653 122.020 Silver

19 27 Daniel Cooper Kawasaki / Tsingtao WK HMQ 01:14:19.999 121.819 Silver

20 15 Steve Mercer Suzuki / TTC 01:14:23.973 121.710 Silver

21 42 Daniel Hegarty Kawasaki / ILR Kawasaki 01:15:14.396 120.351 Bronze

22 33 Robert Barber BMW / BLOCK SOLUTIONS 01:15:22.089 120.146 Bronze

23 25 Ian Mackman Suzuki / InFront Motorcycles 01:15:29.024 119.962 Bronze

24 24 Davy Morgan Honda / CMS 01:15:53.785 119.310 Bronze

25 20 Ben Wylie BMW / Ice Valley by Motorsave Trade 01:15:55.484 119.265 Bronze

26 32 Stephen Thompson BMW / Bathams BMW 01:15:58.896 119.176 Bronze

27 40 Martin Jessopp* BMW / Riders Motorcycles BMW 01:16:02.584 119.080 Bronze

28 58 Michael Sweeney Kawasaki / MJR Racing 01:16:04.836 119.021 Bronze

29 56 John Ingram Honda / Gadgetbox/Hunts Honda 01:16:05.611 119.001 Bronze

30 44 Paul Owen Honda / Team #98 01:16:12.411 118.824 Bronze

31 38 Gary Carswell Honda 01:16:24.703 118.505 Bronze

32 45 Michael Russell Honda / Lee Hardy Racing 01:16:31.349 118.334 Bronze

33 36 Ryan Kneen Kawasaki / Charmer Builders Ltd 01:16:34.009 118.265 Bronze

34 82 Christopher Dixon Honda / Padgetts motorcycles 01:16:39.200 118.132 Bronze

35 30 Brian McCormack Honda / vanfleet transport 01:16:43.937 118.010 Bronze

36 34 Paul Shoesmith BMW / Ice Valley by Motorsave Trade 01:16:45.843 117.961 Bronze

37 66 Daniel Webb* Kawasaki / KMR Kawasaki/SGS Internation 01:17:01.050 117.573 Bronze

38 55 Colin Stephenson Honda / C S Racing 01:17:08.710 117.379 Bronze

39 63 David Hewson Aprilia / Obsession Engineering 01:17:09.022 117.371 Bronze

40 31 Mark Parrett BMW / C and C LTD 01:17:18.543 117.130 Bronze

41 68 Nuno Caetano Kawasaki / Team of Portugal by KS 01:17:25.800 116.947 Bronze

42 73 George Spence Honda / Dod Spence Racing 01:17:26.591 116.927 Bronze

43 83 Graham English BMW / www.steveenglish.com 01:17:28.718 116.874 Bronze

44 69 Eric Wilson Kawasaki / Obsession Engineering 01:17:33.559 116.752 Bronze

45 94 Philip Crowe* BMW / Objektum Modernisation/Handtrans 01:17:33.720 116.748 Bronze

46 62 Wayne Kirwan Honda / Crossan Motorcycles 01:17:43.617 116.500 Bronze

47 86 Allann Venter Honda / Top Gun Racing 01:17:44.271 116.484 Bronze

48 92 Vick De Cooremeter* BMW / Okidokiracing.be 01:18:00.641 116.076 Bronze

49 59 Scott Wilson Honda / Diamond H Racing 01:18:16.116 115.694 Bronze

50 70 David Madsen-Mygdal Honda / Gimbert Racing 01:18:21.742 115.555

51 64 Sandor Bitter BMW / Ice Valley by Motorsave Trade 01:18:31.761 115.310

52 78 Bill Callister Honda / CAM Auto Centre 01:19:00.905 114.601

53 61 Fabrice Miguet Kawasaki / French Road Racers 01:19:02.499 114.562

54 76 Paul Duckett Honda 01:20:06.727 113.032

55 89 Callum Laidlaw* Honda / www.Laidlawracing.co.uk 01:22:16.004 110.071

56 8 William Dunlop Suzuki / Tyco Suzuki 55:05.194 123.286

57 88 Rafael Paschoalin Honda 01:01:42.563 110.055

Best Lap – 6 Michael Dunlop 17:26.621 129.778mph

 

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One Comment

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