MOTOLOGY

INCREDIBILE SUPERSPORT è JOHNSON ANSTEY SHOW

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JOHNSON VINCE PER CINQUE DECIMI, TERZO MICHAEL DUNLOP, SOLO SESTO GUY MARTIN. VENTICINQUESIMO BONETTI. LA SCOMPARSA DI BOB PRICE

Questa mattina la pioggia, ma soprattutto la nebbia avvolgevano l’Isola Di Man ed il programma del Tourist Trophy 2014 veniva “stravolto” dalla direzione gara.

La direzione gara, nella figura di Gary Thompson, comunica alle 9 italiane la decisione di rimandare le gare, posticipando la decisione finale alle ore13 (fuso orario italiano come sempre). Pochi minuti dopo le 13 la comunicazione, la Monster Energy Supersport race 1 prenderà il via alle 15 italiane.  In mattinata arriva la conferma che James Cowton è dichiarato “fit to race”, dopo la caduta di sabato nella Dainese Superbike. In attesa dello start Chris Kinley dà voce ad alcuni protagonisti, Jamie Hamilton si è divertito molto sabato e spera di poter replicare al meglio sulla little bike; Shaun Anderson è presente ma non prenderà parte alla gara, per lui responso di unfit to race, il suo augurio è poter partecipare ad un’altra gara entro venerdì. Alle 14:49 italiane i ascolta in religioso silenzio prima l’inno inglese poi quello mannese. Gary Johnson elogia la direzione gara per la decisione presa questa mattina, ringrazia il lavoro della squadra e delle gomme, Metzler, non perde il suo umorismo notando di trovasi in un “Dunlop sandwitch” ma è molto confidente nella sua moto. William Dunlop “insicuro” sull’andamento della gara, alcuni piccoli cambiamenti sono stati fatti sulla sua GSX; sereno e fiducioso Stefano Bonetti che dichiara di avere una moto perfetta; come il fratello maggiore anche Michael Dunlop ignora come potrebbe andare la gara, la sua moto è comunque a posto. Ian Hutchinson spera in un risultato migliore di quello di sabato, nonostante non sia stata una settimana facile per lui, specie sulla supersport ed in aggiunta all’infortunio rimediato nelle prove della North West200.

Alle 15 il via viene posticipato di 5 minuti, nel nord dell’isola vi sono chiazze di umido sul tracciato ed alle 15:05 inizia la Monster Energy Supersport, composta di quattro giri, la gara da subito si rivela avvincente ed imprevedibile.

GIRO UNO

John McGuinness è il primo ad andare incontro a Bray Hill con la sua Honda Padgett’s, seguito dalla Kawasaki Quattro Plant di James Hillier e dalla Yamaha Milwaukee di Ian Hutchinson, come sempre l’ordine dei primi venti è in base al numero sul cupolino. Il rilevamento di Glen Helen dice subito Gary “Gaz” Johnson leader della gara con 127.102mph di velocità istantanea, l’inglese sulla Triumph ha solo 9 millesimi di vantaggio sull’altra Honda Padgett’s, quella di Bruce Anstey che tiene a +0.428s un’altra Honda, si tratta di quella di Michael Dunlop (vincitore qui l’anno scorso), a sorpresa ma non troppo la quarta posizione è occupata da Dean Harrison che insegue il minore dei Dunlop a +1.324s ma deve fare attenzione a Guy Martin staccato di soli +.075s. Il basettone della Suzuki ha a +0.343s Conor Cummins, seguono William Dunlop, James Hillier, Lee Johnston, Keith Amor, Ian Hutchinson, Ivan Lintin, Michael Rutter (che festeggia oggi la cinquantesima partenza al TT). Ventunesima posizione per Stefano Bonetti e quarantesimo Daley Mathison.

Passaggio a Ballaugh, la gara è imprevedibile e se Gaz fa segnare 133.346mph di velocità istantanea il suo vantaggio su Bruce Anstey è di +0.719s, il neozelandese deve stare attento a Michael Dunlop, che ha recuperato due decimi ed è a +0.295s. staccato a +1.931s Conor Cummins che ha sopravanzato, momentaneamente, Dean Harrison il quale perde in realtà due posizioni, infatti in quinta posizione c’è Guy Martin. Seguono William Dunlop, James Hillier, Lee Johnson, Keith Amor, Michael Rutter, Ian Hutchinson, John McGuinness, in difficoltà. Sedicesima posizione per Josh Brookes mentre ventesimo il ceco Michal “Indi” Dokoupil.

La speed trap di Sulby dice che Ivan Lintin ha la velocità istantanea, dalla partenza da fermo, maggiore con 173mph netti; seguono William Dunlop 171.6mph, Conor Cummins 170.8mph, il terzetto James Hillier, Lee Johnston e Keith Amor con 169.9mph. Vi è poi il quartetto Bruce Anstey, Josh Brookes, Michael Dunlop e Gary Johnson con 169.5mph. per Guy Martin velocità istantanea di 169mph netti.

Ciò che interessa è però il rilevamento cronometrico di Ramsey, James Hillier prende John McGuinness anche se rispetto al suo crono perde 1 secondo. La classifica è ancora Gary Johnson al comando, ma non può stare tranquillo perché lì davanti Bruce Anstey ha contenuto il distacco ed è a +.808s, stessa cosa Michael Dunlop che insegue la seconda posizione con un distacco di +0.380s. in ritardo il quarto, Conor Cummins, a +3.554s; mantiene la quinta posizione Martin seguito da Harrison, William Dunlop, Hillier, Johnston, Amor. Hutchinson, Rutter, Brookes e Stewart.

Il passaggio di Bungalow sembra dare una piega alla gara, infatti Gaz, con 134.169mph, porta a +2.059s il vantaggio su Anstey, che ora ha M Dunlop a +.576s. quarto ma a +4.981s Cummins che deve guardarsi le spalle da Harrison ora quinto a +.488s. Martin W Dunlop, Johnston su Hillier. Stefano Bonetti è ora ventiduesimo.

L’arrivo a Cronk-ny-Mona è il segnale che il primo giro sta per finire mentre John McGuinness torna leader sul tracciato. Gaz ha 129.727mph su Anstey, M Dunlop, Cummins. Harrison, Martin, W Dunlop, Johnston, Hutchinson, Amor sono i primi dieci.

CLASSIFICA ALLA FINE DEL PRIMO GIRO

Gary Johnson è saldamente al comando ha concluso il giro in 18:00.002s con una media di 125.766mph, ma Bruce Anstey che lo “insegue” ha guadagnato qualche decimo e si trova a +1.616s ed una media di 125.579mph. Insegue il secondo gradino del podio Michael Dunlop a +1.457s dal “kiwi” #5 (Anstey). Quarta posizione per Dean Harrison, staccato però di +6.773 dal giovane Dunlop deve però guardarsi le spalle da Conor Cummins che staccato di soli +0.236s. sesta posizione per Guy Martin a +1.520s dalla Honda di Cummins, seguono poi in classifica William Dunlop, Lee Johnston, Ian Hutchinson, Keith Amor, Jams Hillier, Dan Stewart, Josh Brookes, Michael Rutter, Dan Kneen. Ventesima posizione per Michal Dokoupil e venticinquesimo Stefano Bonetti.

SECONDO GIRO

La gara è nel vivo e infatti subito la “novità” perché il leader sul tracciato è addirittura Bruce Anstey ed al passaggio a Glen Helen vediamo che comanda anche la classifica, con i suoi 132.716mph di media ha un vantaggio di +0.800s sul diretto inseguitore Gary Johnson, Michael Dunlop ancora terzo ma a +1.87s da Bruce. Quarto sempre Harrison, quindi Cummins, Martin W Dunlop.

Rilevamento di Ballaugh e di nuovo la classifica cambia perché Johnson, 136.106mph per lui, torna al comando staccando di +0.519s Anstey, guadagna sei decimi M Dunlop ora a +1.226s dalla seconda posizione. Cummins si riprende la quarta posizione, difficile che possa impensierire il terzo, ma deve guardarsi da Harrison a 97 millesimi. Tredicesima posizione per Josh Brookes, Ventiduesimo Dokoupil e trentottesimo Mathison.

Passaggio a Ramsey. Continua il tira e molla, Gaz comanda e segna 140.182mph Anstey lo imita ed è a +0.697s mentre perde qualche decimo M Dunlop, Harrison ha ripassato Cummins ora a +1.858s dalla quarta posizione. Ventiseiesimo Bonetti, trentanovesimo Mathison.

A Bunglaow leader sul tracciato è sempre Bruce Anstey ma il crono non è in suo favore, Gary Johnson è infatti primo con un vantaggio di +2.137s proprio sul neozelandese, perde anche M Dunlop che insegue il secondo a +2.864s. nessun cambiamento fuori dal podio virtuale.

Ci sia avvia alla fine del giro ciò vuol dire due cioè: metà gara completata ed i pit stop dietro l’angolo. A Cronk-ny-Mona sempre Anstey leader on the road ma i crono dicono Johnson, Anstey, M Dunlop sul podio virtuale.

CLASSIFICA ALLA FINE DEL SECONDO GIRO

Gary Johnson completa il secondo giro in 17:51.771s alla media di 126.732mph, seconda posizione per Bruce Anstey staccato a +2.412s, terza posizione per Michael Dunlop in ritardo da Anstey di +3.773s. Quarto Dean Harrison, quinto Conor Cummins, sesto Guy Martin, settimo William Dunlop, ottavo Ian Hutchinson, nono Lee Johnston e decimo James Hillier. Sedicesima posizione per Josh Brookes, ventesimo James Cowton, ventunesimo Jamie Hamilton, ventiduesimo Steve Mercer, ventitreesimo Michal Dokoupil e ventiseiesimo Stefano Bonetti.

I pit stop sono velocissimo, fra i più veloci Guy Martin, mentre Josh Brookes rimane vittima della rottura della leva del cambio ed è costretto al ritiro.

TERZO GIRO

Con un rifornimento velocissimo si conferma leader sul tracciato Bruce Anstey ma il cronometro non cambia il suo responso, Gary Johnson primo con +0.320s di vantaggio proprio su Anstey, nessun vantaggio per Michael Dunlop che resta in terza posizione staccato di tre secondi e mezzo. Conor Cummins si conferma in quarta posizione e deve guardarsi da Guy Martin ora quinto e staccato di 68 millesimi; in ritardo a +2.647s Dean Harrison, mentre Lee Johston ha sopravanzato William Dunlop. Ventiquattresimo Bonetti e trentaseiesimo Mathison.

Si transita per Ramsey e Johnson finalmente inizia ad incrementare il vantaggio su Anstey, ora a+3.821s (è il vantaggio più alto della gara), terzo con poche speranze M Dunlop. Martin si porta in quarta posizione davanti a Cummins e Harrison. Qualche problema per Johnson perché viene passato da W Dunlop, Hillier, Hutchinson, Rutter, Lintin e Amor. Ventiduesimo Dokoupil, venticinquesimo Bonetti.

Manca poco alla fine del terzo giro, il rilevamento di Bungalow conferma Anstey al comando sul tracciato, il neozelandese non ci sta a lasciar la vittoria all’inglese e infatti nonostante i 126.982mph di Johnson ora il distacco è sceso a +1.891s e può star tranquillo da M Dunlop. Alle spalle del giovane Michael la classifica cambia perché le successive tre posizioni sono ora Cummins, Harrison, Martin, W Dunlop.

Il passaggio a Cronk-ny-Mona vuol dire che il giro è quasi finito e ci si incammina verso l’ultimo giro di questa gara dal risultato incerto.

CLASSIFICA ALLA FINE DEL TRZO GIRO

Gary Johnson impiega 18:53.635s per concludere il penultimo giro alla media di 119.816mph. seconda posizione per Bruce Anstey ora a +2.832s, terzo insegue a +6.534s Michael Dunlop. La classifica prosegue con Conor Cummins, Dean Harrison, Guy Martin, William Dunlop che può impensierire il compagno di squadra poiché è a +1.218s da Guy, James Hillier, Ian Hutchinson, Michel Rutter, Ivan Lintin, Lee Johnston, Keith Amor, Dan Stewart, Dan Kneen.

QUATO ED ULTIMO GIRO

I piloti iniziano a percorrere le ultime 37 miglia, sul tracciato c’è del tracciato infatti ne risente Bruce Anstey, primo sulla strada, che a Glen Helen è a +4.665s dal primo, Gary Johnson con 132.087mph. in classifica William Dunlop è ora sesto sul compagno di squadra staccato di +0.872s. mantiene la venticinquesima posizione Stefano Bonetti.

La gara sembra veder stabilizzarsi le posizioni, il rilevamento a Ballaugh dice che il vantaggio di Gaz sul kiwi è ora di +4.873. Nel tratto di Ginger Hall si ritira Conor Cummins, si trovata in quarta posizione dietro a M Dunlop. Quindi a Ramsey la classifica vede un combattivo Bruce Anstey che, sempre primo sul tracciato è a +2.369s dal primo: Gary Johnson la sfida fra i due è tutt’altro che conclusa. Guy Martin è ora quinto davanti a W Dunlop che lo segue per +0.945s.

Si transita per Bungalow e Bruce Anstey sfrutta la strada e compie un’impresa, se Gary Johnson è al comando con 134.617mph la sua leadership è tutt’altro che sicura perché Anstey è a 28 millesimi di distacco dalla sua Triumph! Anche William Dunlop riprende la posizionai danni di Guy Martin.

A Cronk-ny-Mona sappiamo che manca poco alla fine ma questo non vuol dire che abbiamo idea di chi vincerà, ora Anstey è a +0.111s dal primo, Gary Johnson ma il colpo di reni è in agguato.

Bruce Anstey taglia per primo il traguardo, in quanto leader sul tracciato, ma si attende con il fiato sospeso l’arrivo di Johnson ed del suo crono..il responso è… Gary Johnson vince la Monster Energy Supersport race 1 davanti a Bruce Anstey e Michael Dunlop.

Una gara avvincente, che ha lasciato con il fiato sospeso fino all’ultimo, forse un vincitore “annunciato” visto il feeling visto fra Gaz e la Triumph fin dalla North West200, una vittoria meritata che riporta la casa inglese sul gradino più alto del TT ad undici anni dall’ultimo successo, che porta il nome di Anstey. Ottimo il quarto posto di Deanh Harrison, al debuto con il team Martrain Racing. Inaspettatamente a tre ore dalla bandiera a scacchi è giunta al terribile notizia della scomparsa di Bob Price, a seguito dell’incidente avvenuto nel corso del terzo giro a Balalugh. Bob non era nuovo del TT, aveva esordito nel 1992, ultimamente partecipava con regolaritààa Manc Grand Prix su una moto classica, nel 2002 e 2004 per lui un terzo posto nella MGP Junior Classic; lo scorso anno partecipò alle gare inaugurali del Classic TT. Le nostre condoglianze e preghiere alla famiglia ed agli amici.

 

Monster Supersport TT 1 – Result Sheet

Pos No. Rider Machine/Entrant Time Speed Subclass Replica

1 7 Gary Johnson Triumph / Smiths 01:12:43.035 124.526 Silver

2 5 Bruce Anstey Honda / Valvoline Racing by Padgetts Moto 01:12:44.537 124.483 Silver

3 6 Michael Dunlop Honda / MD Racing 01:12:54.719 124.194 Silver

4 12 Dean Harrison Yamaha / MARTRAIN YAMAHA 01:13:24.646 123.350 Silver

5 8 William Dunlop Suzuki / Tyco Suzuki 01:13:37.324 122.996 Silver

6 4 Guy Martin Suzuki / Tyco Suzuki 01:13:44.591 122.794 Silver

7 2 James Hillier Kawasaki / Quattro Plant Muc-Off Kawasaki 01:14:30.983 121.520 Silver

8 13 Lee Johnston Honda / ECC / Pirtek Racing Honda 01:14:32.414 121.481 Silver

9 15 Michael Rutter Triumph / Smiths Triumph 01:14:38.907 121.305 Silver

10 9 Keith Amor Honda / RigDeluge Honda 01:14:48.288 121.051 Silver

11 3 Ian Hutchinson Yamaha / Milwaukee Yamaha 01:14:49.313 121.023 Silver

12 25 Ivan Lintin Honda / Taylor Lindsey Racing 01:14:57.448 120.805 Silver

13 11 Dan Stewart Honda / SMT / WILCOCK Racing 01:15:01.217 120.703 Silver

14 17 Dan Kneen Honda / Cookstown B.E.Racing 01:15:09.314 120.487 Silver

15 1 John McGuinness Honda / Valvoline Racing by Padgetts Moto 01:15:10.703 120.450 Silver

16 16 David Johnson Yamaha / CD Racing / 4 Anjels / Proseal U 01:15:19.940 120.203 Silver

17 27 Steve Mercer Suzuki / TTC 01:15:43.406 119.583 Silver

18 37 James Cowton Honda / F W Cowton Joiners 01:15:53.090 119.328 Silver

19 30 Russ Mountford Triumph / Silicone Engineering Racing 01:15:53.396 119.320 Silver

20 18 Jamie Hamilton Honda / Wilson Craig Racing 01:16:06.106 118.988 Silver

21 57 Michal Dokoupil Yamaha / Motopoint Indi Racing Team 01:16:36.533 118.200 Bronze

22 21 Ian Pattinson Weardale Racing / Weardale Racing Ltd 01:16:40.660 118.094 Bronze

23 19 Daniel Cooper Kawasaki / Tsingtao WK HMQ 01:16:44.965 117.984 Bronze

24 85 Mark Miller Yamaha 01:16:47.848 117.910 Bronze

25 32 Stefano Bonetti Kawasaki / Speed Motor 01:16:55.420 117.717 Bronze

26 65 Sam Wilson Kawasaki / Collision Services/S & R Quarry 01:16:57.481 117.664 Bronze

27 33 Oliver Linsdell Flitwick Yamaha / SMV / Steve Bond 01:17:15.092 117.217 Bronze

28 31 Robert Barber Honda / ECONOLOFT 01:17:19.130 117.115 Bronze

29 38 Daniel Hegarty Yamaha / Barnes Racing 01:17:27.645 116.900 Bronze

30 20 Robert Wilson Yamaha / Stoddart Racing Oban 01:17:33.399 116.756 Bronze

31 41 Kiaran Hankin Kawasaki / Khhire 01:17:38.408 116.630 Bronze

32 50 Michael Sweeney Yamaha / Tracblast 01:17:40.405 116.580 Bronze

33 53 Grant Wagstaff Yamaha / Ducks Cross Racing 01:17:40.979 116.566 Bronze

34 28 Ian Mackman Suzuki / Electrico 01:17:51.612 116.301 Bronze

35 81 Daley Mathison Suzuki / Hol-Taj Suzuki 01:17:58.856 116.121 Bronze

36 72 Connor Behan Kawasaki / KMR Kawasaki/SGS Internation 01:17:59.676 116.100 Bronze

37 51 James Ford Triumph / C and C Ltd 01:18:10.775 115.826 Bronze

38 47 Horst Saiger Kawasaki / Saiger-Racing.com Kawasaki 01:18:19.856 115.602 Bronze

39 98 Paul Owen Yamaha / Team #98 01:18:27.536 115.413 Bronze

40 43 Phil Harvey Yamaha 01:18:32.252 115.298 Bronze

41 44 Jim Hodson Yamaha / Al Gibbon 01:18:44.666 114.995 Bronze

42 52 David Hewson Yamaha / Obsession Engineering 01:18:50.876 114.844 Bronze

43 58 Colin Stephenson Yamaha / C S Racing 01:18:53.815 114.773 Bronze

44 61 Roger Maher Yamaha / Ryan Maher Racing 01:19:09.987 114.382 Bronze

45 22 Ben Wylie Honda / Ice Valley by Motorsave Trade 01:19:11.720 114.340 Bronze

46 67 Eric Wilson Honda / Mike Smith Racing 01:19:21.496 114.105 Bronze

47 73 Christopher Dixon Yamaha / Dave Milling Motorcycles Ltd/Nort 01:19:22.299 114.086 Bronze

48 39 Alan Bonner* Yamaha / thepeoplesbike.com/das trans 01:19:28.165 113.946 Bronze

49 94 Dominic Herbertson Kawasaki / Watson Builders of Prudhoe 01:19:52.789 113.360 Bronze

50 92 Allann Venter Honda / Top Gun Racing 01:20:06.601 113.035

51 74 Adrian Harrison Honda / PRS Racing 01:20:11.441 112.921

52 62 Scott Wilson Yamaha / Diamond H Racing 01:20:16.641 112.799

53 71 Nuno Caetano Kawasaki / Team of Portugal by KS 01:20:28.836 112.514

54 68 George Spence Yamaha / Dod Spence Racing 01:20:30.786 112.469

55 34 Karl Harris Kawasaki / Moto Breakers 01:20:36.632 112.333

56 97 Xavier Denis Kawasaki / Berry Racing Bike 01:20:59.399 111.806

57 66 James Shipley Yamaha / Heywood Electrical/Supercoat/Ca 01:20:59.820 111.797

58 78 Alan Connor Yamaha / Dunshaughlin 01:21:01.658 111.754

59 93 Adam Child Kawasaki / Bournemouth Kawasaki /MCN 01:21:05.299 111.671

60 80 Tuukka Korhonen Honda / KSA 01:21:09.686 111.570

61 63 David Madsen-Mygdal Yamaha / Gimbert Racing 01:21:29.519 111.118

62 69 Chris Petty Yamaha / PWM-Sales Ltd 01:21:59.371 110.443

63 95 Juha Kallio Suzuki / 777rr/Hrp Suzuki 01:22:38.914 109.563

64 82 Richard McLoughlin Yamaha / mc loughlin racing 01:22:39.821 109.543

65 91 Andy McPherson Yamaha / A.D.D. Express, Halifax 01:22:45.498 109.417

66 87 Paul Duckett Triumph 01:23:46.769 108.084

67 14 Joshua Brookes Yamaha / Milwaukee Yamaha 01:27:04.790 103.987

68 86 Alan Bud Jackson Honda / Oddfellows Arms 01:02:50.426 108.074

Best Lap – 7 Gary Johnson 17:51.771 126.732mph

 

Le gallery esclusive per Motology sono di Martyn Wilson e John Manclak che ringraziamo

 

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One Comment

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