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MOTOLOGY

MICHAEL DUNLOP REPLICA IL 2013 E VINCE LA DAINESE SUPERBIKE

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GUY MARTIN E CONOR CUMMINS A PODIO. DICIANNOVESIMO BONETTI

La giornata sull’Isola Di Man è splendida, nessun nuvola incombe sul cielo e tutti sono pronti ad accogliere il via della Dainese Superbike, prima gara del Tourist Trophy 2014.

In attesa del via Chris Kinley raccoglie gli entusiasmi di alcuni protagonisti. Lee Johnston contento per il mete “è ciò di cui avevamo bisogno -dice- per oggi abbiamo fatto qualche cambiamento, mi sono trovato molto bene con la big bike”. Steve Mercer è soddisfatto della sua moto, anche se la squadra ha dovuto lavorare fino alle 3 del mattino per riparare il motore rottosi ieri. Ian Mackman parla di cambiamenti dell’ultimo minuto, ma si dichiara pronto a correre. Nel frattempo alle 11:38 italiane suona l’inno inglese seguito poi dall’inno mannese. Brandon Cretu soddisfatto della sua moto, “la moto è ok, tutto è andato al suo posto”; pronto alla gara anche Paul Owen, sfortunato ieri con la moto elettrica. Cameron Donald molto felice in griglia, la prima per la Norton dei “tempi moderni”, Cam ringrazia la squadra che ha lavorato con metodo. Josh Brookes non vede l’ora di partire, nonostante la sua R1 non sia al 100%, ma si sente a proprio agio con il tracciato, avendo implementato i suoi tempi ogni volta. Non nasconde di essere un po’ nervoso Ivan Lintin; qualche cambiamento dopo le prove di ieri sulla Honda #10 di Conor Cummins, che gioca in casa e dichiara “il meteo è fantastico, è una delle cose che amo dell’isola”. Un pensiero al meteo anche da parte di John McGuinness, nonostante la settimana con condizioni miste, a proposito del braccio infortunato dice “sta guarendo velocemente anche se è ancora fastidioso”. Bruce Anstey sta “per i fatti suoi” alla ricerca della giusta concentrazione. Il team manager Keith Flint è esaltato per l’atmosfera, “non c’è altro posto dove vorresti essere in questo momento, meteo e persone fantastiche qui”. James Hillier non nasconde di essere un po’ nervoso, afferma anche “non vedo l’ora di iniziare, è incredibile e sei giri possono anche essere difficili e sono duri”. Sorridente, come sempre, in griglia Guy Martin che alla domanda, come andrà oggi, risponde ridendo con un sonoro “non lo so– aggiunge- abbiamo fatto alcuni cambiamenti, ieri poi ho trovato del traffico e sarà quel che sarà”.

È il momento di partire, come da regolamento i primi20 numeri rispettano questo ordine, non quello delle qualifiche; non manca la commozione al momento di dover saltare il numero 18, assegnato a Simon Andrews.

PRIMO GIRO

Il primo a lanciarsi verso Bray Hill è John McGuinness sulla Honda #1, al rilevamento di Glen Helen lo segue subito James Hillies, ma il cronometro dice in testa c’è Hillier con velocità istantanea 133.645mph, secondo Michael Dunlop a +0.943s e 133.164mph, terzo Guy Martin, staccato di +1.491s dal giovane Dunlop, segue a 750millesimi di secondo Dean Harrison; a seguire Gary Johnson, Dan Kneen, McGuinness, Michael Rutter, Conor Cummins, Bruce Anstey, William Dunlop, Ian Hutchinson, Dan Stewart, Josh Brookes, Jamie Hamilton. Ventesima posizione per Lee Johnston, alle sue spalle Peter Hickman, Steve Mercer, Cameron Donald e James Cowton. Ventiseiesimo crono per Stefano Bonetti.

La gara entra subito nel vivo ed il secondo rilevamento, quello a Ballaugh, rivela subito che James Hillier è il leader sul tracciato ma al comando si trova Michael Dunlop con velocità istantanea di 139.407s, seconda posizione per Hillier, in ritardo di +0.669s, terza posizione provvisoria per Guy Martin, in ritardo da Dunlop di 3.040s. seguono Gaz, Dan Kneen, Cummins, Harrison, Anstey. McPint. W Dunlop, Rutter. Hutchinson. Quattordicesima posizione per Brookes, ventesimo Johnston, seguito da Hickman e Mercer. Ventitreesima posizone per Ivan Lintin che precede Dnald, seguito da Cowton. Bonetti si trova ora in ventottesima posizione.

A Sulby è il momento dello speed trap, sono i de ex compagni di squadra Cummins e W Dunlop a far segnare la maggiore velocità istantanea, 191.2mph, con partenza da fermo; 189.6mmph per Michael Dunlop. Velocità netta per Harrison, 189,ph e ancora: McGuinness 188.5mph, Martin 187.5, Hillier 186.9mph, Johnson 186.9 e Anstey 184.4mph.

A Ramsey abbiamo il terzo rilevamento, il leader del tracciato resta Hillier ma al comando della classifica c’è Michael Dunlop, per lui 144.428mph; seconda posizione per James Hilllier già in ritardo di +5.130s, si avvicina dalla terza posizione Guy Martin, ora staccato dal secondo posto di +2.472s; inseguono il podio Johnson, Kneen, Cummins,Anstey, che guadagna una posizione su Harrison, William Dunlop sopravanza McGuinness, poi Rutter, Hutchinson. Dan Stewart guadagna una posizione su Brookes ora quindicesimo. Diciassettesima posizione per Jamie Hamilton, seguito da Johnston e Mercer. Il newcomer più veloce di questa edizione, Peter Hickman è ventitreesimo, alle sue spalle Lintin e Donald. Ventinovesima posizione per Bonetti.

Rilevamento di Bungalow, la classifica inizia già a dare delle informazioni. Al comando imperturbabile Michael Dunlop, per lui un rilevamento di 140.259mph; vacilla la seconda posizione di James Hillier, è lontanto dalla vetta di +9.200s e a 0.203s ha Guy Martin, oggi in gran forma. Conor Cummins guadagna due posizioni e si trova in quarta davanti a Johnson e Kneen. A seguire Anstey, Harrison. McGuinness,William Dunlop, Michael Rutter e Ian Hutchinson.

Il rilevamento di Cronk-ny-Mona annuncia che il primo giro è quasi finite. John McGuinness torna ad essere il leader sul tracciato, ma il cronometro dice che è ancora Michael Dunlop il più veloce, con 135.784mph; sale in seconda posizione Guy Martin, attardato però di +9.142s, terza posizione per il pilota locale Conor Cummins che precede James Hillier. A seguire Anstey, D. Kneen, Harrison, McGuinness, W Dunlop, Rutter. Sale in ventottesima posizione Stefano Bonetti.

CLASSIFICA ALLA FINE DEL PRIMO GIRO

Michael Dunlop comanda la Dainese Superbike, avendo completato il giro in 17:11.107s con una media di 131.730mph. La seconda posizione è occupata dalla Suzuki di Guy Martin, staccata di +9.476s ed una media di 130.531mph. Chiude il podio provvisorio Conor Cummins, per il mannese una media di 130.206mph. Quarta posizione per James Hillier, tallonato da Harrison che guadagna una posizione ai danni di D Kneen e McGuinness, mentre Rutter sopravanza William Dunlop. Dodicesima posizione per Josh Brookes, quattordicesima per Anstey che perde terreno, seguito da Johnston, Ian Mackman, Hamilton, Mercer. Ventunesima piazza per Hickman, venticinquesima per Donald e ventisettesima, dunque una in più, per Stefano Bonetti. Quarantesimo crono per Martin Jessopp. Non giunge al traguardo, ritirandosi a Creg-ny-Baa, Gary Johnson a causa di un problema tecnico sulla sua Honda.

SECONDO GIRO

John McGuinness è ancora il leader sul tracciato, il rilevamento di Glen Helen dice: al commando Michael Dunlop con 138.189mph, alle sue spalle sempre in seconda posizione, ma staccato di +13.468s Guy Martin, la classifica prosegue con il solo Michael Rutter che si piazza davanti a Kneen e McGuinness. Rilevamento di Ballaugh e Michael Dunlop segna 142.264mph e porta a +14.994s il vantaggio su Guy Martin, Cummins chiude il podio provvisorio. Al rilevamento di Sulby Michael Dunlop segna la velocità massima di 190.1mph. Il tratto di Sulby Bridge vede anche il ritiro di Cameron Donald e la sua Norton #19.

Passaggio a Ramsey, Hillier torna ad essere il leader sul tracciato. Michael Dunlop comanda la classifica, 146.247mph, Guy Martin a +16.740s, Conor Cummins terzo, seguito da James Hillier e Michael Rutter che sale in quinta posizione, seguito da Dan Kneen, Dean Harrison, John McGuinness, William Dunlop Bruce Anstey, Ian Hutchinson. Tredicesima posizione per Josh Brookes, seguto da Dan Stewart, Lee Johnston. Diciannovesimo Jame Cowton, ventesimo Peter Hickman, ventunesimo Ben Wyle ventiquattresimo Stefano Bonetti.

Rilevamento di Bungalow e Michael Dunlop con i suoi 141.529mph porta a +17.410s il vantaggio sul secondo, Martin. Sale in nona posizione Josh Brookes, davanti al compagno di squadra Hutchinson.

Il giro sta per concludere e il primo pit stop si avvicina. A Cronk-ny-Mona Michael Dunlop, 136.963mph è primo su Guy Martin con +19.302s. poco dopo si conclude il secondo giro ed i piloti entrano in pit lane per il rifornimento e Michael Dunlop fa segnare il nuovo giro record

CLASSIFICA DOPO IL SECONDO GIRO

Michael Dunlop al comando conclude il secondo giro con una media di 131.890mph, Guy Martin secondo a +16.721s e 130.969mph. Conor Cummins terzo è seguito da Michael Rutter che sale di una posizione ai danni di James Hillier, seguono William Dunlop, Dan Kneen, John McGuinness, Bruce Anstey. Tredicesimo posto per Ian Hutchinson seguito da Lee Johnston. Ventiquattresimo posto per Stefano Bonetti.

TERZO GIRO

Il rifornimento è stato effettuato, nessun problema per i primi, mentre ad alcuni piloti fra cui Paul Shoesmith viene data una penalità per aver superato il limita in pit lane. Rilevamento di Glen Helen ed il leader sul tracciato è Guy Martin, per lui il rifornimento più veloce ma al comando è sempre Michael Dunlop con 110.083mph, guadagna qualcosa Martin a +15.170s seguito a +4.421s da Conor Cummins. Grazie al pit stop torna quarto James Hillier su Michael Rutter. Si conferma in ventiquattresima posizione Bonetti.

Il passaggio a Ballaugh vede tornare leader anche del tracciato Michael Dunlop, 123.642mph per lui, guadagna su Guy Martin a +17.284s, si avvicina Conor Cummins che porta il suo svantaggio a +3.396s. A Ramsey Hairpin torna ad essere leader sul tracciato Guy Martin,ma questo non comporta alcun cambio nella classifica di gara. Primo infatti Michael Dunlop con 131.920mph e +17.923s di vantaggio proprio su Martin che guadagna qualche decimo su Cummins ora a +4.483s, che non vede insidiata la propria posizione, Hillier quarto è a +17.974 dal suo tempo. Sale di una posizione, ventitreesima, Stefano Bonetti. Si ritira Ian Hutchinson per un problema alla sua R1.

Si arriva a Bungalow, stavolta per Michael 130.493mph comportano un vantaggio di +19.399s su Guy Martin che ora ha Conor Cumins distaccato di 4 secondi netti. Il rilevamento di Cronk-ny-Mona ci avvisa che si sta per concludere il terzo giro, metà gara è stata effettuata. Al comando Michael Dunlop seguitoda Guy Martin e Conor Cummins sul posdio provvisorio. Stefano Bonetti è ora ventiduesimo.

 CLASSIFICA ALLA FINE DEL TERZO GIRO

Michael Dunlop conclude il giro numero tre in 18:14.809s con una media di 124.065mph. Guy Martin secondo a +19.776s; terzo Conor Cummins a +4.650s dal secondo. James Hillier, Michael Rutter, John McguinnessWilliam Dunlop, Dean Harrison, Dan Kneen, Josh Brookes, David Johnson, Lee Johnston. Ventitreesimo Stefano Bonetti, mentre Dan Stewart deve rientrare in pit lane poiché ha perso la visiera.

QUARTO GIRO

Inizia la seconda parte della gara e a Glen Helen Michael Dunlop mantiene saldamente il comando della corsa, con i suoi 135.823mph porta a +23.363s il vantaggio che ha su Guy Martin che ora deve guardarsi da Conor Cummis staccato di soli +0.781s. Nel tratto c’è del traffico, ne fa le spese James Hillier. A Ballaugh, ovviamente, la classifica non cambia e il giovane Dunlop comanda, Martin è a +24.007s ed è riuscito a portare a +2.039s il vantaggio su Cummins, seguito da Michael Rutter, John McGuinness e James Hillier, vittima del traffico di Glen Helen. Ventiduesima posizione per Bonetti.

Si transita per Ramsey e per Michael Dunlop sono 144.560mph, continua a dare il massimo Guy Martin, ma non guadagna anzi è a +25.523, ma 143.274mph di velocità istantanea che gli permette di portare a +2.888s di vantaggio su Conor Cummins. Classifica invariata, ma James Hillier perde tempo per il traffico e John McGuinnes perde 1.5s fra i due tratti, si segnala la quindicesima posizione di Peter Hickman e la ventunesima di Stefano Bonetti. Intanto a Douglas Road si ritira Steve Mercer. Il passaggio per Bungalow vede sempre al comando Michael Dunlop che ora è davanti a Guy Martin per +26.231s, Cummins staccato dalla Suzuki #4 per +2.964s, ventesimo uno straordinario Stefano Bonetti. Ci si avvicina a Cronk-ny-Mona, il giro sta per finire e si sta per effettuare il secondo ed ultimo rifornimento. Nessun cambiamento in classifica. A Verandha intanto si ritira James Cowton, mentre Sulby è teatro del ritiro di Hamilton. Ai pit perde tempo prezioso Ian Mackman

CLASSIFICA ALLA FINE DEL QUARTO GIRO

Michael Dunlop impiega 17:20.614s per concludere il giro alla media di 130.527mph, con 129.882mph a +24.946s c’è Guy Martin che ha riportato a +4.797s il vantaggio su Conor Cummins, seguono Michael Rutter,  John McGuinness, William Dunlop, Bruce Anstey, James Hillier, Dean Harrison, Dan Kneen, Josh Brookes, David johnaon, Lee Josnton, Ian Mackman, Peter Hickman e Dan Stewart. Ventesimo Stefano Bonetti.

QUINTO GIRO

Inizia il penultimo giro i pit stop hanno ridotto i tempi, ma non hanno apportato cambiamenti sul podio per cui a Glen Helen Michael Dunlop con 109.469mph al comando con +20.422s su Guy Martin che ha +4.680s di vantaggio su Conor Cummins. Sul tratto è presente del traffico ma nel frattempo Bonetti è diciannovesimo. Si transita per Ballaugh e Michael Dunlop stavolta non guadaagna molto, 122.696mph gli garantiscono comune +20.606s di vantaggio su Martin, guadagna qualche decimo Cummins ora a +4.076s, ventesima posizione per Bonetti mentre il resto della classifica resta invariata.

Rilevamento di Ramsey con Michael Dunlop in testa con 131.049mph, guadagna qualche decimo Guy Martin ora a +20.395 e Cummins a 4+.707s, il mannese però non ha da preoccuparti, Rutter quarto si trova a 37.999s dal suo crono. Nel frattempo ai pit la moto di Wayne Kirwin prende fuoco, ma le fiamme vengono subito domate. È la volta di Bungalow per Michael Dunlop 129.389mph, Guy Martin contiene lo svantaggio a +20.432s ma gli si avvicina Cummins che scende sotto i quattro secondi, +3.702s per la precisione. McGuinness intanto fra i due rilevamenti ha perso un secondo netto, pur trovandosi ancora in quinta posizione alle spalle di Rutter. Si giugne a Cronk-ny-Mona, ciò significa che l’ultimo giro sta per iniziare.

CLASSIFICA ALLA FINE DEL QUINTO GIRO

Michael Dunlop impiega 18:23.391s alla media di 123.101mph, secondo Guy Martin a +20.738s, terzo, staccato di +3.607s dal secondo, Conor Cummins seguito da Bruce Anstey che si porta in quarta posizione e Michael Rutter, John McGuinness, William Dunlop, Dean Harrison, James Hillier. Ventesimo Stefano Bonetti. A Creg-ny-Baa è si ritira Daley Mathison.

SESTO E ULTIMO GIRO

La prima gara del 2014 si avvia alla conclusione, a Glen Helen nessun novità, Michael Dunlop in testa con 135.778mph di velocità istantanea e +20.824s di vantaggio sul secondo Guy Martin che tiene a bada Conor Cummins a +4.427s dalla sua Suzuki. Si segnala in classifica il quattordicesimo tempo di Peter Hickman ed il sedicesimo dello scozzese Jimmy Storrar, mantiene la ventesima posizione Stefano Bonetti. Il rilevamento di Ballaugh dice Michael Dunlop 139.723mph, guadagna qualche decimo Guy Martin ora in ritardo a +20.465s, con Conor Cummins a +5.175s. La speed trap di Sulby dice Conor Cummins il più veloce con 191.2mph di velocità istantanea.

Si transita proprio per la cittadina di Cummins, Ramsey, ma il leader è sempre Michael Dunlop, con i suoi 143.289mph contiene il recupero di Guy Martin a +20.405s; pochi decimi guadagnati che non possono far molto, gli permettono comunque di avere Conor Cummins a +5.515s, ma incappa in Fabrice che gli fa perdere del tempo. Nonostante ciò a Bungalow il rilevamento dice Dunlop primo con 138.426mph e Martin secondo a +20.347s, del traffico ne ha approfittato Cummins che ora è a +3.023s, ma il giro e quindi la gara, è quasi finito perché si arriva a Cronk-ny-Mona anche se Martin secondo è a +20.094s dal leader Dunlop, insegue la seconda posizione Cummins a +2.918s.

Michael Dunlop vince la Dainese Superbike, alle sue spalle Guy Martin e Conor Cummins. In quarta posizione Bruce Anstey che fa segnare il nuovo record sul giro in 17:06.682s e 132.298mph!

Dopo 75 anni dall’ultima vittoria al TT la BMW torna sul gradino più alto del podio, felice Michael Dunlop che ripete “è bellissimo, assolutamente bellissimo. Non avrei mai pensato di poter vincere suito, la moto era fantastica, abbiamo fatto qualche cambiamento ieri sera-alla notiza che il record sul giro appartiene però ad Anstey aggiunge-ah si?va bene,io ho vinto!” ribadisce la sua felicità anche in conferenza stampa.

Felice anche Guy Martin che fa i complimenti al vincitore, ringrazia la squadra conscio di aver fatto il pit stop più veloce di tutti, è riuscito a contenere l’arrivo di Cummins. Diciannovesima posizione finale per Stefano Bonetti che con la sua Kawasaki stock tiene testa ai taem molto più “equipaggiati”, un grandissimo rientro il suo ed un grande risultato in previsione della gara superstock di lunedì, alla quale punta.

Non ha concluso la gara il brasiliano Rafael Paschoalin che a Creg-ny-Baa è stato vittima di un volo, da lui definito degno delle olimpiadi 2016. Comunque soddisfatto per aver girato alla media di 117mph. Di seguito l’ordine di arrivo della gara, inclusa l’indicazione dei piloti che hanno vinto la replica, in argento o bronzo.

 

Dainese Superbike TT – Result Sheet

Pos No. Rider Machine/Entrant Time Speed Subclass Replica

1 6 Michael Dunlop BMW / BMW/Hawk Racing 01:45:46.384 128.415 Silver

2 4 Guy Martin Suzuki / Tyco Suzuki 01:46:06.954 128.000 Silver

3 10 Conor Cummins Honda / Honda Racing 01:46:09.934 127.940 Silver

4 5 Bruce Anstey Honda / Valvoline Racing by Padgetts Moto 01:46:31.687 127.504 Silver

5 9 Michael Rutter BMW / Bathams Prize Winning Ales 01:46:48.186 127.176 Silver

6 8 William Dunlop Suzuki / Tyco Suzuki 01:46:57.992 126.982 Silver

7 1 John McGuinness Honda / Honda Racing 01:46:58.772 126.966 Silver

8 12 Dean Harrison Kawasaki / RC Express racing by MSS Perf 01:47:39.797 126.160 Silver

9 2 James Hillier Kawasaki / Quattro Plant Muc-Off Kawasaki 01:48:04.777 125.674 Silver

10 14 Joshua Brookes Yamaha / Milwaukee Yamaha 01:48:05.487 125.660 Silver

11 17 Dan Kneen Suzuki / Cookstown B.E.Racing 01:48:20.997 125.360 Silver

12 16 David Johnson Kawasaki / Lloyd and Jones PR Kawasaki 01:49:09.248 124.437 Silver

13 13 Lee Johnston Honda / ECC / Pirtek Racing Honda 01:49:10.958 124.404 Silver

14 60 Peter Hickman* BMW / Ice Valley by Motorsave Trade 01:50:58.103 122.402 Silver

15 11 Dan Stewart Honda / SMT / WILCOCK Racing 01:52:11.142 121.074 Bronze

16 41 Jimmy Storrar BMW / penz13.com 01:52:14.942 121.006 Bronze

17 37 Ivan Lintin Honda / Taylor Lindsey Racing 01:52:17.706 120.956 Bronze

18 48 Russ Mountford Kawasaki / Silicone Engineering Racing 01:52:19.735 120.920 Bronze

19 23 Stefano Bonetti Kawasaki / Speed Motor 01:52:27.674 120.778 Bronze

20 27 Daniel Cooper Kawasaki / Tsingtao WK HMQ 01:52:35.025 120.646 Bronze

21 28 Horst Saiger Kawasaki / Saiger-Racing.com Kawasaki 01:52:38.200 120.590 Bronze

22 29 Ian Pattinson BMW / Weardale Racing Ltd 01:52:52.924 120.327 Bronze

23 44 Paul Owen Honda / Team #98 01:53:06.154 120.093 Bronze

24 25 Ian Mackman Suzuki / InFront Motorcycles 01:53:18.532 119.874 Bronze

25 32 Stephen Thompson BMW / Bathams BMW 01:53:19.845 119.851 Bronze

26 40 Martin Jessopp* BMW 01:53:25.268 119.755 Bronze

27 58 Michael Sweeney Kawasaki / MJR Racing 01:53:44.496 119.418 Bronze

28 31 Mark Parrett BMW / C and C LTD 01:54:02.590 119.102 Bronze

29 38 Gary Carswell Honda 01:54:10.103 118.972 Bronze

30 20 Ben Wylie BMW / Carrozzeria Allemano 01:54:12.206 118.935 Bronze

31 46 Kiaran Hankin Honda / Khhire 01:54:18.414 118.827 Bronze

32 34 Paul Shoesmith BMW / Ice Valley by Motorsave Trade 01:54:29.282 118.639 Bronze

33 35 Karl Harris Kawasaki / Moto Breakers 01:54:37.635 118.495 Bronze

34 42 Daniel Hegarty Kawasaki / RTR/Woodcock of Nottingham 01:54:47.765 118.321 Bronze

35 30 Brian McCormack Honda / vanfleet transport 01:54:54.729 118.202 Bronze

36 63 David Hewson Aprilia / Obsession Engineering 01:55:50.223 117.258 Bronze

37 66 Daniel Webb* Kawasaki / KMR Kawasaki/SGS Internation 01:55:50.912 117.246 Bronze

38 68 Nuno Caetano Kawasaki / Team of Portugal by KS 01:55:56.668 117.149 Bronze

39 73 George Spence Honda / Dod Spence Racing 01:56:01.349 117.070 Bronze

40 70 David Madsen-Mygdal Honda / Gimbert Racing 01:56:06.274 116.988 Bronze

41 82 Christopher Dixon Honda / Mire Catering Services 01:56:11.512 116.900 Bronze

42 61 Fabrice Miguet Kawasaki / French Road Racers 01:56:20.605 116.747 Bronze

43 72 Jim Hodson Kawasaki / JGH Racing/RS Security 01:56:22.187 116.721

44 51 Jonathan Howarth Kawasaki / Sheff Pack Kawasaki 01:56:32.436 116.550

45 83 Graham English BMW / Fix Auto Collision 01:56:32.584 116.547

46 92 Vick De Cooremeter* BMW / Okidokiracing.be 01:57:19.921 115.764

47 69 Eric Wilson Kawasaki / Obsession Engineering 01:57:20.024 115.762

48 86 Allann Venter Honda / Top Gun Racing 01:57:38.175 115.464

49 74 Alan Connor Suzuki / CONNOR RACING 01:57:45.707 115.341

50 56 John Ingram Honda / Gadgetbox/Hunts Honda 01:58:22.716 114.740

51 81 Alexander Pickett Honda / DP Coldplaning/TCR Honda 01:58:37.047 114.509

52 78 Bill Callister Honda / Tim King 01:58:55.170 114.218

53 76 Paul Duckett Honda 02:03:27.247 110.023

54 45 Michael Russell Honda / Lee Hardy Racing 02:04:05.731 91.212

Best Lap – 5 Bruce Anstey 17:06.682 132.298mph

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Ringraziamo per la galley Martyn Wilson.

One Comment

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