MOTOLOGY

ALTRI CANDIDATI AL PODIO DEL TT 2014

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HUTCHINSON, BRROKES, CUMMINS, HILLIER, RUTTER, JOHNSON, FARQUHAR, AMOR

Proseguiamo il cammino verso il Tourist Trophy2014, non finirò mai di ribadire come questa edizione sarà sicuramente la più sentita e per certi aspetti “difficile” per piloti, organizzatori e sostenitori, ma andare avanti non vuol dire dimenticare.

Chi sono gli altri “candidati al podio”?

Ian “Hutchy” Hutchinson, lo sfortunato quanto talentuoso pilota di Bingley non può certo essere lasciato fuori dalla “lista”, per lui numero 3 sul cupolino. Dopo il calvario degli ultimi anni la vittoria al Macau GP ha certamente risollevato l’umore, un weekend perfetto il suo, non si può dire altrettanto della North West200, dove al primo giorno è stato vittima di una caduta che gli ha procurato l’infortunio ad un dito. Dalle foto che posta su twitter si vede il rapido recupero, il risultato di gara 1 superbike ha mostrato un Hutchinson combattivo. Sinceramente con i candidati di quest’anno è utopistico pensare che possa ripetersi la mitica cinquina del 2010, occorre anche tener presente che sulla carta le Yamaha del team Milwaukee sono inferiori, per via della centralina utilizzata, ma questo non ci impedisce di vedere in Hutchy un candidato al podio, con l’augurio che la sfortuna abbia smesso di infierire su di lui!

Josh  “Brookesy” Brookes, ritorna sul Mountain Course dopo il debutto spettacolare dell’anno scorso, quest’anno il numero 14 sul suo cupolino. A differenza del compagno di squadra si è sempre dichiarato fiducioso sulla partecipazione al TT, nonostante le vicende di cui son stati protagonisti. Ha disputato una North West200 in maniera molto consistente, con due podi, inclusa la lotta per la vittoria. Certamente la classe supersport potrebbe essere quella su cui puntare, ma non dimentichiamo la superbike. Proviene dalla pista ma è senza dubbio un pilota dalla giusta attitudine, commento personale, non mi dispiacerebbe affatto vederlo sul podio!

Conor “Conrod” Cummins, anche per lui cambio di casacca, con il salto di qualità nel team ufficiale Honda, fedele al numero 10. Una North West fra alti e bassi con un buon podio nella gara 2 supersport. Il podio del TT lo conosce già, è la vittoria che insegue, i candidati sono molti ma questo sicuramente non lo fermerà, anche grazie al supporto di altissimo livello nelle classi superbike e stock1000.

James “Jimbo” Hillier, quest’anno sarà il secondo a scendere verso Bray Hill, numero 2 per lui. Lo scorso anno è cresciuto molto, vincendo la gara delle Lightwieight e disputando l’intera settimana di gare sempre in top ten. In ombra alla North West, anche a causa di problemi sulla sua Kawasaki, difficile pensare che farà peggio dell’anno scorso. Forse è verosimile pensare al podio dellaLightweight, anche se i candidati in questa classe aumentano.

Michael “The Blade” Rutter, dopo una North West come quella appena trascorsa lasciarlo fuori dalla rosa dei contendenti il podio sarebbe da folli. Old but gold si dice in inglese, beh sicuramente Michael ha dato del filo da torcere sia in sella alla BMW che in sella alla Triumph. Sul suo cupolino ci sarà il numero 9 e non vediamo l’ora di vederlo in azione.

Gary “Gaz”Johnson, avrà il 7 sul cupolino e con il compagno di squadra Rutter ha disputato una North West degna di nota, sia in sella alla Honda che alla Triumph, sarà anche in sella alla Kawasaki supertwin, anche se in quest’ultima categoria in candidati sono tanti! Possibile vederlo sul podio? Si.

Ryan Farquhar e Keith Amor, entrambi attesissimi dai sostenitori. L’ipotesi podio sembra incerta, le giovani leve ci sono, sono consistenti e in alcuni casi hanno avuto loro come maestri? Darli completamente fuori dalle possibilità di podio sarebbe però un azzardo.

Questi sono altri otto protagonisti che fra una settimana si staranno già dando battaglia lungo il mitico tracciato, vedremo ancora altri  “attesi” e ovviamente un occhio ai “newcomers”. Aspettiamo ovviamente il vostro parere!

Dedicherò sempre un pensiero a Simon Andrews in queste settimane, vi ricordo anche l’iniziativa di “indossare” un fiocco bianco in memoria di Simon, che sia un adesivo sulla moto o un fiocco vero e proprio.

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