MOTOLOGY

IL TT 2014 È ALLE PORTE, ALCUNI PROTAGONISTI ATTESI AL PODIO

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MCGUINEES, MICHAEL E WILLIAM DUNLOP, GUY MARTIN, BRUCE ANSTEY FRA GLI ATTESI

Il Tourist Trophy2014 sta per iniziare, lo stato d’animo che accompagna questa edizione non sarà facile per nessuno, piloti, organizzatori e sostenitori.

 Il pensiero verrà sempre rivolto a Simon Andrews, in onore del quale si sta diffondendo l’iniziativa di “indossare” un fiocco bianco e verrà fatto un minuto di silenzio prima del “Marco Simoncelli – Tribute Lap Ride” in memoria di Simon.

The show must go on cantavano i Queen ed è così che andrà anche questa volta, fondamentale non pensare che andare avanti voglia dire dimenticare, perché così non sarà.

Gli iscritti alla manifestazione sono molti, quest’anno la classe Superbike ha avuto più richieste di quante ne siano ammesse, segno di come il TT sia ormai un desiderio di molti, ma alcuni piloti, si sa, sono più attesi di altri. Vediamo una piccola presentazione di alcuni protagonisti, altri li vedremo nei prossimi giorni.

John “McPint” McGuinness, il King of the Mountain, quest’anno partirà con il numero 1 sul cupolino. Porta sulle spalle l’inevitabile domanda di alcuni “eguaglierà Joey Dunlop con i suoi 26 successi al TT?”; fortunatamente John non ci pensa, l’infortunio rimediato durante l’allenamento invernale non ha aiutato. Alla North ha preferito saltare le gare del giovedì, in “ombra” al sabato, anche se è probabile che abbia deciso di tenere un profilo basso per non compromettere il TT, che resta comunque l’evento al quale si dedica l’intera stagione. Le classi sulle quali punterà saranno la Superbike, con particolar riguardo al Senior, e la Stock1000, anche se sarà al via della Supersport. Proverà ancora una volta ad agguantare il successo nella TT Zero, che puntualmente gli sfugge.

Michael “Mickey D” Dunlop, quest’anno partirà con il numero 6 sul cupolino ed è forse più atteso di McGuinness. Tante le aspettative dopo le quattro vittorie dello scorso anno. Alla North West200 lo abbiamo visto in sella alla Supertwin, quest’anno dunque sicura la partecipazione alla Lightweight race, ma saranno altre le classi alle quali punterà. Nei mesi scorsi ha “tenuto banco”, con le notizie inizialmente di ritiro per poi annunciare il contratto con BMW. L’inizio nel BSB non è stato incoraggiante, anzi ha rimediato anche un infortunio, la lotta con il fratello nella prima gara della superbike, il successo in gara 2 Stock1000 e nella North West200 hanno ridefinito i parametri ai quali siamo abituati. Puntare sulla sua vittoria? Assolutamente possibile.

Guy Martin è sempre fra i più attesi, si potrebbe dire che nessuno ci crede ma tutti ci sperano di vederlo salire sul gradino più alto del podio. Sarà il quarto pilota a lanciarsi verso Bray Hill quest’anno, grazie al 4 sul cupolino. La sua stagione è stata un tre successi su tre alla Spring Cup a Scarboroung, poi settimo posto nel Bol D’Or e North West con alti e bassi. Sicuramente la determinazione vista nella gara 1 classe supersport è quella che ci si aspetta da un campione come lui. In griglia è sempre apparso calmo e determinato, forse i riflettori puntati sulla sfida McGuinness-Dunlop possono aiutarlo nell’aver maggior concentrazione. Lo speriamo.

William Dunlop, atteso anche il maggiore dei fratelli, quest’anno per lui il numero 8 sul cupolino. Fino ad ora in ombra rispetto a Michael, ma la tenacia dimostrata nel voler vincere la gara superbike 1 sabato ha dimostrato che può farcela, anche contro un motore potente come quello BMW e per fortuna al TT il motore non è fondamentale come è stato lungo il Triangle. Ha fatto una scelta importante e coraggiosa a passare al team Tyco, ma se guardiamo i risultati fra Cookstown, Tandragee e North West ci si può puntare su un suo podio.

Bruce Anstey, il “kiwi” partirà con il suo fedele 5 sul cupolino. Forse qualcuno potrebbe stupirsi di vedere lui in questo primo turno di “attesi”, ma secondo me Bruce anche quest’anno sarà a lottare per il podio (e non mi stupirei se fosse il gradino più alto), lo scorso anno ha dato filo da torcere, febbre inclusa. Certamente i candidati al podio sono tanti e salirci è un altro conto, ma un occhiata alla sua Honda con i colori Valvoline Padgett’s bisogna darla.

Questi sono solo cinque dei protagonisti che fra una settimana si staranno già dando battaglia lungo il mitico tracciato, vedremo ancora altri “candidati al podio” “attesi” e ovviamente un occhio ai “newcomers”. Aspettiamo ovviamente il vostro parere!

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