Notice: Trying to get property of non-object in /home/tidirium/public_html/motology.it/wp-content/plugins/wordpress-seo/frontend/schema/class-schema-utils.php on line 26
MOTOLOGY

TOURIST TROPHY 2013 TERZO GIORNO PIOGGIA E PROVE NON CRONOMETRATE

Douglas Road Corner

Douglas Road Corner

TOURIST TROPHY 2013 LA PIOGGIA SPAZZA VIA IL SOLE DELLA MATTINA E COSTRINGE A PROVE NON CRONOMETRATE

Mercoledì 29 maggio: anche oggi il maltempo detta legge; se ieri la prudenza ha cancellato completamente le prove, questa sera si è optato per la soluzione (già scelta lo scorso lunedì) di prove non cronometrate, non prima di aver atteso per un’ora la decisione del Clerk of Course, Gary Thompson.

Questa mattina il sole splendeva sull’Isola di Man, i presupposti per una bella giornata di prove c’erano tutti; nel pomeriggio però sono arrivate le nuvole ed alle 19:20 italiane il primo posticipo causa pioggia fra Parliament Square e all’inizio del Mountain Mile.  Attesa di venti minuti, finché viene deciso un ulteriore posticipo di 15-20 minuti per permettere un giro in auto alla direzione gara con Conor Cummins, Milky Quayle e John Holden.  La decisione finale arriva: due giri non cronometrati per le classi Solo e Sidecars, con bandiere gialle da Ramsey fino a Grandstand.

Ognuno decide che moto utilizzare.

Nella Supersport ci sono James Hillier, Dean Harrison, Paul Owen, Bruce Anstey, Nuno Caetano, i fratelli Dan e Ryan Kneen, Cameron Donald, Maria Costello, Michal Dokoupil e John McGuinness. Quest’ultimo è costretto allo stop a Glen Helen per problemi tecnici. Paul Owen ha effettuato un solo giro dichiarando l’inutilità di effettuare il secondo data la scarsa visibilità.

Fra chi utilizza la configurazione Superstock: William Dunlop (fino ad ora ha utilizzato prevalentemente la “piccola” di casa Yamaha), Michael Rutter, Joshua Brookes, Simon Andrews e Conor Cummins. Riguardo quest’ultimo c’è da dire che questa mattina, per cercare di conoscere meglio la Supertwin KMR si è recato al Jurby Motordrome per effettuare un piccolo test.

Le “big” bikes, Superbike, invece sono state utilizzate, fra gli altri, da: Paul Shoesmith, Horst Saiger, Branki Srdanov, Steve Mecer, Lee Johnston, Jamie Hamilton e Hervé Gantner. Quest’ultimo dalla propria pagina twitter ha espresso la frustrazione, che ormai accomuna i partecipanti e tutte le persone coinvolte, per questo meteo che impone attese estenuanti e all’atto pratico si risolve con un nulla di fatto. Il team manager Jack Valentine ha ironizzato sul fatto che sta spendendo più soldi al pub che per la benzina. Una situazione che al terzo giorno inizia a minare la concentrazione.

Non resta che aspettare la serata di domani, sperando che il meteo abbia finalmente clemenza per tutti; intanto aleggia l’ipotesi di recuperare queste sessioni perse fra le giornate di sabato e domenica.

Oggi cade anche il decennale della scomparsa di David Jefferies, il team Tyco Suzuki per l’occasione ha utilizzato la carena del campione mai dimenticato.

 

la livrea dedicata a Jefferies

la livrea dedicata a Jefferies

il team Milwaukee Yamaha aspetta

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply