MOTOLOGY

NORTH WEST200 CONSIDERAZIONi EDIZIONE 2013

Michael Dunlop in azione

Michael Dunlop in azione

NORTH WEST 200, LE CONSIDERAZIONI SULLA MANIFESTAZIONE 2013

L’edizione 2013 della North West200 si è conclusa con la cancellazione del programma delle gare del sabato a causa delle avverse condizioni meteo. L’ultima volta durante l’edizione 2011 la direzione gara si è trovata a dover prendere la stessa difficile decisione, il meteo è implacabile.

Durante l’intera settimana le previsioni non sono state incoraggianti, specialmente nel dover constatare le splendide giornate durante le giornate di pausa. Venerdì un sole meraviglioso ha illuminato Portstewart e permesso ai piloti di dedicarsi ad attività di svago quali golf, gite in bici ed agli appassionati poter vagare nel paddock anche con i bambini a seguito.

Purtroppo il meteo non si può controllare. James Hillier ha confermato come l’attesa prima che fosse comunicata la fine della gara Supersport (la sola poi effettivamente disputata) sia stata estenuante, così come le altre due ore finché l’intero evento fosse cancellato. Purtroppo inizialmente sembrava che le condizioni sarebbero potute migliorare intorno alle ore 13, ecco perché questo ritardo, gli organizzatori hanno sperato fino all’ultimo di non dover prendere la decisione che poi è stata comunicata. Hervé Gantner si è chiesto “perché” ogni volta sia così, sole nel giorno di pausa pioggia durante legare, effettivamente sembra una presa in giro. Bisognerebbe decidere se effettuare le gare al momento o no. A tal proposito gli organizzatori sono alla ricerca di una soluzione di flessibilità sulla chiusura delle strade, al fine di evitare decisioni di questo tipo.

La sicurezza come sempre è stata al primo posto delle priorità, accompagnata anche dal tentativo di poter offrire ai numerosi spettatori accorsi lo spettacolo sperato.

La North West200 rappresenta di solito l’ultimo step, per la maggior parte di team e piloti, prima dell’approdo sull’Isola di Man per il Tourist Trophy, che inizierà ormai fra quattro giorni.

Sicuramente sperava di poter utilizzare meglio le giornate di gara il Team Milwaukee Yamaha, che specialmente con William Dunlop si è ritrovato ad affrontare alcune difficoltà, mentre sorte relativamente migliore ha avuto (per quel poco che si è potuto vedere) il suo compagno di squadra Conor Cummins. Michael Dunlop ha conteso la vittoria nella prima gara della Supersport ad Alaistar Seeley e sul quale ha prevalso (forse grazie all’interruzione) nell’unica gara della giornata di sabato. Il più piccolo dei Dunlop, durante una chiacchierata nel paddock, ha spiegato come la speranza per un meteo favorevole fosse tanta, a questo punto la concentrazione è rivolta al TT; insieme a lui i riflettori saranno sui suoi compagni di squadra John McGuinness e Michael Rutter. Quest’ultimo ancora claudicante dopo l’infortunio nei pre-test stagionali. James Hillier si prepara ad affrontare il Tourist Trophy, dove partirà con il numero 1, dopo il secondo posto nell’unica gara delle Supertwin. Lee Johnston ha dovuto rinunciare alla Panigale, a seguito dell’infortunio rimediato durante la gara a Thruxton, ma ha ben figurato sia con la Supertwin che con la Supersport. Occhi sicuramente puntati sul Team Tyco Suzuki, da un lato l’eterno “secondo” Guy Martin, che non si è distinto in maniera particolare; dall’altra il newcomer d’eccezione Josh Brookes. L’australiano ha ben figurato nell’unica gara disputata, potrebbe veramente conquistare la top ten del TT. Sicuramente tornerà il prossimo anno. Jamie Hamilton, nonostante gli sia sfuggita la vittoria nella classe Supertwin resta l favorito.

Questa edizione va in archivio, gli organizzatori pensano alla prossima, noi ci proiettiamo sulla mitica Isola di Man, pronti a fare il tifo per tutti!

La foto che ritrae Michael Dunlop è di Aidan Place, che ringrazio ancora una volta per la collaborazione. Potete trovare tutte le foto della manifestazione sul suo profiloFlick www.aidanplace.co.uk

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply