MOTOLOGY

COOKSTOWN100 LA PIOGGIA FA DA PADRONA

COOKSTOWN100 SHEILS, DUNLOP METTET TRE PROTAGONISTI DI UN EVENTO SEGNATO DALLA PIOGGIA

La Cookstown100, prima gara del calendario di corse su strada irlandese ha assegnato le prime corone.

Questa mattina il sole ha fatto nuovamente capolino sul tracciato, anche se la temperatura non arriva ai 10°C. Alle 10 locali le strade sono state chiuse, come da programma, per dare il via all’intensa giornata di gare.

Si inizia con la Breaside Bar & Restaurant Supersport Invitation Race, interrotta ieri al primo giro per la caduta di Mike Norbury e cancellata per la scarsa visibilità segnalata dai piloti. Per Norbury, che qui vinse due anni fa all’esordio la Race B, caviglia slogata, il team ha lavorato tutta notte sulla moto, ma non prende il via di questa gara. Sette i giri da percorrere, in prima fila Derek Sheils, Adam McLean e Derek McGee. Al via Sheils mantiene la pole, tallonato da McLean e Michael Dunlop, che sfrutta una buona partenza per portarsi in terza posizione.  Non prende il via McGee a causa della regola secondo cui un pilota può partecipare ad un massimo di cinque gare in una giornata. Sheils prova a scappare, ma McLean non glielo permette, più attardato M Dunlop, che deve fare attenzione a James Cowton, a meno di un decimo. Ottimo il settimo posto di Davey Todd, qui all’esordio.  Il secondo giro vede però McLean portarsi al comando, con Dunlop in recupero, adesso alle spalle di Sheils, si riaccende la solita sfida. Adesso i primi quattro sono racchiusi in meno di sette decimi. Attardato Michael Sweeney, che deve fare attenzione a Paul Jordan, alle sue spalle. Sheil perde un’altra posizione, adesso terzo alle spalle di Dunlop. Come prevedibile nel corso del quarto giro in testa si porta Michael Dunlop e rifila subito quasi otto decimi a McLean, ma fra i due si viaggia carena contro carena.  Senza sorprese il vantaggio del leader sale di un secondo nel corso di un solo giro, le posizioni sembrano congelate quando manca un solo passaggio prima della bandiera a scacchi. Michael Dunlop vince la Breaside Bar & Restaurant Supersport Invitation Race, in sella al CBR600RR del suo team. Adam McLean al secondo posto e, a sorpresa sul finale, James Cowton conquista il terzo gradino del podio, soddisfazione per il team McAdoo che qui gareggia in casa, letteralmente. Segnaliamo il nono posto del giovanissimo Darryl Tweed, undicesimo Dominic Herbertson, quindicesimo Michal Dokoupil. Ritirati nel corso del secondo giro sia William Dunlop che Brian McCormack. Qui i risultati completi.

Altra gara di recupero, la Royal Hotel Open B Non Championship. In prima fila Paul Williams, Darryl Tweed e Darren Cooper, qui all’esordio. Sei giri da percorrere. Al via prima fila invariata, con Williams che mantiene il comando seguito da Tweed e Cooper. Quarto posto per Forest Dunn, che tallona Cooper ma deve fare attenzione a Marc Ironside alle sue spalle.
Nel corso del primo giro caduta di Davy Morgan e Dominic Herbertson a McAdoo Corner, nessun problema per loro, mentre Dunn sale in terza posizione, Cooper scivola al settimo posto. Invariate le prime tre posizioni al secondo giro, ne perde altre due Cooper, adesso alle spalle dell’altro newcomer Vassillios Takos. Mentre il trio al comando non cambia, Paul Gartland si porta a ridosso del podio, avendo la meglio su Ironside. Paul Williams vince la Royal Hotel Open B Non Championship race, grazie ai nove secondi di vantaggio sul secondo. Darryl Tweed, che ricordiamo ha esordito al Manx GP l’anno scorso, secondo davanti all’amico Forest Dunn. A seguire Paul Gartland, Marc Ironside, Sam Johnson e Vassilios Takos. Qui i risultati completi.

Finiti i recuperi, tocca alla Royal Hotel Open A. in prima fila Derek McGee, Michael Sweeney e Michael Dunlop e sette giri da percorrere. Si ritarda la partenza per la segnalazione di gocce di pioggia in alcuni punti del tracciato. La minaccia di pioggia incombe, mentre alcuni tratti sono già bagnati e con rischio di pozzanghere. La direzione gara annuncia, alle 12.05 locali, un ritardo di 30 minuti per permettere al manto stradale di asciugare, le previsioni meteo sembrano favorevoli per il resto della giornata. Il posticipo aumenta di un ulteriore quarto d’ora, finché alle 12.45 locali si può riprendere. Alla ripresa vengono concessi due giri di warm up, che riducono a cinque il numero di giri della gara. Conclusi i due giri i piloti hanno la possibilità di scegliere se cambiare o meno le proprie gomme, il ritardo aumenta, con il rischio che le condizioni meteo peggiorino nuovamente.

Al via è Derek Sheils davanti a tutti, in ritardo di oltre due secondi al primo giro Michael Sweeney, terzo il poleman Derek McGee. Partenza non proprio delle migliori per Michael Dunlop che deve inseguire Adam McLean. È un testa a testa a distanza fra Sheils e Sweeney infatti Sweeney è leader sul tracciato, Sheils partito nel secondo gruppo è al comando con la classifica dei tempi. Intando Michael Dunlop risale in terza posizione, avendo la meglio sia su McGee che su McLean.  Mezzo secondo di ritardo per lui da Sweeney. Derek Sheils vince la Royal Hottel Open A, nonostante i problemi riscontrati ieri. Seconda posizione per Michael Dunlop, prima gara per lui con il team Tyco BMW; terzo ottimo Michael Sweeney, come sempre non manca l’appuntamento delle national. Fuori dal podio Derek McGee, seguito dal duo del team McAdoo, Adam McLean e James Cowton. Ottavo Davey Todd, dodicesimo Joe Loughlin, diciannovesimo Mike Norbury, in gara nonostante l’infortunio alla caviglia di ieri. Ritiro nel corso del secondo giro per William Dunlop.  Qui i risultati completi.

È il momento della Billy Eastwood Contracts/Designlab Moto3/125 Race. In prima fila Derek McGee, Adam McLean e Paul Robinson; la gara viene ridotta di un giro, quindi cinque da percorrere. Al via non si lascia sorprendere McGee, che impone subito il suo ritmo e semina McLean, a sua volta con buon margine su Robinson. Distacchi considerevoli fra i vari partecipanti. Derek McGee vince la Billy Eastwood Contracts/Designlab Moto3/125 Race, il suo vantaggio su Adam McLean è superiore ai sette secondi, sul podio con loro Paul Robinson. A seguire Paul Jordan (il cui trasponder però non funziona) e Joe Loughlin. Tredicesima Sarah Boyes e sedicesima Melissa Kennedy.

È il momento della Mid Ulster District Council Supersport A. Sei i giri da percorrere, in prima fila Derek Sheils, Adam McLean e Derek McGee. Al via fulmineo McLean si porta al comando davanti a James Cowton e McGee. Seguono Derek Sheils, Michael Dunlop, Dan Cooper e William Dunlop, tallonato da Michael Sweeney. È però Cowton ad avere la meglio nel corso del secondo passaggio e a portarsi al comando, mentre William è a sette decimi dal fratello. Perde qualche posizione Cooper. Il terzo giro vede Sheils conquistare il terzo gradino virtuale del podio, il suo ritardo da McLean è di quattro decimi di secondo, altrettanto il ritardo di McGee. Al comando non cambia nulla, ma il penultimo giro vede M Dunlop risalire in quarta posizione, può facilmente andare a podio. Si rinnova la sfida fra lui e Sheils. Viene esposta però la bandiera rossa nel corso dell’ultimo giro, Mike Norbury scivola a Mackney, nessun problema per lui, fatta eccezione della caviglia infortunata ieri.. La gara viene dichiarata conclusa. James Cowton vince la Mid Ulster District Council Supersport A, si tratta della prima doppietta stagionale del team McAdoo, poiché secondo Adam McLean. Terzo Derek Sheils a precedere Michael Dunlop, Derek McGee e William Dunlop.

A seguire la Mid Ulster District Council Supersport B. Cinque giri da percorrere, Graham Kennedy, Gareth Keys e Daniel Mettam in prima fila. Al via è Kris Duncan a portarsi al comando, davanti all’esordiente neo zelandese Mettam, solo terzo Kennedy; scivola in sesta posizione Keys. Buono il ritmo di Duncan, mentre Kevin Fitzpatrick ha la meglio su Kennedy, i due iniziano a scambiarsi la posizione. Mettam può insidie la testa della corsa, trovandosi a meno di due decimi. È proprio Daniel Mettam, all’esordio, a vincere la Mid Ulster District Council Supersport B, con sete decimi di vantaggio su Kris Duncan e quasi due secondo e mezzo su Kevin Fitzpatrick. Quarto Graham Kennedy, seguito da Darren Cooper e Dominic Herbertson. Decimo Forest Dunn, tredicesimo Michal Dokoupil.

Tocca alla R&M Greenkeeper/Drew Stewart Junior Support A. In pole Jason Cassells. In questa classe Rikki McGovern è in sella alla moto italiana realizzata Faraldo Racing. Al via è Barry Sheehan che si porta al comando infliggendo subito un distacco superiore ai due secondi a Cassells. Barry Sheehan vince la R&M Greenkeeper/Drew Stewart Junior Support A alle sue spalle Jason Cassells e Liam Chawke. Nono Rikki McGovern.

Segue la R&M Greenkeeper/Drew Stewart Junior Support B. La pioggia torna a minacciare il tracciato. Enda Trearty vince la R&M Greenkeeper/Drew Stewart Junior Support B. Secondo Dominic Cottrell e terzo R J Woolsey. Wayne Martin, che partiva dalla pole, costretto al ritiro nel corso del quarto giro.

È il momento della Keylite Junior Classic, quando la pioggia ricomincia ad impensierire e, puntuale, arriva nel corso del warm up lap. Al via Barry Davidson, in sella alla 350cc prende il comando ed incrementa il suo vantaggio in maniera considerevole e senza problemi. Nel corso del primo giro Freddie Stewart scivola a McAdoo, nessun problema per lui. Barry Davidson vince la Keylite Junior Classic secondo Ed Manly e terzo Jamie O’Brien. Tutti e tre sono relativi alla 350cc. La 250cc viene vinta da Ken Parkes.

Ricomincia a piovere, mentre viene segnalato dell’olio sul manto stradale, lasciato dalla gara di moto classiche. La direzione gara deve capire come procedere. È il momento della Hayes Fuels Supertwin A. In pole Adam McLean davanti a James Cowton e Joe Loughlin. Al via McLean mantiene la pole davanti a Cowton, ma subito all’inizio del secondo giro viene esposta la bandiera rossa. A cadere a Breaside area Michael Browne, nessuna conseguenza per lui. Nel frattempo però la pioggia ritorna. Al restart cinque giri da percorrere, ma subito bandiera rossa per la scivolata di Joe Loughlin e James Cowton, le condizioni sono difficili. Dopo un’attesa di quasi un’ora vengono concessi due giri di warm up, conclusi i quali si prende una decisione.

Dopo l’estenuante attesa la direzione gara dedic di far partire la Cookstown Caravans Senior Classic. Richard Ford vince con un distacco abissale su Barry Davidson, terzo Morgan Govignon.

Tocca, finalmente, alla Hayes Fuels Supertwin A. Adam McLean scatta dalla pole e gestisce subito la gara senza troppa fatica. Assente Loughlin che preferisce non prendere il via dopo la caduta. La lotta è per il secondo gradino del podio, con grande entusiasmo del pubblico che resiste nonostante il meteo e l’attesa. Adam McLean vince la Hayyes Fuel Supertwins A. Daniel Mettam sbalordisce con il suo secondo posto e, altro debuttate al terzo, Davey Todd!

La Senior Classic è la gara che segue. La direzione gara riduce a quattro giri, ma una caduta all’ultima curva interrompe la gara, nulla di grave. Si riprende ma, con disappunto di molti, si concede un ulteriore warm up lap e gara ridotta a tre giri. La storia si ripete e, ancora una volta, un’altra caduta, senza conseguenze, sempre all’ultima curva.

A questo punto il resto dell’evento viene cancellato, è tardi, la visibilità è ridotta e, comprensibilmente, tutti sono stanchi.

Un vero peccato aver perso la battaglia finale ma, prima di tutto occorre sempre pensare alla sicurezza dei piloti!

Cara Cookstown100 ci rivedremo il prossimo anno! Appuntamento però settimana prossima con la Tandragee100.

Credits Road Racing Daily che ringraziamo.

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