MOTOLOGY

CANCELLATA LA SPRING CUP A SCARBOROUGH

LICENZA NON CONCESSA PER LA SPRING CUP

Il prossimo fine settimana avrebbe dovuto avere luogo la Spring Cup, sul tracciato cittadino di Oliver’s Mount, a Scarborough.

La notizia circolava come rumor da qualche settimana, ma nessuna rassicurazione è mai arrivata da parte degli organizzatori. Da qualche giorno dal sito era diventato impossibile acquistare i biglietti per l’evento, ma le risposte a riguardo sono state “problemi con il sito”.

Il 10 di Aprile l’ACU, Auto Cycle Union, che nel Regno Unito si occupa del rilascio delle licenze non solo per i piloti (la stessa che rilascia la licenza per correre al TT), ma anche dei tracciati, ha emanato un comunicato stampa chiaro e lapidario.

La Spring Cup verrà posticipata a data da definirsi, dal momento che non verrà rilasciata la Licenza per l’evento.

Facciamo un passo indietro per capire le motivazioni dietro a questa decisione. L’anno scorso, nel corso dell’ultimo evento stagionale, la Gold Cup si sono verificati tre incidenti che hanno coinvolto il pubblico. Nessuna conseguenza grave, ma questi episodi hanno evidenziato la necessità di ulteriori misure di sicurezza.

Tali richieste sono state avanzate nel mese di gennaio al Auto 66 Club/PMH Promotion. La prima ispezione è avvenuta il 21 Marzo. In questa occasione si è potuto constatare come gli organizzatori non avessero rispettato le richieste. È stata data una prima proroga al 27 Marzo, una seconda al 6 Aprile.

Anche in quest’ultima ispezione si è constata l’assenza di determinate misure di sicurezza richieste, la speranza è quella di poterlo ri-organizzare nel corso dell’anno. La cosa “buffa” è che durante la Spring Cup si sarebbe dovuta svolgere anche la gara Gold Cup. Gara che a settembre era stata annullata, anzi posticipata.

Solo nella giornata di ieri Auto 66 Club ha rilasciato un comunicato, nel quale confermava la cancellazione dell’evento.

Le informazioni però sono contrastanti. Nel comunicato si parla di nuovi air fence installati, segnaletica stradale rimossa o nuove postazioni per i marshall. Si fa riferimento però ad una spesa pari a 90.000 sterline che il Club non riesce ad affrontare per completare i lavori. Il round a Cadwell Park nel weekend di Pasqua avrebbe dovuto essere l’occasione per racimolare la cifra necessaria. Il maltempo e la cancellazione delle gare ha comportato un’ulteriore perdita, piuttosto che un guadagno (Vi avevamo parlato di questo meeting in quanto presente David Jackson).

Adesso le lamentele sono molte. Non solo per gli spettatori che avevano prenotato dove stare, aerei e biglietti, ma anche e soprattutto è un problema per i piloti.

Non si trattava solo di un appuntamento atteso per il piacere di correre. Entro il 4 Maggio infatti devono essere presentate le famose “6 firme” per ottenere la licenza per il TT. Piloti fra i suoi iscritti quali: David Jackson, Rhys Hardisty, Ivan Lintin, si trovano adesso costretti a rimediare diversamente. Dan Kneen ha optato all’ultimo minuto di prendere parte al secondo round del BSB, a Brands Hatch. Jackson sarà a Cadwell Park per il No Limits Racing. Hardisty sarà presente settimana prossima ad Anglesey per il NG Road Racing.

Una situazione assolutamente spiacevole quella che si è venuta a creare, in un periodo in cui il motto safety first è vero che deve essere sempre il motore di ogni cosa, la chiarezza e la trasparenza devono precedere tutto.

Ci auguriamo che la situazione posa risolversi al meglio in tempi brevi.

 

Credits: Steve McDonald per Steve McDonald Photography che ringraziamo

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