MOTOLOGY

PILOTI ROAD RACING A DONINGTON PARK

COME CONSUETUDINE UNO SGUARDO AI PILOTI ROAD RACING

Il primo round del BSB è stato utilizzato da alcuni piloti road racing come test in preparazione degli appuntamenti su strada. Si inizierà fra due settimane sul tracciato di Oliver’s Mount, a Scarborough.

Fra le tre classi, Supersport, Stock1000 e Superbike molti i nomi presenti.

L’elenco è il seguente. Joey Thompson, regolarmente iscritto al campionato e James Cowton, in veste di wild car, nella classe Supersport.

Nella Stock1000 regolarmente iscritti: Michael Rutteer e Alastair Seeley.

Molte le wild car in questo round: Dan Kneen, Craig Neve, Sam West, James Hillier, Josh Daley, Ivan Lintin e Daley Mathison.

Nella classe Superbike invece, piloti regolarmente iscritti al campionato sono: Josh Brookes, Glenn Irwin e Peter Hickman. Wild car in questo round troviamo: l’australiano David Johnson, il mannese Conor Cummins ed il nordirlandese William Dunlop.

Tutte le sessioni e gare sono state influenzate deal freddo, temperatura che raggiungeva a malapena i 5°C e dall’asfalto umido. Come sempre una piccola analisi classe per classe.

CLASSE SUPERSPORT

Joey Thompson. Sabato mattina ha siglato il ventesimo tempo assoluto, percorrendo otto giri; nelle prove del pomeriggio invece quattordicesimo con quindici giri conclusi. Nella sprint race di domenica ha concluso in dodicesima posizione, mentre lunedì in diciannovesima, quando le condizioni dell’asfalto erano tutt’altro che facili.

James Cowton. Il pilota inglese partecipa con il suo team, nelle FP1 percorre otto giri, segna il ventottesimo tempo assoluto. Al pomeriggio venticinquesimo crono e quattrodici giri portati a termine. Domenica nella prima gara conclude sedicesimo. In gara due ha preceduto Thompson al diciottesimo posto.

CLASSE STOCK1000

Dan Kneen. Sabato mattina con tredici giri percorsi, è stato fra quelli che ha provato di più; guardando i tempi undicesimo assoluto, il primo delle wild car. È stato il pilota che torna a casa pieno di soddisfazione. Settimo in gara 1, quarto posto in gara 2 e decimo in gara tre. “Non male per un pilota che fa road race” ha commentato sui social il podio sfiorato. L’affiatamento con team e moto c’è. Lo rivedremo ad Oulton Park, alla vigilia della North West200.

Daley Mathison. Sabato conclude dieci giri, in difficoltà rispetto al compagno di squadra, sigla il trentottesimo tempo. Ha avuto un weekend altalenante, un problema tecnico lo ha fermato in gara due, ma risolto per la terza gara di lunedì, ha potuto proseguire il suo lavoro. Ottenute anche le firme per la licenza per il TT.

Josh Daley. Ancora prime uscite per lui in sella alla big bike. Disappunto per il meteo sabato mattina, ventiseiesimo crono e tredici giri conclusi. Si è presentato a Donington Park con obiettivi precisi. Ottenere i due risultati necessari per la licenza ACU. Macinare miglia sulla Stock e, soprattutto, non correre rischi. Le condizioni meteo avverse di lunedì lo avrebbero fatto desistere, ma la licenza era l’obiettivo. Risultato portato a casa nel migliore dei modi.

Sam West. Ventunesimo tempo con tredici giri percorsi al sabato mattina. Sam lo troviamo spesso tra le file del BSB, se le gare di domenica sono andate bene non si può dire altrettanto per lunedì. Un problema elettrico lo ha costretto subito al ritiro.  Come si dice, meglio adesso che al TT.


Craig Neve
. Dodici giri percorsi per il pilota della Jackson Racing Academy e diciottesimo tempo. Round buono per l’altro portacolori della Jackson Racing Academy, che conclude le gare, ottiene i risultati per la licenza ACU.

James Hillier. Non manca all’appuntamento neanche il pilota di JG Speedfit Kawasaki, alle spalle di West sabato mattina, dodici i giri percorsi. Partecipa alle sole gare di domenica, il meteo avverso di lunedì lo fa desistere dal rischiare.

Ivan Lintin. Una delle rare partecipazioni a short circuit per il team Dafabet Devitt Racing, puristi delle road race. Ventinovesimo tempo ed anche per lui dodici giri conclusi. Domenica nelle qualifiche qualcosa non va, il suo crono non gli permette di accedere alle gare del pomeriggio e del giorno dopo. Deve concludere anticipatamente il suo test. Ovviamente non è il risultato di gara che interessa, ma il tempo trascorso in moto. Sicuramente si rifarà a Scarborough, il suo ambiente naturale.

CLASSE SUPERBIKE

David Joshnson. L’australiano in sella alla BMW del team Gulf è stato il migliore delle wild car, grazie al quattordicesimo tempo con tredici giri conclusi. Domenica mattina nel corso delle FP3 scivola, rimedia qualche contusione ma la direzione gara gli permette di prendere il via dal fondo dello schieramento. Ventiduesimo alle spalle di Harrison. Conclude la seconda gara al diciottesimo posto, come sempre vale la regola del tempo trascorso in moto. Weekend positivo, dal punto di vista della raccolta dati. La caduta però ha portato lo strappo dei tendini della cuffia della spalla sinistra. Speriamo la stagione non sia compromessa.

Conor Cummins. Con il team Padgett’s il pilota mannese sfrutta il round come test non avendo avuto modo, con il team, di provare in Spagna. Il suo obiettivo è provare la moto, opta per la classe regina e, nonostante le condizioni avverse è uno dei pochi a non esser mai scivolato. Un altro infortunio ad inizio stagione proprio non ci sarebbe voluto per lui.

William Dunlop. È quello che forse ha risentito di più del meteo. Sabato decisamente infreddolito, è caduto durante entrambe le prove libere, nessun danno evidente alla sua R1. Porta a casa il risultato domenica, ma decide di non prendere il via lunedì.

Questo il nostro consueto occhio sui piloti che rivedremo principalmente al Tourist Trophy. Segnaliamo che in Francia a Le Mans un problema tecnico per Xavier Denis e Frederic Besnard ha fermato la loro prova. A Cadwell Park, il newcomer, David Jackson ha vinto domenica nel corso del consueto appuntamento organizzato dal Auto66 Club. Le gare di lunedì sono state cancellate causa meteo avverso, dovrà aspettare per avere la sua licenza ACU. L’altro esordiente, Davey Todd, si è consolato con la prima prova del campionato inglese Supermoto, dove ha vinto tre prove. Per l’esordio in sella alla Suzuki del team BE Cookstown dovrà invece aspettare un’altra occasione, essendo stata annullata la tradizionale prova di Pasqua a Kirkistown.

Credits Martyn Wilson per Pitlane Photography che ringraziamo.


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