MOTOLOGY

IRRC TERZO ROUND A CHIMAY

RIPRENDE IL CAMPIONATO INTERNAZIONALE ROAD RACING

La cittadina belga di Chimay è pronta ad ospitare il terzo round del International Road Racing Championship, dopo più di due mesi dalla tappa ad Oss, a ridosso della North West200.

La città è situata sulla striscia calcarea della Calestienne, si trova in una grande radura nella foreste delle Ardenne, nel distretto amministrativo di Thuin, è nata dalla fusione di 14 comuni, il 1º gennaio 1977.

Il tracciato è fra i più caratteristici del campionato, con i suoi cambi di pendenza e la curva finale prima del traguardo, che porta le moto a derapare. Ospita competizioni da 90 anni esatti, in Belgio è secondo solo a Francorchamps.

Da ormai qualche anno la famosa birra Chimay sponsorizza l’evento, che diventa l’occasione per promuovere il territorio circostante.

Per quel che riguarda il round, che si svolge sotto le insegne del Open Trophy, nella classe superbike Vincent Lonbois arriva con il punteggio pieno di 100 punti, dovranno faticare Sebastien Le Grelle (72 punti) e Didier Grams (64 punti), per ostacolare la sua corsa al titolo. In questa categoria ritroviamo anche Kamil Holan e Jochem Van den Hoek che hanno partecipato allo scorso Tourist Trophy.

Molto più avvincente la classe supersport, dove a pari merito con 90 punti, ci sono Joey Den Besten, campione 2014, e Marek Cerveny, campione i carica. Più staccati Thomas Walther e Laurent Hoffmann, con rispettivamente 58 e 45 punti. In questa categoria, dal TT2016, ritroviamo Tuukka Korhonen.

Nella storia di questo traciato l’edizione 2014 verrà purtroppo ricordata per la sua pagina più nera, per la scomparsa di tre piloti, cinvolti in tre diversi incidenti. Il francese Julien Paquet, impegnato nel campionato supersport belga; il tedesco Thilo Häfele, che disputava il campionato IRRC nella classe supersport e l’altro pilota belga, Vick De Cooremeter, che conoscevamo anche per il suo brillante esordio all’edizione 2014 del Tourist Trophy.

Il loro ricordo continua a vivere nei cuori di noi appassionati.

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