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MOTOLOGY

DEAN HARRISON ASSO PRENDI TUTTO ALLA COCK O’ THE NORTH

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DOPPIETTA PER LINTIN E HAWORTH, VITTORIA ANCHE PER GARTLAND E SHIRLAW

Domenica scorsa la seconda giornata della Cock O’ The North, sul tracciato di Scarborough, ha visto ancora mattatore delle gare il giovane Dean Harrison.

Il programma della mattina, lo svolgimento delle prove libere, più le prove di qualifica per la main race, la Cock O’ The North.

Anche questa volta la Senior A apre le danze delle gare pomeridiane, in prima fila, Dean Harrison, Daley Mathison e Tom Weeden. Nessuna variazione ed i giri da percorrere sono otto. Subito veloce al via Dean Harrison che conferma la posizione, così come fa Daley Mathison alle sue spalle, ma nel corso del primo giro deve lasciar strada ad Ivan Lintin, intenzionato a provare a mettere i bastoni fra le ruote ad Harrison. La fine del secondo giro però inizia a lasciar spazio a poche speranza, il ritardo che Lintin accusa è già pari a +3.625s, seguono Mathison, Lee Johnston (assente ieri), James Cowton, Mark Goodings e Tom Weeden, decima posizione per Gareth Keys, vincitore ieri della Senior B. al terzo giro la situazione in testa è chiara, mentre risale, alle spalle di Mathison, Johnston. Alla fine del quarto giro, quando inizia la seconda metà di gara Harrison ha un vantaggio di +8.182s, mentre è Mathison ad iniziare la battaglia con Joshnton che si avvicina, al passaggio successivo i due sono separati da 0.168s, nel frattempo anche Cowton si fa strada e li riprende. Nel corso dell’ultimo giro avviene il sorpasso e Lee Jonston passa in terza posizione, ai danni di Daley Mathison. Vince Dean Harrison davanti ad Ivan Lintin e Lee Johnston. L’ordine completo di arrivo a seguire.

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Si procede con la Senior B, orfana stavolta del poleman Keys, grazie alla vittoria di ieri ottiene il “passaggio” nella race A. Non ha vita facile il vincitore, Paul Gartland, che pur sfruttando la sua pole vince per pochi decimi di secondo su Darren Cooper mentre troppo distante per pensare di impensierire il duo di testa Rad Hughes. L’ordine di arrivo completo della gara di seguito.

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Anche per domenica prima di lasciar spazio alla prima gara dei sidecars è la volta della prima gara delle Lightweight / Super Lightweight, anche questa volta dalla pole position, per la classe Lightweight, scatta Dean Harrison, chiudono la prima fila Ivan Lintin e James Neesom, quarto in seconda fila James Cowton, anch’egli sempre presente in zona podio (o per lo meno quando c’è da lottare). Otto giri previsti e al via è Dean Harrison ad effettuare un’ottima partenza, ma Ivan Lintin non si fa cogliere alla sprovvista e resta attaccato alla Kawasaki #2, il crono a fine primo giro infatti mostra un vantaggio di soli 0.158s, terzo a +1.567s James Cowton, seguito da Adrian Harrison, James Neesom e Craig Shirlaw. Lintin non molla la presa e nel corso del terzo giro effettua il sorpasso su Harrison e passa in testa, ad oltre due secondi il ritardo di Cowton; al passaggio successivo il margine è pari a +0.484s ed altri due decimi sono persi alla fine del giro numero cinque, altri due decimi al giro sei. Il colpo di scena è proprio dietro l’angolo poiché Dean Harrison è costretto al ritiro. Ivan Lintin vince la prima gara delle Lightweight, davanti a James Cowton e Craig Shirlaw. Per la categoria Ultra Lightweight la vittoria va a Alistair Haworth. A seguire l’ordine di arrivo di gara.

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Conclusa  la gara dei sidecars tocca alla Junior A, sempre in pole Dean Harrison, in prima fila con lui Daley Mathison e James Cowton; quarto ad aprire la seconda fila Tom Weeden. Stavolta al via parte bene Cowton, che si porta davanti al costante Mathison ed al favorito Harrison. Subito la situazione cambia, infatti Dean Harrison taglia il traguardo del primo giro in seconda posizione, in ritardo di 0.729s dal primo, mentre Mathison si trova già a +1.212s, ad oltre quattro secondi c’è Mick Goodings, Daniel Frear e James Neeson. Dean Harrison compie un secondo giro stratosferico e non solo sorpassa Cowton ma sul traguardo ha un vantaggio pari a 0.697s; alle loro spalle sale in quarta posizione Frear, che punta al podio, settimo posto al momento per Tom Weeden. Un altro giro da manuale consegna ad Harrison un vantaggio parei a 3.284s, c’è poco da fare, Dean è (di nuovo) in giornata e non si accontenta di vincere, vuole dominare. Mathison deve fare attenzione a Frear, che al giro cinque lo passa e guadagna il terzo gradino del podio; proprio nel corso dell’ultimo giro è costretto al ritiro Tom Weeden, mentre Dean Harrison vince la seconda gara della giornata, davanti a James Cowton e Daniel Frear. L’ordine completo di arrivo a seguire.

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A seguire subito la Junior B, La pole appartiene a Craig Shirlaw, seguito in prima fila da James Hinchliffe e Chris Smith. Come già successo nella giornata di sabato la Junior B non ha storia, il dominio di Craig Shirlaw è assoluto, già al primo giro ha un buon vantaggio James Hinchliffe secondo, in terza posizione c’è Julian Tillotson, partito molto bene dalla seconda fila. Alla fine la vittoria è proprio per Craig Shirlaw, seguito da James Hinchliffe e Julian Tillotson. L’ordine completo della Junior B qui di seguito.

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È quindi il momento della Cock O’ The North, come sempre la pole è di Dean Harrison che fin dal via lascia poche speranze agli inseguitori, lo sanno infatti Lee Johnston che al primo giro ha un ritardo pari a +1.331s e Ivan Lintin secondo a +2.062s, seguono James Cowton, Daniel Frear e Daley Mathison. Anche in questa gara i nomi sono i “soliti”, quelli dei giovani emergenti e questo non può che far piacere. La corsa verso la terza vittoria della giornata è una pratica di semplice gestione per Harrison, che guadagna un secondo sul secondo al secondo giro, sembra uno scioglilingua ma è così..la lotta alle sue spalle vede Mathison avere la meglio su Frear, dopo il podio perso nella Junior A, l’inseguimento verso il gradino più basso del podio non è però possibile, il divario è considerevole. Nel corso del penultimo giro invece avviene il sorpassa su Johnston da parte di Lintin. Dean Harrison vince la Cock O’ The North e porta ad un totale di sette (quattro sabato e tre domenica) vittorie in una sola edizione, secondo Ivan Lintin e terzo Lee Johnston. La classifica completa della main race a seguire.

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La giornata delle due ruote si conclude con la seconda gara per le Lightweight / Super Lightweight. Questa volta la griglia di partenza vede l’assenza di Dean Harrison, che lascia spazio a Ivan Lintin, James Neesom e James Cowton. Con l’assenza di Harrison la contesa per la vittoria è fra Lintin e Cowton. La vittoria finale va Ivan Lintin che però non riesce ad imporre un ritrmo che gli permetta la fuga in solitaria, da metà gara può pensare ad una gestione del margine, ma deve fare attenzione a non commettere errori; secondo posto per James Cowton e terzo, ma con ritardo considerevole, Daniel Frear.  Per la classe Super Lightweight la vittoria va ancora una volta ad Alistair Haworth. L’ordine di arrivo della Lightweight / Super Lightweight gara 2.

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Si chiude così il weekend inglese che ha decretato Dean Harrison come conferma del panorama road racing, senza dimenticare però i nomi di Ivan Lintin, James Cowton e Daley Mathison fra i contendenti emergenti; segno che i grandi nomi di questo sport sono in continuo aumento e crescita. Li rivedremo su questo stesso tracciato a settembre per la Gold Cup.

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Le foto sono di Simon Charity che ringraziamo.

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