MOTOLOGY

Stefano Bonetti: il Macau Grand Prix? Ma anche no, grazie!

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Intervista a Stefano Bonetti, il pilota che rappresenta l’Italia nelle road races

Stefano Bonetti, pilota di Lovere (BG), è da anni il rappresentante italiano negli appuntamenti su “strada” come North West200 e Tourist Trophy.

Lo incontriamo presso lo stand Mondocorse in EICMA e, insieme, ripercorriamo il suo debutto al Macau Grand Prix dello scorso anno … Gara che si è conclusa anticipatamente, causa gran botta contro un guardrail e conseguenti fratture che lo accomunano a Conor Cummins, per entità di danni e modalità di riabilitazione.

Dopo un anno di stop, Stefano Bonetti, è pronto a tornare per battagliare nelle due road races più famose, ma non solo.

Ai saluti di rito, Stefano risponde con l’allegria e disponibilità che lo caratterizzano:

Stefano Bonetti: “Ciao, sto bene grazie! Benino dai, abbastanza bene“.

Lilla:  Inizio subito con una domanda “cattiva”, sta per iniziare Macao (nda il giorno dell’intervista tutti i partecipanti si trovavano già nell’ex colonia portoghese), com’è un anno dopo?

– Stefano non risponde, si “limita” ad un tipico gesto italiano, meglio noto come “gesto dell’ombrello”, ma subito scherza e ride, contento che non vi sia la telecamera a riprenderlo –

Lilla:  Se potessi tornare al settembre 2012 quando ti invitarono a Macao, che faresti? Ripeteresti la scelta, daresti un no categorico o, magari, proporresti qualche condizione?

Stefano Bonetti: “No. No. No, in vacanza magari una settimana si. Però correre per adesso no, magari fra qualche anno, magari, poi vedremo. Adesso comincio a fare il TT ed altre gare che sono più importanti. Questo era un “extra”, uno “sfizio”. Un’esperienza che andava fatta (purtroppo)”.

Lilla: I tuoi piani per il 2014?

Stefano Bonetti: “Allora 2014, piani: North West200, e Tourist Trophy come al solito. Poi probabilmente farò l’Europeo in salita con la superbike. (nda il regolamento del campionato italiano velocità in salita ammette al massimo moto di cilindrata 600cc), penso l’italiano nella classe “Open”, però per questo campionato non so ancora. Punto più all’europeo in salita con la 1000cc, almeno la preparo un po’. È un campionato nuovo e con il 600 farei l’italiano. Il programma adesso è North West200 e Tourist Trophy. Poi forse, ma è una cosa remotissima, la  Pikes Peak in America (nda si tratta della più famosa gara in salita a stelle e strisce). La gara sarebbe dopo il TT, a fine giugno, quindi potrei farla, però è una decisione che prenderemo in inverno, vedremo in base a quelli che saranno i costi, chi mi darà la moto”

Lilla: Com’è stato, a maggio, dover seguire North West e TT da casa, anche se poi la NW è stata cancellata?

Stefano Bonetti: “La North West … beh, gliel’ho mandata tutta io l’acqua”! (e ride! ndr). “Però dai non è stato così drammatico, alla fine potendolo rifare ancora, ho pensato “va beh salto un anno”; non è stato così difficile. A sapere di non farlo più magari sarebbe stato più difficile. Invece a maggio sapevo già, più o meno, che era fattibile“.

Lilla: Quando sono stati resi noti i numeri di gara del TT ti avevano assegnato il 19, siamo rimasti tutti a bocca aperta.

Stefano Bonetti: “Non dirlo a me! Però d’altronde è stato meglio così (ndr colui che aveva promesso di fornire la moto a Stefano è sparito senza dar spiegazioni), comunque non sarei andato fortissimo perciò è stato meglio così. Un anno di riposo ci sta, pensa se mi spaccavo tutto! Dai, meglio così“.

Comunque, tornando alla tua domanda di prima, i piani 2014 sono questi, poi forse Ulster e Manx con una moto d’epoca… Però anche in questo caso c’è da capire … una moto d’epoca: quale? Che categoria? Soldi, sponsor…un po’ di tutto.

Lilla: Quest’anno è stato il primo anno del Classic TT, in tanti hanno avuto problemi sulle moto, tecnologie diverse.

Stefano Bonetti: “Esatto, sono moto che vanno capite. Ho fatto una gara in pista con la moto d’epoca e l’ho vinta. Bello! Mi piace molto però è proprio un’altra generazione di moto, vedremo con calma. North West, TT ed Europeo salita, poi si vedrà”.

Motology seguirà Stefano Bonetti nelle sue avventure su strada, intanto lo ringraziamo  per la sua disponibilità e simpatia … continuate a seguirci e scoprirete di più sull’italiano impegnato nelle più importanti road races.

Foto: Rudy Carezzevoli per Motology

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