MOTOLOGY

ROAD RACES: IAN HUTCHINSON VINCE LA 47° EDIZIONE DEL MACAO GRAND PRIX

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RR: IAN HUTCHINSON SPODESTA MICHAEL RUTTER, SECONDO, VINCENDO A MACAO, TERZO GARY JOHNSON

Questo 2013 nel mondo delle road races sarà ricordato come l’anno in cui i re hanno dovuto cedere il proprio scettro. Se al TT John McGuinness ha visto traballare il suo trono a seguito dei 4 successi di Michael Dunlop, a Macao Michael Rutter ha dovuto rinunciare alla vittoria numero 9 in favore di Ian Hutchinson.

Il pilota dello Yorkshire ritorna alle competizioni dopo aver preso parte al TT2012, diciotto mesi di stop, trenta le operazioni subite nel corso degli ultimi tre anni, dopo che la partecipazione al round di Silverstone del BSB nel 2010 sembrava aver messo fine alla sua carriera, dopo il record 5/5 pochi mesi prima al TT. Se esiste una definizione del motto “Never give up” allora questa porta il nome di Ian Hutchinson, sfiora e accarezza i muretti del Circuito da Guia con padronanza della sua Milwaukee Yamaha R1 e scrive un’incredibile pagina nella storia del motociclismo moderno.

Conquistata la pole position con un tempo di 2:25.568s, nel warm up del mattino si piazza “solo” in seconda posizione, alle spalle dell’uomo da battere, Michael Rutter e davanti a Martin Jessopp e John McGuinness. La temperatura è calda, “very warm” informa la direzione gara, con 23° dell’aria e 32° dell’asfalto. I piloti sono schierati e pronti a dar battaglia, prenderà il via anche Ben Wylie, grazie al tempo di giovedì pomeriggio, mentre Nuno Caetano parte con il polso infortunato, quindici i giri da percorrere. Non prende il via Dan Kneen per un problema tecnico alla sua moto.

Si spegne il semaforo e scatta molto bene McGuinness che è al comando alla Mandarin Bend, seguito da Rutter, Hutchinson e Gary Johnson. È proprio Gaz a prendere la testa della corsa alla staccata della Lisboa, in questo punto poco dopo scivolano, senza conseguenza, Horst Saiger e David Johnson. Come già lo scorso anno non scatta bene Martin Jessopp, questa volta non dovrà risalire la classifica come un anno fa. Perde addirittura 10 posizioni Dean Harrison che non sfrutta la 15a casella. La classifica alla fine del primo giro è quindi Gary Johnson, Michael Rutter, Ian Hutchinson e John McGuinness nei primi quattro posti, seguono; Jeremy Toye, Lee Johnston, Jimmy Storrar, Martin Jessopp, Didier Grams, Stephen Thompson, Roman Stamm, Hervé Gantner, Dan Cooper, Mark Miller, Jamie Hamilton, Steve Heneghan, Paul Shoesmith, Andre Pires, Ian Lougher, Graham English, Davy Morgan, Brian McCormack, Brandon Cretu, Sandor Bitter, Dean Harrison, Nuno Caetano, Ben Wylie, AJ Venter, David Johnson.

Johnson prova ad imporre il suo ritmo, ma Rutter gli resta attaccato, nel corso del secondo giro segna un ritardo di 70 millesimi di secondo, l’accatto poco dopo alla Melco, con Hutchyche resta incollato e li tiene d’occhio, alla R-Bend passa in seconda posizione ai danni di Gaz ed inizia la caccia alla testa della corsa. Intanto alle loro spalle Storrar e Jessopp salgono rispettivamente al quinto e sesto posto, si ritira Stamm, risale al tredicesimo posto Hamilton, mentre scivola in quindicesima posizione Ganter, risale di cinque posizioni Harrison, ora ventesimo. Si conclude il terzo giro.

Quarto passaggio, The Blade prova a scappare, il vantaggio che pone fra se e il diretto avversario è di 0.394s. Intanto rientra in pit lane David Johnson, sale in settima posizione Lee Johnston e Dean Harrison sale al diciassettesima posto. Sul finire del giro si ritira anche Davy Morgan. Hutchinson prepara l’attacco per prendere la testa della gara.

Giro n.5 Hutcy al comando! Passa senza problemi Rutter ed impone facilmente il suo ritmo, dando subito 0.342s alla Honda #1. Dopo un solo giro al comando il vantaggio che ha sul secondo è di 1.759s, troppo lontani sia Johnson che McGuinness, che salgono a 2.345s al giro numero7! Scambio di posizione fra un incredibile Storrar che passa McPint; Toye su Johnston, altre posizioni guadagnate da Harrison che sale al 14° posto, bene anche il 16° posto di Lougher, alla sua ultima gara in carriera. Nel corso del settimo giro si ritira Dan Cooper.

Giro n.8, il ritardo di Rutter “scende” a 2.109s, siamo a metà gara e tutto può succedere. Perde un’altra posizione Lee Johnston che si trova ora nono alle spalle di Didier Grams. Un altro ritiro, questa volta è Steve Heneghan ad abbandonare la gara.

Passaggio n.9, Hutchinson sempre al comando, Rutter inizia a girare con tempi simili a quelli del cinque volte vincitore al TT, il gap scende a 1.868s, gara in solitaria per Johnson che non vede la sua terza posizione minacciata, ma che si trova a 5.658s dal leader. Jessopp intanto passa l’americano Toye e si porta in quinta posizione.

Giro 10. Hutchy perde 21 millesimi dal diretto inseguitore, Michael Rutter, può ancora amministrare la testa senza troppi problemi. Al passaggio successivo il margine di vantaggio torna ad essere superiore ai due secondi, 2.418s per la precisione. Alle spalle di Johnson risale in quarta posizione McGuinness, mentre Jessopp e Toye continuano a battagliare per il quinto posto.

Iniziano i doppiati, le bandiere blu sventolano per favore il più possibile il leader ed i piloti di testa. Nessun problema per Hutchy, cosa che non si può dire Rutter che si trova in ritardo di sette secondi al traguardo.  Nel corso del giro 12 Hutchinson fa segnare il giro più veloce della giornata, ma la scivolata di Dean Harrison costringe la direzione gara ad interrompere la gara, la Kawasaki #7 è ferma in mezzo al tracciato all’ingresso della Maternity.

Ian Hutchinson vince la 47a edizione del Macau Grand Prix! Completano il podio Michael Rutter e Gary Johnson, al suo primo podio lungo il Circuito Da Guia. La classifica finale è quella del giro n.11, in questo caso Harrison risulta ugualmente in classifica.

Ecco le parole dei due protagonisti.

Ian Hutchinson: “Probabilmente è una delle mi vittorie più belle, se penso a ciò che è successo negli ultimi anni, per fortuna ora posso andare avanti e riprendere da dove ho interrotto tre anni fa. Avevo preso in considerazione almeno 10 idee su ciò che sarebbe potuto succedere prima della gara, e non avevo veramente nessuna idea sull’unica che poi è successa, ma sapevo che una volta che Michael (Rutter) ha passato Gary (Johnson) dovevo fare altrettanto. L’ho fatto nel corso dello stesso giro. Onestamente sarebbe stato meglio stare alle spalle di Michael, per andare più veloce possibile. Ho preso il comando ed ho iniziato a dare il massimo, per capire fino a che punto potessimo arrivare. Michael mi ha seguito, e non mi aspettavo di potermi allontanare così, ma sono sicuro sia stato sfortunato in fase doppiaggi”.

Michael Rutter: “Senza ombra di dubbio è stata una delle gare più difficili che ho disputato qui. Ho provato a spingere più che potevo. Sono stato in testa per un po’, provando a prendere del margine, ma non mi sono sorpreso quando (Ian) mi ha passato. Ho pensato a stare alle sue spalle e lui mi ha dato quel distacco. Così ho pensato –sarà una bella gara- così ho abbassato la testa ed ho provato a riprenderlo. Ho guadagnato un poco, non abbastanza. Ho fatto tutto ciò che potevo”.

Di seguito la classifica finale.

Star River – Windsor Arch Macau Motorcycle Grand Prix – 47th Edition

RACE – CLASSIFICATION

POS NO CL RIDER NAT TEAM TIME LAPS GAP KPH BEST

1 4 Ian HUTCHINSON GBR Milwaukee Yamaha 26:56.390 11 149.93 2:25.419

2 1 Michael RUTTER GBR SMT Racing 26:58.808 11 2.418 149.71 2:25.612

3 5 Gary JOHNSON GBR Quattro Plant Motorsports 27:05.131 11 8.741 149.12 2:26.000

4 2 John McGUINNESS GBR Honda TT Legends 27:19.408 11 23.018 147.82 2:27.427

5 15 James STORRAR GBR DMR Racing 27:20.661 11 24.271 147.71 2:27.567

6 57 Jeremy TOYE USA Penz13.Com BMW Racing Team 2 7:23.359 11 26.969 147.47 2:27.673

7 40 Martin JESSOPP GBR Riders Motorcycles BMW 27:23.599 11 27.209 147.45 2:27.132

8 26 Didier GRAMS DEU Heidger-Motorsport.de 27:41.181 11 44.791 145.89 2:28.951

9 18 Lee JOHNSTON GBR East Coast Racing 27:46.958 11 50.568 145.38 2:29.176

10 11 Stephen THOMPSON GBR T&R Motorsport 27:49.283 11 52.893 145.18 2:30.276

11 10 Mark MILLER USA Splitlath Redmond Racing 28:04.065 11 1:07.675 143.90 2:31.400

12 7 Dean HARRISON GBR RC Express by MSS Performance 2 8:11.244 11 1:14.854 143.29 2:29.947

13 114 Andre PIRES PRT SBK / Incortcar 28:14.491 11 1:18.101 143.02 2:32.061

14 44 Jamie HAMILTON GBR VRS Racing Team 28:20.963 11 1:24.573 142.47 2:32.973

15 48 Herve GANTNER CHE Penz13.Com BMW Racing Team 2 8:31.586 11 1:35.196 141.59 2:33.724

16 12 Ian LOUGHER GBR ILR / Barnes Racing 28:44.679 11 1:48.289 140.52 2:34.711

17 69 Paul SHOESMITH GBR Ice Valley by Motorsave Trade 28:55.049 11 1:58.659 139.68 2:36.289

18 39 Allann-Jon VENTER ZAF Quattro Plant Motorsports 29:11.947 11 2:15.557 138.33 2:35.126

19 77 Sandor BITTER HUN Quattro Plant Motorsports 29:36.114 11 2:39.724 136.45 2:38.008

20 47 Brandon CRETU USA Splitlath Redmond Racing 29:37.359 11 2:40.969 136.35 2:37.459

21 60 Ben WYLIE GBR Ice Valley by Motorsave Trade 29:37.455 11 2:41.065 136.34 2:37.825

22 83 Graham ENGLISH GBR TIVA Engineering Ltd 29:37.694 11 2:41.304 136.32 2:37.625

23 111 Brian McCORMACK IRL TAG Racing 29:38.127 11 2:41.737 136.29 2:37.774

24 17 Nuno CAETANO PRT KD Team of Portugal 29:46.204 11 2:49.814 135.68 2:39.653

NOT CLASSIFIED

20 Dan COOPER GBR DMR Racing 18:41.073 7 D.N.F. 137.56 2:33.471

54 Steve HENEGHAN IRL Quattro Plant Motorsports 13:18.649 5 D.N.F. 137.93 2:35.447

71 Davy MORGAN GBR CSC Racing 11:11.136 4 D.N.F. 131.31 2:35.519

68 David JOHNSON AUS Lloyd & Jones PR Kawasaki 9:03.979 3 D.N.F. 121.50 2:36.610

8 Roman STAMM CHE Team Bolliger Switzerland 5:23.107 2 D.N.F. 136.37 2:40.565

FASTEST LAP

4 Ian HUTCHINSON Milwaukee Yamaha 2:25.419 6 151.50kph 94.14mph

 

Foto ufficiali http://www.macau.grandprix.gov.mo/cgpm/

 

TT Superbikes Real Road Racing


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