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MOTOLOGY

ROAD RACES: AD ARMOY MICHAEL E WILLIAM DUNLOP ANCORA UNA VOLTA PROTAGONISTI. OTTIMO RISULTATO PER DAVIDE ANSALDI

001 Guy Martin and Michael Dunlop

I FRATELLI DUNLOP DETTANO LEGGE, GUY MARTIN DA SPETTACOLO MA NON VINCE. OTTIMO DAVIDE ANSALDI

L’appuntamento della quinta tappa del campionato irlandese road racing ha visto William e Michael Dunlop dettare legge un’altra volta. Lo spettacolo a cui ha assistito il pubblico presente resterà nella storia della giovane corsa su strada.

Il meteo ha graziato la giornata di sabato, non si può dire lo stesso per venerdì, sul finire della giornata le sessioni sono state interrotte. Armoy è stato l’esordio per Jeremy McWilliam che ha avuto come “maestro” (in quanto newcomer sul tracciato) il proprio team manager, il campione Ryan Farquhar.

Il programma di sabato è stato denso, dapprima recuperate le sessioni perse venerdì, poi le gare hanno preso il via, alcune ridotte per ovvi motivi di tempo, nel rispetto degli orari previsti di chiusura delle strade.

125 race. Assente William Dunlop, la vittoria va a Christian Elkin, in sella d una moto 3; alle sue spalle Sam Dunlop e Sam Wilson, Daley Mathison e Paul Jordan.

Supersport race. A dispetto delle previsioni è William Dunlop ad avere la meglio sugli sfidanti, primo dei quali (ovviamente) suo fratello Michael, alle loro spalle Guy Martin e Jamie Hamilton. La gara è stata particolarmente avvincente, con la Suzuki Tyco che scatta bene e prova la fuga, tentativo inutile ma il pubblico presente ha ringraziato per lo spettacolo. Opaca la prestazione di Conor Cummins, “solo” sesto alle spalle di Derek McGee, il talentuoso pilota nativo di Douglas fatica ancora a trovare il giusto feeling con la Supersport.

Superbike race. Al via è ancora Guy Martin a provare la fuga, ma alle sue spalle Michael Dunlop vuol recuperare l’onta subita alla Southern100, con tanto di distacco finale pari a 5.504s proprio sulla Suzuki #4 di Guy Martin. Alle loro spalle un consistente Derek Sheils, ormai volto noto delle road races irlandesi ed il duo Milwaukee Yamaha: William Dunlop e Conor Cummins. Dodicesima posizione per Daley Mathison

250 race. William Dunlop vince, non senza aver prima battagliato con Sam Wilson. Sul traguardo ha poco meno di tre secondi di vantaggio su Wilson, quindi Michael Sweeney, Seamus Elliott e Daley Mathison.

Senior Support race. La categoria vede i soliti nomi alternarsi sui gradini del podio. Questa volta a conquistare la vetta è l’altro pupillo di casa Farquhar: Connor Behan, che sta ben figurando in questa stagione di esordio. Mark Hanna e Sean Egan chiudono il podio, Gavin Lupton e Thomas Maxwell chiudono la cinquina. Il nostro Davide Ansaldi chiude con un’altra bellissima prestazione, ottavo posto finale per lui. La tenacia premia e lui merita tutte le soddisfazioni! Bravissimo Davide!!!!!!

Supertwin race. Come sempre per questa categoria non è difficile intuire il team che arriverà primo al traguardo, questa volta l’incertezza stava nella presenza di Jeremy McWilliam che avrebbe potuto mettere i bastoni fra le ruote al compagno di squadra, Jamie Hamilton, così non è stato. Il pupillo del team KMR conquista il gradino più alto, seppur con 82 millesimi di secondo si vantaggio ed un duello serrato a Church Bends, su Jeremy McWilliams, che fa comunque registra il nuovo record del tracciato 97.070mph (il precedente record era di 96.367mph). A seguire William Davison, Gavin Lupton. Decima posizione per Maria Costello, continua anche per lei la serie di risultati positivi con la Supertwin, migliorando sensibilmente i tempi che aveva fatto registrare all’esordio ad Armoy lo scorso anno.

Open “Race of Legends”. La gara conclusiva della giornata vede subito Guy Martin commettere un errore alla prima chicane, ricerca forsennata dei primi per lui quando scivola in settima posizione mentre al comando Michael precede il fratello William. La rimonta di Martin prosegue mentre Michael vola letteralmente sui dossi di Armoy, uno spettacolo per gli occhi vederlo sulla sua Honda TT Legends. Niente podio per Martin che deve accontentarsi della quarta piazza alle spalle di Michael e William Dunlop e (ancora una volta a podio) Derek Sheils, Guy Martin, quinto Jamie Hamilton. Una caduta, per fortuna senza conseguenze, a Church Bends mette fuori dalla lotta Conor Cummins. Altra dodicesima posizione per Daley Mathison, il giovanissimo pilota che seguiamo con interesse chiude in maniera più che positiva il weekend, ora Daley si concentra sul Manx Grand Prix che disputerà a fine mese sull’Isola di Man.

Come sempre i mattatori sono stati i fratelli Dunlop, Guy Martin “ci ha provato” e alcuni nomi con costanza stanno affermandosi sempre più nel panorama road racing.

Le prossime tappe saranno Mid Antrim, Ulster GP e Manx GP. Non tutti prenderanno parte a tutte i meeting, ma di una cosa si può esser certi: lo spettacolo non mancherà.

Per tutte le classifiche complete delle gare date un’occhiata a questo link: http://www.roadracingcore.com/it/wp-content/uploads/2013/07/armoy2013.pdf ringraziamo gli amici di Road Racing Core.

La sequenza di Michael Dunlop e Guy Martin ad Ago’s Leap è concessa da Shaun Lewis che ringrazio, come sempre, per la collaborazione e gli aggiornamenti costanti.

Cherch Bends

Church Bends

Questa bellissima immagine di Church Bends stata immortalata da Nel Jackson che ringrazio.

 

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