MOTOLOGY

BRANDS HATCH INDY, UNO SGUARDO AI PILOTI ROAD RACING IMPEGNATI NELLE CLASSI SUPPORT

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Lo scorso fine settimana nelle categorie Supersport o Stock1000 sono stati impegnati alcuni protagonisti delle road races, un rapido resoconto del loro weekend.

CATEGORIA SUPERSPORT.

William Dunlop ha sfruttato questo weekend per conoscere meglio la propria R6, sulla quale punta al successo nelle prossime competizioni internazionali. Weekend non facile per il pilota di Ballymoney, che venerdì mattina si è ritrovato, ancora una volta, a dover fare i conti con le temperature invernali della pista. Come spiegato a febbraio la sua partecipazione non è volta al campionato, ma un test in occasione delle road races. Weekend altalenante per lui, dal punto di vista dei tempi sicuramente il feeling con l’ R6 del team Milwaukee è aumentato nell’arco dei tre giorni. Dal punto di vista del risultato, in gara 2 è stato inizialmente coinvolto in una scivolata al via che alla ripartenza si è comunque tradotta in un ritiro dopo 14 giri. La partecipazione al campionato prosegue anche il prossimo fine settimana a Thruxton.

Stuart Easton, ha confermato il proprio ritorno alla North West200, dopo il serio incidente del 2011. Weekend dolce-amaro per il pilota scozzese che ha inaugurato la stagione vincendo la prima gara, ma ritirandosi durante il decimo giro della seconda. Un ritorno molto atteso il suo, che nel frattempo continuerà la sua partecipazione al campionato Supersport.

 

CATEGORIA SUPERSTOCK1000

In questa classe tre sono i piloti che saranno impegnati nelle road races: John McGuinness, Simon Andrews e Lee Johnston.

McGuinness è apparso subito in gran forma facendo registrare fra i migliori tempi, sia del proprio gruppo che assoluti. La gara della domenica lo ha visto scattare dalla terza casella, ma al via si è portato subito al comando regalando agli spettatori uno spettacolo senza precedenti, solo verso il finale si è dovuto “arrendere” a Jenkinson e Backlund. Un McGuinness in gran forma.

Lee Johnston e la sua Ducati Panigale hanno conquistato al vittoria della gara del sabato, valida per poter accedere allo schieramento di partenza del giorno successivo, un gran risultato per lui che scattato dalla terza casella ha dominato fin dal via senza chance di vittoria per chi lo seguiva. Purtroppo domenica non ha potuto replicare il bel risultato, scattando dalla 31° casella è stato coinvolto nella caduta di Simon Andrews, al quato giro, che ne ha compromesso la gara fino al ritiro due giri dopo.

Sorte non molto fortunata per Andrews che nonostante i buoni tempi del weekend, sempre a cavallo fra la prima e seconda posizione del suo gruppo e il secondo tempo generale. Domenica al via è stato vittima di una caduta che lo ha costretto al ritiro.

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