MOTOLOGY

TANDRAGEE100: ALLA SCOPERTA DEL MINI TT CON LA PRIMA DIRETTRICE DI GARA, ANNE FORSYTHE

AF on bike at T100 Press Conference 2012

Seconda gara del campionato irlandese road racing sarà la mitica Tandrage100. Quest’anno fra le novità spicca la nomina, per l’edizione 2013, di Anne Forsythe a direttrice di gara (Clerk of Course). L’ho contatta e abbiam chiacchierato non solo del suo compito, ma anche di questa meravigliosa gara che ogni anno all’inizio di maggio richiama tanti appassionati. Come Anne ha ricordato dallo scorso anno anche un italiano prende il via delle gare,con l’augurio che l’esempio di Dario Cecconi sia seguito da altri piloti italiani in un futuro prossimo. Buona lettura, spero vi divertiate anche la metà di quanto mi son divertita io.

Ciao Anne, grazie per il tuo tempo. Sei stata coinvolta nell’organizzazione della Tandragee100 per molti anni, come steward, segretaria di gara, coordinatrice del programma e del piano di sicurezza dell’evento. Come descrivi il tuo amore per le road races, per la Tandragee100?
Mio nonno, Geddis Lowry, ha corso a fianco di Henry Turner, Harry Nicholl e Rea McCandless al Temple, Dundrod, Enniskillen100 e Mid Antrim; mio padre, mio zio e mio cognato sono tutti impegnati nelle gare penso che le moto siano sempre state intorno a me. Quando avevo 7/8 anni mio padre prese in prestito un motocross per bambini per i miei fratelli, credo mi divertii più di quanto fecero loro, volevo andare più veloce di quanto mio padre potesse dirmi di andar piano, eccitazione e cadute fra i salti non mi fecero male.
Ricordo le ore trascorse nel nostro garage reggendo una torcia a mio padre mentre lui sistemava un 850cc Triton con motore Triumph Rickam e telaio Norton. Durante l’adolescenza ho seguito mio padre fra road races e short circuits. A 16 anni i miei genitori mi diedero alcuni soldi da un conto di risparmio, a differenza delle mie sorelle e fratelli, invece di andare in gita con la scuola io ho comprato la mia prima moto, una Honda MB50, l’ultimo modello prima delle restrizioni sui 50cc, così mi divertivo un sacco con i miei compagni di scuola sulle loro moto 50cc AP50. Ho amato tantissimo la libertà di guidare una moto. Suppongo ce l’abbia nel sangue, o lo ami o no..mia sorella Beth ed i miei fratelli David e Andrew non sono coinvolti. Io ho sempre amato la velocità! Ma ho sempre avuto un punto debole per le moto d’epoca..il suono ed il loro profumo…ascoltarle e sentirle rombare lungo lo schieramento di partenza mi fa impazzire ancora oggi!
Tandragee è in assoluto la mia Irish road Race preferita, non solo perché è la mia gara di casa, ma per il Club, le persone spesso commentano l’accoglienza a Tandragee, ed anche per la corsa stessa, che offre ai partecipanti il miglior test delle proprie capacità; non è una corsa facile da imparare, in Irlanda è la più grande road race nazionale con il più alto numero di giri ed è stata ribattezzata dai partecipanti il “mini-TT” con i suoi cambi di direzione veloci, i zig zag stretti, i 180mph a Cabragh Straight. Le 5,3 miglia di corsa sono un test senza pari fra le altra gare nazionali. È il solo evento nazionale dove si corre in senso orario ed offre contemporaneamente velocità e tratti tecnici, una reale opportunità per chi partecipa per sistemare la propria moto in previsione degli eventi internazionali, incluse la North West e il TT. Morale della favola, quel che importa è la gara non importa quale, se è un gara combattuta e mi sono divertita, tutti tornano a casa, allora l’evento è riuscito.

Ora sarai la prima CoC nella storia del road racing irlandese, come ti senti? Una specie di sfida, un’evoluzione naturale di quella che è stata la tua carriera?
Secondo me il North Armagh Motorcycle & Car Club nel corso degli anni ha sempre avuto un approccio fatto di progressi e questa non è un’eccezione, sono contentissima per l’opportunità che mi è stata data. Comunque, conoscendo ciò che il ruolo comporta, ci ho pensato a lungo prima di accettare la sfida. Nel corso degli anni abbiamo avuto diversi CoC e non è stata la prima volta che qualche membro del Club mi abbia chiesto se potessi essere interessata. Per molti è sembrata un’evoluzione naturale. Comunque , c’erano varie cose che mi han fatto considerare l’idea seriamente, non ultima che il direttore di gara dello scorso anno, RJ Woolsey, gareggerà! Buona fortuna RJ rendici fieri!! Non c’è dubbio che sarà una sfida, ce ne sono ogni anno, ma fa parte del gioco, siamo una grande squadra a Tandragee e so che tutti insieme possiamo superare qualsiasi difficoltà.

Quali sono i tuoi desideri per questa edizione ed i programmi fino a maggio?
Ho una lunga lista di piccoli cambiamenti e ci stiamo lavorando per attuarli, soprattutto per migliorare i nostri procedimenti e coordinamento. In più, siamo felicissimi, nell’ottobre 2012 abbiam fatto pression al dipartimento regionale per lo sviluppo affinchè venisse svolto il lavoro di manutenzione da Castle Corner a Cooley Hill Croosroads più altre piccole aree che andavano messe in ordine. È importante che avere sempre un occhio verso ogni misura di sicurezza, ogni anno e attuare sempre miglioramenti, quest’anno non fa eccezione. Ovviamente siamo sempre dispiaciuti per il ritiro di grandi nomi, come ad esempio Ryan Farquhar, ma penso che quest’anno offre agli altri ragazzi un’opportunità unica per avvicinarsi al top, cercare gloria…vincere qualche premio. Mi piacerebbe che il nostro membro del club, Shaun Anderson, salisse alla ribalta. Penso che Lee Johnston potrebbe tentare più Irish road races. Sarà una chance anche per alcuni ragazzi inglesi come Dave Hewson venire a sfidare la fortuna per una possibilità di podio. Anni fa è stato bello avere tutti i ragazzi della categoria Classic arrivare da Cumbria…sarebbe bello vederne qualcuno di nuovo. Per me, non è sempre vedere chi vince..servono tutti i tipi di abilità e qualità di moto per farci divertire.. Ho pensato alla storia di Dario Cecconi, che lo scorso anno ha guidato da solo dall’Italia, sul suo van con la sua moto per prendere parte alla Tandragee, è stato fantastico…e non era mai stato qui prima!!! Mi piacerebbe incoraggiare ragazzi come lui. Ci sono anche tutte le alter classi in cui non c’erano big e ricordiamo la Support Class, che è da dove arrivano I prossimi talenti. In ultimo mi piacerebbe vedere gare più combattute..questo è ciò che aumenta il mio interesse.

Lo hai nominato prima, il 2013 sarà il secondo anno che un pilota italiano parteciperà alla Tandragee100. Lo scorso anno lo hai aiutato moltissimo, mi piacerebbe vedere altri italiani al via. Ci dai informazioni a riguardo per disputare la Tandrage100?
Serve una moto che sia conforme al regolamento MCUI, le informazioni si trovano sul loro sito www.mcui-uc.org non occorre una licenza internazionale, basta la licenza nazionale velocità (senior o junior in base all’età) l’assicurazione come concorrente e lo “start permission” della tua federazione per poter gareggiare al di fuori dell’Italia. L’evento è registrato come nel calendario UEM Open Events ed il numero di autorizzazione è EMN 10/183. Quindi scaricare i dettagli dal nostro sito www.tandrage100.co.uk dove si trova il regolamento all’evento ed il form di partecipazione. Sul sito si trovano anche link su alloggi e viaggio.

Io ringrazio Anne per la sua disponibilità al più presto, sempre con l’aiuto che mi ha fornito, vi presenterò Tandragee con tutte le informazioni necessarie per chi volesse parteciparvi come spettatore. Le foto sono di Phillip Magowan che ringrazio di cuore. Per le informazioni sul tipo di licenza ringrazio Dario Cecconi per le precise e preziose indicazioni.

AF IF CF Standing at T100 Press Conference 2012 Anne & Mr Tayto T100 2011

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