MOTOLOGY

FOCUS ON CARL FOGARTY

BUON COMPLEANNO CARL FORGARTY

Nome: Carl George “The King” Foggy Fogarty MBE
Nazionalità: inglese
Nato a: Blackburn (Lancashire)
Data: 1 luglio  1965 (53 anni)

Carl “The KingFoggy Fogarty è uno di quei piloti icona sia del mondo delle corse su strada, sia del motomondiale che mondiale Superbike e mondiale Endurance.
Qualcuno può non conoscere tutto il suo curriculum, personalmente (purtroppo) l’ho visto correre solo nel motomondiale/mondiale Superbike.

CARRIERA SHORT CIRCUIT

Carl Fogarty, figlio d’arte, segue le orme del padre George e debutta nel mondo delle due ruote a quattordici anni.

Il momento che segna l’inizio della sua carriera agonistica è il 1985, quando prende parte al Manx Grand Prix. Carl Fogarty vince la Lightweight Newcomer Race, obiettivo mai centrato dal padre, che al più conquistò un secondo posto al TT. Sale sul terzo gradino del podio anche nella Lightweight Race. Quello stesso anno prende parte a tre gare del campionato inglese, sempre in sella alla Yamaha 250.

L’anno successivo partecipa sia al motomondiale che al campionato inglese, dove ottiene 12 vittorie, in quella che si chiama la Formula 2. Il mezzo è sempre una Yamaha 250cc. Nel 1987 Fogarty passa ad Honda, pur continuando a competere negli stessi campionati. Nella campionato inglese le vittorie saranno sedici.

Nel 1988l, 1989 e 1990 partecipa e vince il mondiale Formula 1 TT.

Nel 1991 partecipa sia al mondiale che alla otto ore di Suzuka, dove taglia il traguardo in terza posizione. L’anno successivo vince il mondiale endurance, grazie alle vittorie al Bol D’Or, alla 24h di Le Mans).

Nel 1993 inizia il suo sodalizio con Ducati, conclude il WSBK in seconda posizione, per vincere il primo mondiale l’anno dopo, nonostante abbia saltato il round ad Hockenheim per la frattura del polso. Si ripete nel 1995. Quell’anno partecipa alla Daytona200, sempre con Ducati, e conclude la gara in seconda posizione.

Nel 1996 torna a guidar la Honda di Neil Tuxworth, conclude in settima posizione il campionato. Ritorna quindi con Ducati l’anno dopo ed insieme concludono la stagione da vice campioni del mondo. Il binomio vincente Fogarty-Ducati si ripete ancora per due anni, ancora una volta campione del mondo, sia nel 1998 che 1999.

Il 2000 segna la fine della sua carriera agonistica a causa della frattura dell’omero sinistro, causa tracciato umido durante il round di Phillip Island. Questo infortunio aprirà le porte a Troy Bayliss.

Dal 2001 al 2006 è il proprietario del team, nel mondiale Superbike, Foggy-Petronas, ma non ottiene i risultati sperati, pur ingaggiando piloti del calibro di Troy Corser, Chris Walker.

CARRIERA CORSE SU STRADA

Come detto il debutto sul Mountain Course avviene nel 1985, con la partecipazione al Manx Grand Prix, dove vinse la Lightweight Newcomer Race e salì sul terzo gradino del podio, nella stessa categoria, ma riservata a tutti.

Nel 1989 prende parte al suo primo Tourist Trophy, in carriera prenderà il via a ventisei gare. Quell’anno su sei partenze si ritira una volta, nel corso del Senior TT. Conclude al quarto posto la Junior TT race (vinta da Johnny Rea, padre), sale sul terzo gradino del podio sia nella Formula One TT che nella Ultra Lightweight Race. Vince la Production 750cc Race, avendo la meglio su Dave Leach e Steve Hislop.

Il 1990 vede il ritiro nella Supersport 600cc, il quarto posto nella Junior TT race, il secondo posto nella Supersport 400cc. Conquista però due vittorie, nella Formula One TT, precedendo Nick Jefferies e Robert Dunlop, ma soprattutto vince il Senior TT.

Nel 1991 partecipa solo alla Formula One TT race, che conclude secondo alle spalle di Hislop.

Il 1992 è l’anno della sua ultima partecipazione al TT. Per Fogarty due ritiri, nella Formula One TT Race e nella Supersport 400cc; sale sul secondo gradino del podio nel Senior TT, alle spalle di Hislop, precedendo Robert Dunlop.

In quella edizione fa segnare il lap record, 123.61mph (18m18.85s), in sella alla Yamaha 750cc, che resisterà per ben sette anni, fin quando Jim Moodie farà meglio.

Nella sua carriera Fogarty ha preso parte anche all’Ulster Gand Prix, nel 1988 viene eletto King of the roads, grazie al giro in 121.699mph, che gli vale la vittoria nella Senior Race. L’anno successivo taglia il traguardo alle spalle di Hislop. La gara faceva ancora parte del campionato del mondo.

Nel 1992 mette la sua firma fra i vincitori del Macao Grand Prix, correndo in sella alla Harris Yamaha 500 GP.

Nel 19993, in sella alla Moto Cinelli Ducati 888 vince entrambe le Superbike Race alla North West200.

 

Carl Fogarty è sempre stato riconoscibile per il suo stile di guida, aggressivo, ma mai pericoloso. Tolto il casco non “risparmiava” nessuno, così come in pista. Tempi diversi diremmo adesso, infatti qualche anno fa non si fece problemi a dichiarare che adesso i piloti siano molto più politically correct. Inconfondibili i suoi occhi di ghiaccio, finché non ho avuto di parlarci, per puro caso, alla North West200 cinque anni, fa mi mettevano “paura”. Conservo il ricordo di una chiacchierata piena di risate, vinto il timore iniziale, ovviamente.

Lo scorso mese di aprile è stata pubblicata la sua biografia “The World according to Foggy” (Il mondo secondo Foggy), che non mancheremo di raccontarvi nei nostri consigli di lettura.

Da tutta la famiglia di Motology buon compleanno King Carl Fogarty!

Credits:  www.carlfogarty.com e Richard Johnson.

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