MOTOLOGY

FOCUS ON STEVE PLATER

BUON COMPLEANNO STEVE PLATER

Nome: Steve Plater
Nazionalità: inglese
Nato a: Luton
Data: 22 agosto  1972 (46 anni)

Steve Plater fa parte di quella generazione di piloti, che ha nel suo curriculum il British Superbike, le corse su strada ed il mondiale Endurance.

Una carriera rivolta alle competizioni  a 360°, se includiamo il suo esordio nello Speedway. Prima di passare ai circuiti asfaltati nel 1993.

CARRIERA SHORT CIRCUIT

Nel 1993 Steve Plater inizia la sua carriera negli short circuit, già l’anno successivo vince la sua prima gara, sul tracciato di Cadwell Park. Nel 1998 conquista il titolo nel British Powerbike Championship.

L’anno successivo il terzo posto al mitico Bol D’Or gli apre le porte del British Superbike Championship per la stagione 2000. Conclude il suo esordio al sesto posto assoluto, con quarto posto come miglior risultato in gara.

Nel 2001 un infortunio gli impedisce di disputare l’intera stagione, dove conquista comunque tre podi.

Il 2002 lo vede migliorare la posizione a fine stagione. Con il team Yamaha Mobile Aiwa sale tre volte sul gradino più alto del podio, in totale 286 punti conquistati.

L’anno successivo Plater passa al team Honda Racing, “peggiora” di una posizione il piazzamento finale, ma consegue comunque due vittorie.

Torna in sella alla Yamaha con il team Virgin mobile Samsung Yamaha nel 2004, solo 67 i punti finali. Per la stagione 2005 passa al team Hydrex Honda, concludendo la stagione con 111 punti ma nessun podio.

Salta l’inizio della 2006 a causa di un infortunio. Si alterna fra la classe Superbike con il team Honda JJLR’g / Diggers e il team Kawasaki MSS Discovery Racing, nella classe Supersport.

Plater firma con il team Yamaha AIM Racing per il 2007, ma quest’anno segna il suo esordio al Tourist Trophy, tappa importante nella sua carriera.

In aggiunta al BSB partecipa alla 6 Ore di Albacete, che vince.

Nel 2008 partecipa al campionato Supersport, sempre con lo stesso team, vince una volta, sale due volte sul secondo gradino del podio ed una sul terzo. Quinto nella classifica finale con 106 punti. Prende parte anche ad un round della classe Superbike.

Passa al team HM Plant Honda nel 2009. Questa stagione lo consacra campione nazionale della classe Supersport. un dominio assoluto il suo, nessun ritiro e due volte undicesimo il peggior risultato. Quattro vittorie, altrettanti secondi posto ed un terzo. Partecipa ad un round della classe Superbike, in sostituzione di Josh Brookes che aveva avuto problemi con il visto, un ritiro ed un terzo posto.

CARRIERA CORSE SU STRADA

Nel 2006 fa il suo approdo sul tracciato della North West200, nonostante l’infortunio all’inizio stagione gli abbia fatto perdere l’inizio del BSB.

Il 2007 vede Steve Plater esordire al Tourist Trophy, sempre con il team Yamaha AIM Racing. Il suo feeling con il Mountain Course è impressionante, subito decimo nella Bennetts Superbike Race, la gara di apertura. Fa meglio nel PokerStars Senior TT, che conclude in settima posizione. Steve Plater è il miglior newcomer di sempre, 125.808mph. Il suo record ha resistito fino al 2013, quando lo ha battuto Josh Brookes. Al momento è il quarto newcomer nella storia del TT.

Alla seconda partecipazione sull’Isola di Man vince la prima gara, la Relentless Supersport Junior TT 1, vittoria a tavolino, grazie alla squalifica di Bruce Anstey. Quinta posizione invece nel Dainese Senior TT.

Il 2009 è l’anno perfetto anche sul Mountain Course. Sale sul secondo gradino della Dainese Superbike Race, vince il PokerStars Senior TT qualche giorno dopo. La vittoria, come ciliegina sulla torta lo ha visto segnare il nuovo lap record, migliorando quello del compagno di squadra, John McGuinness.

Steve Plater ha partecipato alla North West200 dal 2006 al 2009. Vincendo un totale di sei gare. Nel 2008 non solo vince la Supersport Race 2, ma segna il nuovo lap record, 119.197mph.

L’ultima sua partecipazione  sul Triangle Circuit è del 2010, quando cade e si infortuna nel corso delle prove del giovedì. La caduta a Quarry Hill parla di frattura del braccio, in ospedale si scoprirà la frattura del collo.

Questo episodio rappresenta la fine della carriera nella corse su strada di Steve Plater. Il ritiro non lo ha allontanato da questo ambiente, collabora con gli organizzatori della North West200 per aiutare i newcomer all’esordio sul Triangle Circuit.

È possibile incontrare Steve anche nel paddock del Tourist Trophy, collabora in veste di commentatore. Insomma ci si può ritirare dalle corse su strada, ma le corse u strada non smetteranno di fa parte della vita dei campioni.

Da tutta la famiglia di Motology buon compleanno Steve Plater!

Credits Stephen Davison/Pacemaker Press International per le foto al Tourist Trohpy, Ravensport Photographic per la foto di Cadwell Park che ringraziamo

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