MOTOLOGY

Aragon: the show must go on

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Dopo la triste dipartita di Shoya Tomizawa coinvolto nel terribile incidente di Misano, lo spettacolo della Moto2 va avanti con la consapevolezza che i ragazzi che scelgono questo sport lo fanno perché, effettivamente, amano le emozioni che regala e sono perfettamente a conoscenza di cosa potrebbe andargli incontro una volta che si scende in pista.

Detto questo,  i piloti della categoria di mezzo del Mondiale giungono in quel di Aragon con un Toni Elías in vantaggio di 83 punti sul secondo in classifica e con ben quattro vittorie consecutive, pronto a diventare il primo campione del mondo della Moto2. Ciò che attende il pilota del team Gresini Racing ed i suoi concorrenti è un nuovo circuito, che ospiterà il 12° Round del Gran Premio A-Style de Aragón.

La vittoria di Elias a Misano è stata la sesta della stagione, mentre i suoi quattro successi di fila sono la più lunga sequenza di vittorie consecutive nella categoria intermedia da quanto Marco Melandri ne realizzò sei in 250, nel 2002.
Secondo in classifica alle spalle di Elias, dopo aver conquistato il suo primo podio consecutivo grazie al secondo posto a Misano, è Julián Simón,  pilota del team Mapfre Aspar,  distante dal suo compagno spagnolo, ma in lizza per conquistarsi la seconda posizione in Campionato.

Appena quattro punti dietro di lui c’è, infatti, Thomas Lüthi (Interwetten Moriwaki) che ha fatto un ritorno sul podio nell’ultima occasione, il suo quinto della stagione. A sua volta Thomas ha un vantaggio di appena cinque punti su Andrea Iannone (Fimmco Speed Up), ansioso di recuperare dopo il ritiro a San Marino. Simone Corsi (JiR Moto2), infine,  completa l’attuale top five, con 22 punti di distacco da Iannone.

Pronto a correre, dopo essere stato coinvolto nella caduta di Misano, che ha provocato la tragica scomparsa di Shoya Tomizawa è il 17eenne, britannico Scott Redding. Il pilota del team Marc VDS Racing ha completato un test di un giorno a Valencia, lunedì scorso, che gli ha permesso di verificare la sua condizione fisica e riconquistare la fiducia nella moto, dopo i punti sulla parte bassa della schiena per una lacerazione dovuta all’incidente.
Anche Alex De Angelis ha confermato la sua presenza al GP d’Aragon, in sella alla MotoBi preparata dal team Jir di Gianluca Montiron.  Per il pilota sanmarinese è importante tornare subito in pista dopo esser rimasto coinvolto nel terribile incidente di Misano costato la vita a Tomizawa.

In pista scenderanno, infine, anche due wild card, entrambe con precedenti esperienze sul circuito grazie alla loro partecipazione al CEV Buckler (il Campionato Nazionale Spagnolo). Lo spagnolo Roman Ramos correrà per il team MIR Racing, mentre il britannico Kev Coghlan gareggerà con una FTR per la squadra Monlau Joe Darcey.

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