LA STRATEGIA LA FA DA PADRONA – MARQUEZ VINCENTE, DIETRO PEDROSA E VINALES, QUARTO ROSSI
La gara viene dichiarata “wet”, dando via all’ennesimo gran premio con flag to flag.
Parte bene Marquez, seguito dalle due Ducati.
Rossi perde qualche posizione, ma riesce a stare in coda ai piloti di testa.
A prendere il comando della gara è Jorge Lorenzo, che prova la fuga mettendo facilmente 7 decimi fra lui e gli inseguitori diretti.
Poi inizia la crisi di Marquez, sin dal secondo giro: più di 5 piloti lo superano.
Il rientro del cabroncito è immediato – il primo a cambiare moto e iniziare una gara tutta nuova.
Dopo due giri, inizia la danza del pit-in ; tanti rientrano tranne Lorenzo, Zarco, Rossi e Dovizioso.
Marquez recupera di già, Lorenzo và in crisi prima del rientro e Rossi perde l’opportunità di conquistare punti importanti.
La gara e la prima posizione sono già nelle salde mani del pilota di casa Honda, che corre e guida in tutta tranquillità verso la sua terza vittoria stagionale.
Più difficile, ma molto più spettacolare la gara di Rossi che, dopo essere rientrato in pista al trecidesimo posto, riesce a recuperare ben 9 posizioni arrivando ai piedi del podio a soli 2.3 secondi dal compagno di squadra, rientrato giri prima.
Un’opportunità sprecata per Rossi che poteva recuperare o limitare i danni e che, invece, ne è uscito sconfitto per l’ennesima volta dal regolamento del flag to flag.
Buona prestazione degli italiani : sesto Dovizioso, settimo Petrucci.
Diciannovesimo Iannone che è stato anche protagonista di un incidente in corisa box durante il cambio moto.

