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MOTOLOGY

Crociera a tutto gas per aggiudicarsi il montepremi

Mugello_Motogp_001

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Grandi rischi in Motogp

E’ senza ombra di dubbio che nel vasto e selvaggio mondo del motorsport, la MotoGp occupi la più alta posizione fra i campionati dedicati alle due ruote.

Come si confà ad uno spettacolo internazionale, ogni singola gara di MotoGp è vista da milioni di fan in tutto il mondo.

La stagione 2014 consiste il 18 gare spalmate sui circuiti che appartengono a 13 diverse nazioni fra le quali Argentina, Malesia, Qatar, Australia, Stati Uniti, Gran Bretagna, tanto per citarne qualcuna. Ma uno dei circuiti che maggiormente si distingue fra quelli presenti nel calendario, è l’italianissimo Circuito del Mugello, situato nel cuore della Toscana.

Addirittura il campione in carica di F1 Sebastian Fettel ha dichiarato il suo apprezzamento per il Mugello e per le sue abbondanti curve ad alta velocità.

E, infatti, è proprio il Mugello uno dei circuiti nella storia maggiormente ossequiati dai piloti di MotoGp.

Non è una sorpresa che la popolarità a livello globale di cui gode la Moto Gp abbia attirato numerose aziende verso questo sport per promuovere il proprio brand a una folta schiera di fan, tra l’altro molto ricettivi.

I siti di scommesse online, per esempio, si sono appoggiati con successo alla MotoGp, tanto che il gigante Bwin, da poco proprietario del brand italiano
www.gdcasino.it, è stato spesso e volentieri associato alla MotoGp che non ha mancato di sponsorizzare dal 2004 con gare dedicate come Il GP della repubblica Ceca di Brno, il GP di San Marino a Misano, il GP di UK a Silverstone e, naturalmente, anche il GP del Mugello in Italia.

Tra l’altro, se ricordate, Bwin ha concesso ad un selezionato gruppo di top rider della MotoGp di giocare a poker fra loro in una location di tutto rispetto.

Nel 2009 Bwin ha, infatti, invitato: Marco Melandri, Randy de Puniet, Mika Kallio, Niccolò Canepa, Alex de Angelis e Yuki Takahashi sulla Sky Platform, una piattaforma situata a 50 metri d’altezza dove i piloti si sono sfidati in una partita di poker durata mezz’ora. Bwin ha, inoltre, organizzato una lotteria che ha consentito a 5 fortunati vincitori di farsi un viaggetto in cima alla Sky Platform, raggiungibile solo per mezzo di una gru.

Nel 2010 Bwin ha compiuto un ulteriore passo in avanti dando a 5 piloti della MotoGp l’opportunità di giocare con le fiches sul lussuoso Poker Yacht. Marco Melandri, Randy De Puniet, Mika Kalio insieme a Colin Edwards e Alvaro Bautista hanno, così, raggiunto il Poker Yacht grazie a 5 moto d’acqua sempre fornite da Bwin.

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