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MOTOLOGY

Valencia: Lorenzo out, Pedrosa vince l’ultima gara

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Poteva finire meglio, ma come ha ammesso lo stesso Jorge Lorenzo: “Sono comunque contento perché finiamo da campioni del mondo e questa è la cosa più importante“.

Si conclude, dunque, a Valencia la stagione 2012 MotoGp che ha laureato Lorenzo campione, che ha salutato Casey Stoner e che ha “liberato” Valentino Rossi dall’ingaggio con Ducati, moto mai veramente amata dal pesarese.

Ducati che troverà, invece, Andrea Dovizioso alla sua ultima gara quest’oggi con il Team Tech3 e con un buon quarto posto nella classifica generale.

LA GARA

Ma veniamo alla gara appenda conclusa.

Con condizioni meteo incerte la scelta dei pneumatici ricade sui piloti; Jorge Lorenzo è uno dei pochi che scelgono di partire con le slick, ma dopo il warm up Pedrosa, Hayden, Crutchlow e Bautista si accorgono che quella dello spagnolo è la scelta corretta e, dunque, si adeguano partendo, così, dalla pit lane.

Allo spegnersi del semaforo balza in prima posizione Aleix Espargaró seguito da Hector Barberá e Valentino Rossi, con Dovizioso e Stoner subito dietro.

Non buona la partenza di Lorenzo che si ritorca in ottava posizione, peggio ancora quella di Pedrosa che, dalla pit lane deve recuperare tutta la griglia.

Mentre è lotta tra Dovizioso ed Espargarò per la testa della classifica, dietro Lorenzo macina terreno e li raggiunge con Stoner in quarta posizione.

Dovizioso e Stoner sono costretti al rientro ai box per cambiare moto cosicché Lorenzo si trova lanciato in rima posizione con Pedrosa, Nakasuka (sostituto di Spies) e Bradl a seguire.

Mentre, nelle retrovie, cadono Roberto Rolfo e Nicky Hayden, a Bradl riesce l’attacco su Nakasuga, salvo poi cadere poco dopo e perdere, così, la terza posizione appena conquistata.

Lorenzo e Pedrosa corrono inarrestabili con ben 16 secondi di vantaggio sugli inseguitori Nakasuga e Crutchlow.

Intanto Pedrosa sbaglia una linea e si ritrova a +4 secondi da Lorenzo che, pronto a doppiare la CRT di Ellison, perde il posteriore della sua M1 che lo lancia in aria per un volo, fortunatamente, senza conseguenze.

Intanto escono dai giochi anche Barberá, Claudio Corti e Randy de Puniet. La gara ad eliminazione non termina qui perché Crutchlow deve dire addio al podio per una bella scivolata a terra.

Con Pedrosa vittorioso, arriva secondo un commosso Nakasuga seguito da Stoner che ha battagliato negli ultimi giri con Bautista.

Ottimo Michele Pirro che trova il miglior risultato di una CRT nella sua stagione d’esordio terminando in quinta posizione dietro al compagno di squadra Bautista e davanti a Dovizioso e Abraham. Applausi anche per Danilo Petrucci ottavo con Ellison e Rossi a completare la top10.

I SALUTI

Si apre, dunque, la stagione degli addii con un incolore Rossi che lascia Ducati, un buon Dovizioso che lascia la Yamaha satellite, uno Spies sottotono che saluta la Yamaha ufficiale e un Casey Stoner che, simpatico o meno, abbandona (per sempre?) le corse.

Lorenzo è il neo campione del mondo e, il prossimo anno, si ritroverà nel box (di nuovo da separati in casa?) un Valentino Rossi che, da due anni non solo non vince, ma neanche convince.

Honda, che porta a casa il mondiale costruttori, “sostituisce” il talento Stoner con il talento neo-campione del mondo di moto2 Marquez affiancato a Dani Pedrosa.

Il progetto Ducati passa nelle mani di Dovizioso con Hayden ad affiancarlo e con nuovi inserimenti anche a livello di Management.

Si parla già di novità in termini di regolamento, ma anche di sicurezza e si aspetta, con il fiato sospeso, l’ingresso di Dorna nel Mondiale SBK.

Di carte in tavola ce ne sono tante, non ci resta che attendere e vedere che piega prenderanno i giochi!

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