MOTOLOGY

Motocross: Tony Cairoli accende la notte in Qatar

Tony Cairoli - Internazionali d'Italia 001

Il primo appuntamento della stagione 2013 di Motocross si è svolto nella splendida cornice scenografica della prima gara in notturna. All’interno del moderno impianto di Losail, la stessa struttura che ospita la MotoGP in Qatar, è stato realizzato un circuito di Motocross Grand Prix ed è lì che si sono dati appuntamento tutti i protagonisti della stagione MX1 ed MX2.

La gara in Qatar passerà alla storia anche per l’introduzione delle nuove regole, valide in questa stagione per le sole gare oltreoceano (Qatar, Tailandia, Messico e Brasile), con la possibilità di estendere la loro applicazione a tutte le gare del calendario 2014: non più due manche divise per classi, bensì una sola. Al posto della seconda un’unica Superfinale, nella quale prendono il via i migliori piloti MX1 ed MX2.

Il venerdì di prove è all’insegna del Campione in carica Tony Cairoli, il quale domina in scioltezza la Qualifying Race infliggendo un distacco di oltre 8 secondi al principale antagonista, il belga Clement Desalle. Al via della gara MX1 Cairoli si trova invischiato nella bagarre della prima curva, dalla quale ne escono invece indenni Strijbos, Bobryshev, de Dycker e Desalle. Al termine del primo giro Cairoli è solo decimo e la parola rimonta è un imperativo categorico di kantiana memoria. Nel gruppo di testa Strijbos commette qualche errore di troppo lasciando via libera a de Dycker, Desalle e Bobryshev. Con uno spettacolare sorpasso all’esterno Desalle prende la testa della gara e controlla il connazionale de Dycker fino alla bandiera a scacchi. Nella sua incredibile rimonta, Cairoli arriva alle spalle del russo Bobryshev e a due giri dalla fine riesce a soffiargli la posizione salendo sul terzo gradino del podio.

Alle 21 italiane gli appassionati possono finalmente godersi la novità 2013: la Superfinale. Al via sono ancora una volta Strijbos e Desalle i più veloci di tutti, ma questa volta Cairoli non si fa sorprende e rimane incollato al duo belga sin dalla prima curva. Strijbos è poco più di una fomalità per Cairoli, ma è con Desalle che il siciliano dà il meglio di se stesso con un sorpasso da manuale. Da quel momento non c’è più storia, il vantaggio di Cairoli aumenta giro dopo giro grazie ad una serie di crono impressionanti: nove consecutivi sotto il muro del 1’49”, due dei quali sotto il 1’48”! La resa di Desalle è completa, con uno svantaggio di oltre 7 secondi dal siciliano. Se si considera che il belga ha concluso i 21 giri della Superfinale nello stesso identico tempo della gara MX1, la sensazione è che Cairoli non abbia praticamente concorrenza e solo errori e/o contrattempi possono privarlo del successo. In Qatar Tony ha colto l’occasione per prolungare il contratto che lo lega alla KTM per altri tre anni, andando cosi a dare continuità ad un sodalizio imbattibile, fruttato tre titoli mondiali  con il marchio austriaco e sei mondiali vinti con il team De Carli, che rimarrà al fianco del campionissimo.

Il giovane francese Gautier Paulin dopo una gara condotta sempre all’attacco deve accontentarsi del terzo posto, migliorando la quarta piazza ottenuta nella gara MX1.

Sfortunato il weekend di David Philippaerts con una caduta in gara MX1 ed un decimo posto nella Superfinale, soprattutto se paragonato al quinto e quarto posto ottenuto dal compagno di squadra, l’ottimo Bobryshev.

Il belga Desalle balza al comando della classifica mondiale, soffiando la tabella rossa di soli due punti al nostro Tony Cairoli. Terzo l’ottimo Gautier Paulin.

Nella categoria MX2 un incontenibile Jeffrey Herlings ha dominato la gara di categoria infliggendo distacchi abissali agli altri concorrenti. Il diciottenne olandese ha completato l’impresa nella Superfinale, giungendo settimo assoluto e primo di categoria, risultati che gli valgono la leadership della classifica iridata.

Un incoraggiante sesto posto nella gara MX2 ha segnato l’esordio del nostro Alex Lupino con il prestigioso team Kawasaki CLS. Nella Superfinale il viterbese ha avuto meno fortuna, chiudendo in undicesima posizione di categoria, ma comunque migliore Kawasaki all’arrivo.

Neanche il tempo di metabolizzare questo primo appuntamento ed i piloti sono già in Tailandia, dove questo weekend è in programma la seconda prova del Campionato 2013.

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