La manifestazione cresce nell’impatto turistico ed economico: alberghi al 92%, 5 milioni di euro generati sul territorio e partnership culturali di successo.
L’edizione 2025 del Salone Auto Torino si conclude con numeri importanti che confermano la centralità dell’evento per il settore automobilistico e per l’economia del territorio. La manifestazione ha attirato 500.000 visitatori, generando un impatto economico stimato in oltre 5 milioni di euro, con ricadute particolarmente rilevanti per turismo e commercio piemontese.
Secondo i dati dell’Osservatorio Alberghiero della Camera di commercio di Torino, il weekend del Salone ha registrato un picco del 92% di camere occupate, un risultato superiore sia al 77% del weekend precedente sia alla media mensile del 78,5%. In crescita anche rispetto al 2024, quando l’occupazione per il Salone si era fermata all’80%.
Massimiliano Cipolletta, presidente della Camera di commercio di Torino, sottolinea l’importanza della manifestazione come traino per il settore turistico, confermando il “sold out” anche dei welcome tour organizzati da Turismo Torino e provincia.
La presidente della Fondazione CRT, Anna Maria Poggi, evidenzia come il Salone rappresenti “un autentico motore di crescita e innovazione per il territorio”, capace di generare benefici concreti per cittadini, imprese e istituzioni.
Per Andrea Tronzano, assessore al Bilancio della Regione Piemonte, il Salone ribadisce la leadership di Torino e del Piemonte nell’automotive europeo, grazie a un ecosistema che integra ricerca, innovazione e produttività, proiettato verso la mobilità sostenibile del futuro.
Turismo, tour sold-out e luoghi simbolo
Sul fronte turistico, tutti i tour promossi da Turismo Torino e Provincia hanno registrato il tutto esaurito ancora prima dell’inizio della manifestazione, confermando un forte interesse da parte del pubblico.
Particolarmente significativa la partnership con i Musei Reali: oltre 135.000 appassionati hanno visitato Piazzetta Reale e i Giardini dei Musei Reali, ammirando la collezione ASI Bertone, i prototipi di Italdesign e GFG Giugiaro, e la celebrazione dei 95 anni di Pininfarina nella Corte d’Onore di Palazzo Reale.
Mobilità sostenibile e innovazione: il successo di MaaS ToMove
Grande attenzione è stata dedicata alla mobilità sostenibile grazie alla sperimentazione MaaS ToMove, realizzata con il sostegno del Comune di Torino e fondi europei. L’iniziativa ha erogato circa 500 buoni da 20 euro attraverso il Pass Convenzioni del Salone, da utilizzare su trasporto pubblico, taxi, sharing mobility e parcheggi, promuovendo un modello di spostamento integrato e green.
Ristorazione in crescita e Test Drive Village da tutto esaurito
Positive anche le ricadute sulla ristorazione del centro città: i locali convenzionati hanno registrato aumenti tra il 20% e il 35% rispetto allo stesso weekend del 2024.
Grande riscontro per il Test Drive Village della Fondazione Compagnia di San Paolo, che ha messo a disposizione 30 modelli elettrici e ibridi e ha totalizzato 2.233 test drive, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire le nuove tecnologie in chiave sostenibile.
Le partnership culturali e il ruolo del MAUTO e di ACI Torino
La partnership con il Museo Nazionale dell’Automobile ha aggiunto valore culturale alla manifestazione, con l’esposizione speciale della Ferrari 308 GTB per l’anniversario Pininfarina e l’apertura straordinaria del museo per mostrare l’Alfa Romeo 33 Stradale e la sua riedizione 2023.
Il tema della sicurezza stradale è stato al centro grazie alla collaborazione storica con ACI Torino, che conferma il Salone come un luogo dove dialogano innovazione, sport, tradizione e sicurezza.
Con numeri in forte crescita e una partecipazione trasversale, l’edizione 2025 chiude consolidando il ruolo del Salone Auto Torino come uno degli appuntamenti più importanti a livello nazionale.
Le date dell’edizione 2026 verranno annunciate nei prossimi giorni.
