Non solo presente a MIMO 2025… ma anche futuro con Aidoptation
Insieme alla moltitudine di vetture sportive, MIMO 2025 propone uno sguardo verso il futuro, presentato dalla startup belga Aidoptation e il Politecnico di Milano che hanno portato in pista due piattaforme di derivazione Maserati GranCabrio Folgore e GranTurismo per svolgere dei test sulla guida autonoma in autostrada, con velocità intorno ai 100 – 130 km/h.
Nel weekend del 27–29 giugno l’autodromo di Monza ha ospitato la quarta dedizione del MIMO, il festival del motorsport che coinvolge le più grandi case manifatturiere dell’ automotive e accoglie ogni anno migliaia di amanti del motorsport grazie alla grande varietà di attività proposte.
Ferrari, Lamborghini, Pagani, Aston Martin e Porsche tra le più presenti, all’interno del paddock del circuito. Con vetture stradali e versioni da competizione di categoria GT3: come la 911 GT3 CUP e la 296 GTB GT3.
L’ingresso gratuito ha dato la possibilità agli appassionati di vivere un’esperienza motoristica a 360 gradi: ammirare le opere d’arte su quattro ruote parcheggiate nel paddock, assistere alle dimostrazioni lungo il tracciato, sia dal prato che dalle gradinate, e partecipare alle numerose attività interattive all’interno dei box.
Nel box di Plenitude, main partner di MIMO 2025, erano presenti minigiochi ispirati al mondo delle corse, come test per i riflessi simili a quelli utilizzati dai piloti e piste giocattolo a tema green, in linea con l’identità sostenibile dell’azienda e il suo impegno verso un futuro rinnovabile.
Da McLaren, RECARO e MERBAG, invece, il pubblico si è messo alla prova con simulatori di guida professionali, dotati di postazioni dedicate e visori per la realtà aumentata, per un’immersione totale nel mondo dell’automotive.
Oltre alle esposizioni molte esibizioni tra le curve di Monza a MIMO
Le tre giornate sono state caratterizzate, come di consueto, dall’azione in pista. In particolare da Pagani, con il suo programma “Arte in Pista” dove alcuni esemplari di Huayra R hanno sfrecciato tra le leggendarie curve dell’ autodromo.
Una vera e propria sinfonia assordante di motori V12 che risuonava nel parco di Monza.
Alle macchine di Horacio Pagani si sono alternate anche le supercar presenti nel paddock.
Queste vetture, anche private, hanno avuto la possibilità di scendere in pista in più turni a loro dedicati. Così da dare a tutti l’opportunità di affrontare le curve dove i più grandi campioni del motorsport si sono dati battaglia.
Infine l’autodromo ha allestito il rettifilo principale per una esibizione della scuola di drift “SOLO CURVE DI TRAVERSO” che ha dato spettacolo con due prototipi preparati di BMW M3 E36 del campionato italiano drift e una Toyota GR86, proveniente dalla sezione di veicoli adibiti per l’insegnamento di questa disciplina proveniente dal Giappone.



