MOTOLOGY

CALENDARIO C.I.V. 2014

Calendario_CIV_2014

Calendario_CIV_2014

La stagione 2014 del Campionato Italiano Velocità sarà, anche quest’anno, carica di contenuti, ricca di emozioni ed aperta ad ogni tipo di pilota ed azienda che vi voglia partecipare.

Il primo campionato Italiano di moto su strada, si svolse nel loranto 1911, organizzato dal Moto Club Italia, in una epoca, in cui il traffico urbano e cittadino,il caos e le isole pedonali,  non si sapeva nemmeno cosa fossero.

Bei tempi, immaginiamo. Pensate a come sarebbe bello scorrazzare da una città all’altra, senza incrociare auto, camion, pullman e…la polizia! In quegli anni, la parola Autovelox, non era neppure nata, così come la patente a punti, le rotonde “europee”, ed altre assurde amenità attuali.

Tra il 1921 e la Seconda Guerra Mondiale, il Campionato italiano, vide la disputa di differenti prove in calendario e, tra le moto presenti, marchi importanti e prestigiosi quali la Mondial, la Moto Guzzi e la Gilera.

La morte di Angelo Bergamonti, nel 4 aprile del 1971, sancì la totale esclusione dal campionato di tutti i circuiti cittadini, pericolosi e già allora anacronistici.

Dopo anni considerati “bui”, i Fratelli Flammini, presero le redini organizzative, istituendo, tra le altre cose, la nuova categoria TT1, che poi diventò F1, assoluta progenitrice di quello che sarebbe diventato, di lì a poco, il Campionato Mondiale Superbike, dedicato a moto derivate dalla produzione di serie.

Fu nel 1987 che entrò in scena la categoria Superbike, ed il nome del campionato era Italiano Grand Prix.

In quegli anni, il Motomondiale godeva di grandissimo seguito, soprattutto nei circuiti e negli autodromi, dove il “tutto esaurito”, era una consuetudine.

Le classi che correvano nel Campionato Italiano, erano le medesime del Mondiale…classe 80, 125, 250, 350 e la mitica, indimenticabile, 500 due tempi.

Sin da metà degli anni ’70, il Campionato Italiano di moto, era cosa seria ed importante: tutte le principali aziende di moto ed accessori vi accedevano, e in griglia di partenza, potevamo ammirare i migliori piloti italiani e mondiali, che utilizzavano le gare italiane per allenarsi, e per tentare di mettersi in luce al grande pubblico.

Non era raro che un pilota impegnato nel Motomondiale fosse in gara nell’Italiano.

Anzi, proprio grazie alla disputa di gare su circuiti difficili e rinomati, oltre a buoni montepremi per i vincitori, tutti i piloti di caratura superiore, ritenevano il Campionato Italiano interessante e divertente.

Nel 1990 la classe 500 fu abolita, per questioni di costi troppo elevati, e fu introdotta la Open, circondata dalle categorie Supersport, 125 e 250.

Dopo l’ennesimo cambio di organizzatore, datato 1993, nel 2001, il nome della manifestazione diventò finalmente Campionato Italiano Velocita, che perdura tutt’ora, gestito dalla FMI, la Federazione Motociclista Italiana.

Dal Dopoguerra ad oggi, nel Campionato Italiano, hanno corso piloti diventati, in seguito, veri campioni internazionali e mondiali. Citiamo qualche nome? Giacomo Agostini, 15 volte Campione del Mondo…Un certo Valentino Rossi, detentore di ben 9 titoli iridati.

Ma ricordiamo anche campionissimi come Luca Cadalora, 2 volte Campione 250cc, Marco Lucchinelli, dominatore della 500 del 1981, e poi ancora Fred Merkel, Fabrizio Pirovano, Ezio Gianola, Loris Reggiani

Insomma, il C.I.V. ha sempre garantito divertimento, entusiasmanti gare, campioni di ogni calibro ed una grande, grandissima, competizione tra le case motociclistiche più importanti, dominatrici anche nelle categorie mondiali.

Benelli, Moto Guzzi, Cagiva, Aprilia, Mondial, MV AgustaDucati, Gilera…così come per i piloti, pure per le case, ricordare tutti i  gloriosi nomi, è una vera impresa!

In questa edizione 2014 del C.I.V. saranno presenti varie categorie in gara: le minimoto, le miniGP, il ritorno della Sport Production, oltre, naturalmente, alla Moto3, la Supersport, e la Superbike, classe in cui, notiamolo, la competizione tra i gommisti è aperta ad ogni azienda, quindi, vedremo montare pneumatici Pirelli, Dunlop, Metzeler, Michelin…alla faccia dei noiosissimi e poco evolutivi “monogomma”, mai veramente graditi dai piloti, tantomeno dal pubblico competente.

Tutte le moto principali al via:  Ducati, Aprilia, BMW, MV Agusta, Mahindra, KTM, Triumph, oltre alle 4 rappresentanti giapponesi.

I piloti iscritti saranno moltissimi, alcuni di caratura internazionale, come Alessandro Polita, Stefano Cruciani, Manuel Poggiali e la sicura presenza di qualche star “mondiale” iscritta come wild card.

I circuiti dove potremo assistere a tutto questo spettacolo, saranno il Mugello, Vallelunga, Imola e Misano.

Con questi ingredienti, anche il C.I.V. 2014 sarà un campionato di primo livello!

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