MOTOLOGY

FOCUS ON : LEON HASLAM

Nome: Leon Lloyd Haslam
Nazionalità: inglese
Nato a: Ealing
Data: 31 maggio 1983 (35 anni)

 

Quest’anno correrà nel Campionato BSB Superbike

Team : JG Speedfit Kawasaki
Moto : Kawasaki ZX-10RR

 

SBK

Stagioni corse : 2003 – 2004 – 2009>2015

Vittorie : 5
Numero podi : 39 (5 primi posti, 16 secondi posti, 18 terzi posti )
Numero titoli mondiali : 0

MOTOMONDIALE

Stagioni corse : 2000 (125cc) – 2001 (500cc) – 2002 (250cc)
Gare corse : 56
Vittorie : 0
Numero podi : 0

 

Carriera

Leon Haslam fa esordio nel mondo dei grandi nel 1998, precisamente nel GP di casa sul circuito di Donington Park come wild card.
Riesce ad ottenere un diciasettesimo posto, meglio del diciannovesimo conquistato l’anno dopo nella stessa modalità.

Con l’avvenire dell’anno 2000, Haslam trova una sella in 125cc in sella ad una Italjet.
Tanti i ritiri, tante le posizioni al di fuori della Top10. L’unico piazzamento tra i primi 10 è stato conquistato al Gran Premio di Catalunya.
L’anno successivo fa il grande salto: e con grande non si intende la 250cc. bensì la Classe Regina.
Corre la sua prima ed unica stagione in 500cc. con il team Shell Advance Honda, iniziando il campionato con una Honda NSR 500 V2 e concludendolo con una NSR 500.
Una stagione difficile che vede il suo miglior risultato in un undicesimo posto all’ultimo Gran Premio stagionale corso in Brasile.
Nel 2002 un passo indietro, in 250cc, dove supportato dal team Cibertel Honda BQR corre la sua ultima stagione di motomondiale.

Il 2003 è un anno di stasi per il pilota inglese che partecipa al BSB, in Supersport, con una Ducati del Team Renegade.
Poi, a causa di una sostituzione, viene chiamato in Superbike per correre la parte conclusiva della stagione. Nello stesso anno corre anche 3 round in Superbike ( quello di Donington Park, di Assen e di Magny Cours).

Nel 2004 con lo stesso team fa il salto definitivo nel mondiale Superbike, al fianco di un pilota del calibro di Noriyki Haga.
Con una Ducati 999, Haslam dimostra il suo talento rimanendo sempre nel gruppo di inseguitori e conquistando un terzo posto nella seconda manche del round tedesco di Oschersleben.
Seppur i risultati fossero soddisfacenti, Haslam è costretto a tornare nel campionato inglese per 4 stagioni.
Il terzo posto conquistato nellevesti di wild card nel mondiale nell’ultimo round stagionale di Portimao diventa la molla che lo fa scoprire definitivamente alle case del mondiale.

Nel 2009 torna definitivamente in Superbike, con una Honda CBR 1000RR del Team StiggyRacing.
Piazzamenti sempre intorno alla Top5 e 4 podi (2 secondi posti e 2 terzi posti) che mettono Leon sotto la luce dei protagonisti.
Nel 2010 cambia squadra e moto, partecipando in sella ad una Suzuki GSX-R1000 del Team Suzuki Alstare.
Haslam vince la prima manche del primo round stagionale, conquistando anche la pole position e la seconda posizione in gara2.
La stagione continua con risultati di tutto rispetto che lo proiettano come possibile pretendente al titolo, nonchè capoclassifica provvisorio.
Dopo la prima caduta nella tappa americana di Salt Lake City e il sorpasso di Biaggi in classifica, tutto diventa più complicato.
Così finisce la sua stagione in seconda posizione, con 75 punti di svantaggio dal romano.

Anche se le cose sembravano andare in maniera idilliaca, arriva la notizia per la quale il team Alstare si deve ritirare a causa di problemi finanziari di rinnovo dei contratti.
Nel 2011 quindi Haslam è costretto a cambiare nuovamente team e moto, finendo su una BMW S1000 RR del team BMW Motorrad Motosport.
Il feeling fatica a costruirsi: solo tre podi (tre terzi posti) e risultati sottotono rispetto l’anno precedente.
Finisce l’anno in Top5 in classifica mondiale.
Nel 2012 rimane nello stesso team e seppur conquisti più podi (due secondi posti e tre terzi posti), i risultati sono meno costanti e a fine anno i risultati parlano chiaro: otttavo posto in classifica generale.

 

 

Il biennio 2013-2014 lo passa con il team Ten Kate Honda, con compagno Jonathan Rea.
La prima stagione rimane da dimenticare: tanti incidenti e ritiri, mentre nel 2014 il pilota riesce a migliorare i suoi piazzamenti, chiudendo in settima posizione generale.
Quella del 2015 rimane al momento l’ultima stagione corsa dal pilota inglese in Superbike.
Nel team Aprilia Racing Red Devils, con una Aprilia RSV4 RF, Haslam riesce ad iniziare l’anno combattendo con i top rider, e trovandosi in lotta per il titolo con Jonathan Rea.
Un momento di cedimento e di calo di prestazioni però lo relega al quarto posto che poi non riesce a migliorare a fine stagione.
Quest’ultima comunque rimane la migliore per il pilota inglese con 2 vittorie, 9 podi e due Superpole.

L’anno 2016 lo rivede ritornare “a casa”, nel BSB in sella alla Kawasaki del Team JG Speedfit, al fianco di James Ellison e Peter Hickman.
Il suo ritorno sul primo gradino del podio arriva quasi subito, al secondo round del campionato, ad Outlon Park.
Dopo un campionato di buon livello, nell’ultimo round a Brand Hatch una caduta gli impedisce di concludere il campionato al top.
Chiude a 29 punti dal campione dell’anno, Shane Byrne.
Nel 2016 corre con il team Puccetti il round del Qatar, quello conclusivo nel mondiale Superbike. Conquista una Top5 in gara2.

Il 2017 poteva essere l’anno della sua rivalsa, ed invece ancora una volta si è preso gioco del pilota inglese.
Leon domina le prime due gare, và a podio al secondo round e poi vede tutto andare in salita.
Torna alla vittoria a Cadwell Park, ma il suo periodo no torna a fargli visita.
A Brands Hatch, ultimo round stagionale, si contende il titolo con Byrne e Brookes. Scivola però nell’ultima gara, infortunandosi ad una caviglia chiudendo così il suo campionato al terzo posto.
Meraviglioso il ricordo di come Leon, aiutato dal padre e da un suo meccanico, si fa accompagnare in pista a congratularsi con Shane Byrne, nuovamente campione della categoria Superbike in BSB.
Nel 2017 corre di nuovo un round (quello di Donington Park) con il Team Puccetti Racing, conquistando il secondo posto in gara1 .

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