MOTOLOGY

BSB SINONIMO DI SPETTACOLO

GIOVANI E SPETTACOLO LA FORMULA DEL BSB

Il prossimo weekend torna lo spettacolo del BSB sul tracciato corto di Brands Hatch Indy.

Il primo round ha regalato, come sempre, tante emozioni quanto freddo.

Purtroppo il meteo resta sempre uno dei protagonisti ed arbitri.

Il BSB però ha qualcosa in più rispetto agli altri campionati. Resta l’unico campionato, o quasi, dove i contendenti alla vittoria non sono mai limitati ai “soliti ignoti”. Ogni anno si aggiunge sempre almeno un nuovo nome alla lista dei vincitori.

Lo scorso anno a salire per la prima volta sul gradino più alto del podio sono stati Luke Mossey e Jake Dixon. Entrambi i piloti hanno realizzato subito una doppietta.

Quest’anno il primo round ci ha subito regalato un nuovo membro del club, il giovanissimo Bradley Ray.

Ciò che affascina del BSB è anche questo, dei suoi ventotto piloti regolarmente iscritti quest’anno la metà ha vinto almeno una volta una gara.

I bookmaker si concentrano sempre sui nomi “importanti”, ma ciò che abbiamo imparato nel corso degli anni è che i giovani piloti hanno la possibilità di crescere. Degli esempi? Glenn Irwin, gli è stata data fiducia, non solo per proseguire il suo lavoro con Ducati, ma per esordire anche nelle road race.

Jake Dixon è stato “portato” in superbike a stagione iniziata, da subito ha fatto meglio del suo compagno di squadra. Salendo sul gradino più alto del podio ad un anno esatto dal debutto non ha fatto che confermare l’intuito avuto dal team.

Danny Buchan lo scorso round ha dato filo da torcere, avendo la meglio, sul veterano Shane Byrne. Ha fatto un “passo indietro” tornando nella Stock1000, dove ha raggiunto la maturità necessaria per rivincere il titolo, ma soprattutto non commettere errori in gara.

Ultimo solo in ordine di tempo Bradley Ray, che già l’anno scorso ha fatto intravedere il suo potenziale. Potenziale che ancora deve crescere e maturare.

Ai giovani non dobbiamo dimenticare i veterani, da Shane Byrne a Leon Hslam, passando per Josh Brookes e James Ellison e Michael Laverty. Senza dimenticare chi su quel gradino più alto del podio non è ancora salito, ma lo ha sfiorato molte volte..

Gli ingredienti per uno spettacolo memorabile, ancora una volta, ci sono tutti. Servono altri motivi per seguire il BSB?

Credits Double Red per Bennetts British Superbike che ringraziamo

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