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MOTOLOGY

BSB: LA CLASSIFICA DOPO IL PRIMO ROUND

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BYRNE AL COMANDO ELLISON E WALKER A SEGUIRE.

Il primo round del MCE British Superbike si è concluso, i motori si sono riaccesi e le prime risposte sono arrivate, ma con esse anche alcune domande.

Sicuramente un voto va dato al meteo, la pioggia domenica ha rimescolato le carte, piloti del calibro di Jakub Smrz, Shane Byrne e John Hopkins si sono trovati lontani dalla prima fila. Lo stesso autore della pole, Josh Brookes,  scivolato tre volte durante le qualifiche e con lui molti altri piloti. Che voto dare?siamo nel Regno Unito la pioggia è normale amministrazione qui.

Proponendo subito la classifica generale dopo le due gare analizziamo poi il weekend dei protagonisti, ricordando comunque che il tracciato corto di Brands Hatch Indy non permette ai piloti di mostrare il loro vero talento.

1 67 Shane BYRNE GBR Kawasaki – Rapid Solicitors Kawasaki 50

2 77 James ELLISON GBR Kawasaki – Lloyds British GBmoto Kawasaki 32

3 9 Chris WALKER GBR Kawasaki – Lloyds British GBmoto Kawasaki 31

4 5 Stuart EASTON GBR Kawasaki – Rapid Solicitors Kawasaki 20

5 3 Josh BROOKES AUS Yamaha – Milwaukee Yamaha 20

6 15 Ben WILSON GBR Kawasaki – Gearlink Kawasaki 19

7 21 John HOPKINS USA Suzuki – Tyco Suzuki 16

8 46 Tommy BRIDEWELL GBR Yamaha – Milwaukee Yamaha 16

9 27 James WESTMORELAND GBR BMW – Buildbase BMW Motorrad 15

10 4 Dan LINFOOT GBR Kawasaki – Quattro Plant Kawasaki 13

11 23 Ryuichi KIYONARI JPN BMW – Buildbase BMW Motorrad 13

12 47 Richard COOPER GBR Kawasaki – Anvil Hire TAG Racing 9

13 96 Jakub SMRZ CZE Ducati – Millsport Ducati 7

14 40 Martin JESSOPP GBR BMW – RidersMotorcycles.com BMW 7

15 11 Michael RUTTER GBR BMW – Bathams Prize Winning Ales 4

16 24 Patric MUFF SUI BMW – Bathams Prize Winning Ales 4

17 50 Harry HARTLEY GBR Kawasaki – Halsall Bike Gear 3

18 12 Josh WATERS AUS Suzuki – Tyco Suzuki 1

19 6 Simon ANDREWS GBR Honda – RAF Reserves Honda 0

20 7 Barry BURRELL GBR Kawasaki – Team WD40 0

21 8 Ian HUTCHINSON GBR Yamaha – FFX Yamaha 0

22 10 Jon KIRKHAM GBR Kawasaki – Tsingtao WK Kawasaki 0

23 20 Jenny TINMOUTH GBR Honda – TWR 0

24 26 Josh WAINWRIGHT GBR Kawasaki – Quelch Afterdark Motorsport 0

25 33 Michael DUNLOP GBR BMW – Buildbase BMW Motorrad 0

26 35 Mitchell CARR AUS Kawasaki – Anvil Hire TAG Racing 0

27 37 James HILLIER GBR Kawasaki – Quattro Plant Kawasaki 0

28 39 Lee COSTELLO GBR Kawasaki – Halsall Bike Gear 0

29 45 Rhalf LO TURCO BRA Kawasaki – SBKcity Kawasaki 0

30 55 Peter BAKER GBR Kawasaki – Morello Racing 0

31 64 Aaron ZANOTTI GBR Suzuki – GGH / STEL Suzuki 0

32 303 Keith FARMER GBR Kawasaki – PR Racing Kawasaki 0

 Shane Byrne come sempre è il favorite e non delude i suoi tifosi. Sicuramente la ripartenza lo ha favorito, anche se non è inverosimile pensare che avrebbe comunque potuto conquistare almeno il gradino più basso del podio. Lui è una certezza in sella alla Kawasaki, anche quest’anno l’uomo da battere. James Ellison ne l corso dei test, fra problemi di elettronica e cadute sembrava non trovare il feeling con la Kawasaki. Un inizio decisamente migliore dello scorso anno. Se riesce ad essere costante può impensierire i suoi avversari. Chris Walker, la vittoria di due anni fa ad Oulton Park sembrava un bel ricordo da raccontare ai nipoti, alla vigilia si guardava con “tenerezza” il fatto che alla sua prima stagione in BSB Harry Hartley non fosse ancora nato, chi pensava ad un “nonnetto” a due ruote si sbagliava, avrebbe potuto vincere gara 1 se non fosse stato per la bandiera rossa, ma è stato molto bello vederlo sul podio e lottare con i primi. La classe non si insegna in un giorno. Stuart Easton,è il campione Supersport in carica, nei test sembrava dove vivere all’ombra di un compagno di squadra ingombrante con Byrne, ma in gara ha dimostrato determinazione ed ha anche provato ad insidiare la testa della corsa. Silenzioso e gran lavoratore. Josh Brookes era atteso al debutto con Yamaha. Sicuramente il risultato di gara 1 non rende giustizia, in gara 2 con un paio di giri in più avrebbe potuto vincere, o se non fosse partito in decima posizione. Onore a lui che porta la Yamaha in cima fra le Kawasaki. Da ammirare l’ammissione di colpa per le scivolate del weekend, lo aspettiamo ad Oulton Park. Ben Wilson al debutto con il team Gearlink, al via di tutte e “tre” le gare ha impensierito i “grandi”, il quarto posto in gara 2 più che meritato. John Hopkins,anche il rientro del californiano era attesissimo, dopo l’emozionante stagione 2011. Quinto in entrambe le manche, la corazzata Kawasaki darà filo da torcere ma la sua ottima conoscenza della Suzuki può aiutare a “velocizzare” il lavoro con il team. Tommy Bridewell, settimo e nono, un po’ in ombra, un weekend non facile per lui, vittima come il compagno di squadra di una scivolata. Può far bene e lo ha dimostrato in passato. Ryuichi Kiyonari, il giapponese lo scorso anno era attesissimo. La stagione non andò come ci si aspettava e la famosa “battle for four” non è mai iniziata. A paragone con il 2013 un inizio migliore. Al via di gara 1 “prima parte” ha rischiato molto, per sé e per i suoi colleghi. Non aver provato alcuna partenza nelle passate giornate può averlo penalizzato così?l’importante è che il pericolo sia stato scampato. l’augurio è di vederlo lottare contro le Kawasaki, la BMW è sicuramente un’ottima moto. Jakub Smrz, così come Brookes anche per il pilota ceco il weekend non rispecchia sicuramente (ci si augura) il vero potenziale. Sempre nelle posizioni di testa, le qualifiche con pioggia e condizioni dificili dell’asfalto lo hanno penalizzato. Forse uno dei pochi piloti ad aver capito la Panigale. Lo aspettiamo fiduciosi ad Oulton Park. Martin Jessopp, per il pilota di Yeovil risultati ancora “grigi”, certamente migliori dell’esordio 2013. La conoscenza pregressa della moto aiuta, la direzione di lavoro sembra essere quella giusta, speriamo di vederlo nelle posizioni che “contano” molto presto.

Onore al pilota più giovane nella storia del BSB a prendere punti: Harry Hartley, non è ancora maggiorenne ma si è “lanciato” in questa avventura con la giusta concentrazione. Un inizio che sicuramente fa bene allo spirito e l’augurio che sia solo il primo passo. Una menzione a Jenny Tinmouth che, a sorpresa, partiva in 17a posizione in gara 1. Il suo team è molto semplice, lei stessa lavora in prima persona sulla moto, nel corso del weekend non le è mancato l’aiuto del team Padgett’s, merita un mezzo più competitivo. Concludiamo con gli altri due esordienti della categoria: Peter Baker, che nel corso di gara 2 di è ritrovato suo malgrado a far da ago della bilancia in fase di doppiaggio. La pista è quella che è e le vie di fuga non sempre “disponibili”, nessuna condanna per lui. Il brasiliano  Rhalf Lo Turco porta sicuramente il sole in griglia, un esordio comunque positivo il suo. La competizione è alta, con mezzi privati non è facile emergere, ma questo campionato ci ha insegnato che la tenacia viene ripagata.

 

Questa l’analisi del primo weekend di gare, solo l’opinione di chi scrive nei confronti dei principali protagonisti, cercando ogni volta di poter porre l’attenzione su tutti, o quasi. Non resta che aspettare il secondo round ad Oulton Park dal 3 al 5 maggio.

La nostra gallery è, come sempre, opera di john Manclark.

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