MOTOLOGY

Quando la libertà passa da un auto

Quando la libertà passa da un auto

La vita indipendente non va in vacanza è l’iniziativa targata AISM presentata a San Marino. Presto 20 auto adattate saranno disponibili presso alcuni aeroporti italiani

“La motocicletta è una fabbrica di emozioni. È un ponte che unisce sponde, è uno zen mentale. Ciò che la rende differente da tutti gli altri mezzi destinati alla velocità e dotati di un motore è che il pilota diventa un tutt’uno con il mezzo manico ricreando fedelmente il mito del centauro”. 

E’ quanto amava ripetere il compianto Giovanni Di Pillo al quale non possiamo che dar ragione a patto che non si scelga di guardare il tutto sotto un altro punto di vista.

E questa visione allargata comprende le persone più fragili, quelle che, per via di una disabilità, hanno (o desidererebbero avere)  la patente speciale per poter guidare le cosiddette auto adattate.

Ecco, per queste persone  l’auto è qualcosa di più di un semplice veicolo a motore: è il gusto unico di sentirsi autonomi e indipendenti, è quella voglia di libertà che soltanto lo spostarsi senza dover chiedere a qualcuno ti concede.

E i moderni ausili, dall’acceleratore a cerchiello ai comandi al volante, passando per la leva freno verticale o, ancora, il pedale ad inversione  assumono il ruolo che potrebbe avere una bacchetta magica per l’eroe di turno; hanno, insomma, abbattuto le barriere per la guida, ma non ancora quelle operative che relegano la possibilità di avere sempre e comunque un’auto a disposizione.

Questione che è stata ampiamente trattata al Centro Congressi Kursaal della Repubblica di San Marino, dove si è tenuta la Conferenza Internazionale dell’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite (UNWTO): TOURISM FOR ALL – Advancing accessibility for destinations, companies and people.

Motology era presente e, con sorpresa, abbiamo scoperto che sono circa 1,3 miliardi le persone che, nel mondo, non possono viaggiare a causa di disabilità o mancanza di adattabilità da parte di tour operator e strutture ricettive.

Un numero importante se si pensa che i diritti normalmente acquisiti alla nascita non sono, come si penserebbe, così scontati o, perlomeno, non lo sono per tutti.

Riflessione che ci ha portato a indagare e, in quel di San Marino, a seguire con grande interesse l’intervento di Luca Briziarelli, amministratore di Bil Benefit, agenzia che cura il progetto La Vita indipendente non va in vacanza.

Voluta da AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) questa iniziativa si rivolge a tutte quelle persone che, in possesso di patente speciale, non vogliono rinunciare alla propria indipendenza anche quando sono in vacanza.

Il progetto, già presentato a maggio e ora in fase di realizzazione, prevede un accordo fra AISM e partner privati come Sicily by Car e Kivi Mobility Freedom, grazie ai quali sarà possibile noleggiare un auto adattata alle proprie esigenze in almeno 10 aeroporti italiani.

Entro il 2025 città come Milano, Roma, Firenze, Napoli, Palermo, Catania, Torino, Bari, Trapani e Perugia avranno la possibilità di offrire a chiunque, quello che Federico Pedini Amati (Segretario di Stato per il Turismo della Repubblica di San Marino) ha definito:

“Un diritto dell’uomo che deve poter viaggiare per turismo senza avere ostacoli”.

A fargli eco l’On. Daniela Santanchè (Ministro del Turismo) secondo la quale:

“Dobbiamo cercare di costruire percorsi personali che ruotino attorno ai bisogni e alle caratteristiche specifiche della persona”.

Ma La Vita indipendente non va in vacanza l’abbiamo vista anche su strada perché una delle 20 auto che faranno parte del progetto era presente proprio a San Marino.

A testarla Gianluca Pedicini, Presidente della Conferenza delle Persone con SM e patologie correlate di AISM, il quale si è offerto di illustrare i vantaggi che può offrire un auto a noleggio adattata e poi di farla provare al Ministro Santanchè, al Segretario di Stato Pedini Amati , così come all’On. Gianluca Caramanna, Advisor al Ministero del Turismo.

Il designer Achille Castiglioni affermava che dobbiamo “costruire per un fruitore ignoto”  e le parole di Gianluca ce lo hanno ricordato perché anche per lui:

“Un ambiente accessibile e inclusivo è essenziale per garantire l’autonomia delle persone con disabilità. L’accessibilità delle comunità migliora la qualità della vita e promuove l’inclusione sociale. Costruire città sostenibili richiede soluzioni di accessibilità universale.” 

E mentre Gianluca Pedicini mette in moto la PEUGEOT 308  allestita da Kivi Mobility Freedom con cerchiello dell’ acceleratore sotto il volante, leva freno verticale dall’ impugnatura IMP con blocco freno, clacson ed economizzatore, paratia copri pedali, centralina al volante per comandi ausiliari e inversione pedale a sinistra elettronico, lo vedi sorridere spensierato, anche se non si tratta della sua amata Ducati Multistrada, ceduta, a malincuore, dopo la diagnosi di SM.  

E quel sorriso lì ti fa capire quanto la libertà si possa assaporare nelle piccole cose. A volte si tratta solo di un cerchiello, ma è proprio grazie a quel semplice ausilio che, magari, la tua vacanza, e anche un pò la tua vita, prendono una piega diversa, inaspettata: semplicemente più bella e piena.

E’ allora capisci che, come in moto, devi affrontare la vita come se fosse una curva: devi prenderla di petto, dominarla e non subirla. Devi, insomma, poterti concedere ogni cosa: anche il gusto di fare una vacanza con auto a noleggio, in tutta libertà!


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