MOTOLOGY

MAGNY COURS WSBK – GARA 1 : UN, DUE, TRE.. REA!

DODICESIMO CENTRO STAGIONALE E TERZO TITOLO MONDIALE CONSECUTIVO PER IL RECORD MAN, JONATHAN REA

Un dominio assoluto: dalla Superpole al primo giro di gara, dal primo secondo di vantaggio guadagnato al sedicesimo.. una cavalcata solitaria che ha portato Jonathan Rea alla conquista della tredicesima gara e, ancora più importante, del terzo titolo mondiale consecutivo.
Il tris di mondiali è una cosa mai accaduta nel campionato Superbike,e questo fatto sottolinea come Rea sia importante per la storia del mondiale e per quella del motociclismo.
Mai un momento di timore, mai un calcolo da ragioniere, quasi mai momenti di difficoltà: da un passato difficile e confuso in Honda, dove aveva già fatto vedere grandi cose, allo splendido e chiaro mondo Kawasaki.
Una coppia che funziona e che regala espressioni stupefatte ad ogni round del mondiale.
Quella di Magny Cours è stata solo una via per poter festeggiare al meglio un titolo che pareva assegnato già dal terzo round stagionale.

A contrastare una gara esagerata di Rea, ci sono stati tre piloti a dar spettacolo: Melandri, Sykes e Camier.
Nel giorno NO di Chaz Davies (solo decimo al traguardo, per problemi a gomme ed elettronica), Marco Melandri ha avuto una vera e propria illuminazione.
I piloti di casa Ducati si sono dati il cambio: l’ottimo inizio di Davies (partito dalla terza fila e arrivato al T1 in terza posizione) e l’esagerato recupero di Melandri.
Il pilota di Ravenna a metà gara ha cambiato passo; proprio questo gli ha permesso il recupero su Camier (che poi l’ha impensierito per i giri a venire) e soprattutto su Tom Sykes che, seppur malconcio, pareva potesse tenersi stretto e tranquillo il suo secondo posto sul podio.
Una lotta negli ultimi 3 giri senza timori nè complimenti: più di una volta i due piloti hanno avuto contatti.
A fare da spettatore, ma protagonista di una gara da applausi, Leon Camier, ancora una volta quarto al traguardo ma sempre più vicino ai piloti della testa della classifica.
Un passo da leader della gara per l’inglese di casa Mv Agusta che, dopo un avvio tranquillo, è riuscito a trovare la sua dimensione.

Quinto posto per Alex Lowes a 20 secondi da Camier; il pilota di Yamaha ha rifilato a sua volta 20 secondi alla coppia Aprilia formata da Laverty e Mercado.
Ottava posizione per Giugliano, di nuovo alla prova con Honda, davanti a Van Der Mark, autore di una caduta a inizio gara che ha messo a KO anche Xavi Fores.

Arrivati a punti : Savadori, acciaccato, – undicesimo,  De Rosa – tredicesimo, Russo – quindicesimo.

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